Giambattista Giannoccaro, team owner della scuderia Playteam, commenta la vittoria dei tre titoli GT Open e conferma la partecipazione del team italiano per il prossimo anno.
Il 2008 secondo Orlando Redolfi
Álvaro Barba per AE nel 2009
Prosegue la partnership tra Dunlop e GT Sport
MILANO – Giambattista Giannoccaro non può chiedere di più da questo [...]
Giambattista Giannoccaro, team owner della scuderia Playteam, commenta la vittoria dei tre titoli GT Open e conferma la partecipazione del team italiano per il prossimo anno.
Il 2008 secondo Orlando Redolfi
Álvaro Barba per AE nel 2009
Prosegue la partnership tra Dunlop e GT Sport
MILANO – Giambattista Giannoccaro non può chiedere di più da questo 2008, che ha regalato il mondiale piloti e a squadre alla sua scuderia Playteam: “E’ stata una stagione fantastica, ma molto stressante”, ha commentato il team owner Giannoccaro, “Dopo il secondo evento a Valencia eravamo in vantaggio di 35 punti, mentre a Barcellona eravamo sotto di 20 punti sul primo in classifica. Siamo stati ostacolari da alcuni nostri errori, dalla sfortuna e da alcuni incidenti dubbi. Per fortuna tutto è andato bene all’ultima, incredibile gara”.
Giannoccaro scherza anche sull’incidente avvenuto nel warm-up a Montmelo, che avrebbe potuto compromettere le sorti della F430 di Playteam: “E’ stato un bene per i miei nervi non essere stato presente a Barcellona: credo che avrei ucciso Andrea (Montermini) per aver distrutto la vettura!”.
“Questo risultato è frutto di un grande sforzo da parte del team e di un eccellente lavoro compiuto dai nostri quattro piloti” ,ha proseguito Giannoccaro, “Tutto ciò è stato necessario per vincere un mondiale GT Open sempre più competitivo”.
Playteam sarà presente anche nel 2009, nonostante la crisi economica: “E’ un campionato meraviglioso, il miglior mondiale GT che puoi trovare. So quello che dico perché ho fatto esperienze anche da altre parti. Sono sicuro che il GT Open avrà un radioso futuro e che molti piloti faranno la fila per entrare nei team del mondiale negli anni a venire, nonostante la difficile situazione economica. E’ troppo presto per definire il programma preciso di Playteam; quel che è certo è che nel 2009 saremo pronti per ricominciare”.





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