Johnny Benson ha vinto il titolo Craftsman Truck Series 2008, il primo della carriera, ma il secondo tra le serie NASCAR, dopo aver conquistato la corona della Nationwide Series nel 1995. Il trionfo è arrivato grazie alle scelte strategiche del suo crew chief, che lo ha messo davanti al rivale Ron Hornaday.
Craftsman Truck Series, [...]
Johnny Benson ha vinto il titolo Craftsman Truck Series 2008, il primo della carriera, ma il secondo tra le serie NASCAR, dopo aver conquistato la corona della Nationwide Series nel 1995. Il trionfo è arrivato grazie alle scelte strategiche del suo crew chief, che lo ha messo davanti al rivale Ron Hornaday.
Craftsman Truck Series, Ford 200 – Risultati di gara
Craftsman Truck Series – La classifica finale
Foto del Ford Championship Weekend
HOMESTEAD – Chi arriva davanti vince. E’ con questa convinzione che Johnny Benson e Ron Hornaday hanno affrontato la Ford 200, ultima gara della NASCAR Craftsman Truck Series della stagione 2008 e ultima con questa denominazione, in quanto il prossimo anno lo sponsor ufficiale sarà Camping World. E uno dietro l’altro sono finiti i due rivali al termine delle 137 tornate sul miglio e mezzo di Homestead, con Benson campione per la prima volta Truck in carriera, e unico insieme a Greg Biffle nella storia della NASCAR a vincere sia con i pick-up, sia con le auto della Nationwide Series (1995).
Una corsa sicuramente difficile per entrambi i piloti, che tentavano di ottenere il primo titolo, o il quarto. Alla fine è andata meglio a Benson, grazie alle decisioni del crew chief Trip Bruce, ma grazie anche ai problemi riscontrati da Hornaday. Non che al pilota della Toyota sia andato tutto bene: all’inizio della 200 miglia aveva accusato infatti una scarsa guidabilità della sua #23 Tundra, ma una serie di validi aggiustamenti di assetto, lo hanno rimesso in gioco.
Non solo: con 43 tornate dalla conclusione, Benson ha effettuato la sua ultima sosta, montando solo due gomme. Ritrovatosi in testa, ha dovuto combattere side-by-side con Hornaday, che era aiutato da Harvick. A quel punto, dal nulla è comparso Kyle Busch, il quale ha spinto il compagno di marca verso la leadership. Ma la vera svolta è stata quella del giro numero 126: caution per detriti a meno di dieci tornate dalla bandiera a scacchi. Dopo i grandi dibattiti tra le crew se decidere di fermarsi o meno, Benson è rimasto fuori, mentre Hornaday no. La cosa particolare è che Rick Ren, crew chief della #33 Chevrolet, non voleva che il suo pilota facesse il cambio gomme, ma un problema alla radio ha impedito i due di mettersi d’accordo nelle fasi decisive.
Quando sono ripartiti, Benson, con le gomme estremamente usurate, ha cominciato a perdere tempo e posizioni, mentre Hornaday faticava a recuperare, per il blocco di Scott Speed, che ovviamente faceva il gioco della Toyota e del Bill Davis Racing; riuscito a sorpassarlo, Johnny Benson era troppo lontano.
“Se gli altri non fossero rientrati, io avrei potuto farlo, ma quando hanno preso la via della pitroad, io sapevo quello che il mio crew chief voleva fare, quindi sono rimasto fuori” ha commentato un euforico Benson, che nonostante il titolo non ha ancora un sedile per il 2009. “Tutti i ragazzi che hanno lavorato con me sono grandi amici. Abbiamo lavorato duramente per far sì che tutto questo accadesse. Il titolo è arrivato grazie alle decisioni di Trip Bruce.”
La gara in ogni caso è stata vinta da Todd Bodine, terzo nella classifica generale. Dietro di lui Brian Scott, Kevin Harvick, Kyle Busch e Dennis Setzer. La Toyota ha portato a casa anche il titolo costruttori.
Andrea Giachè





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