Questa volta daremo spazio a quali saranno gli obbiettivi per il regolamento 2010. Ricordiamo infatti che tutto ciò che abbiamo espresso nel capitolo 1 si occupava degli obbiettivi principali per le stagioni 2009 e 2010, ma come più volte anticipato il prossimo biennio sarà l’antipasto all’anno chiave, il 2011.
Il futuro delle corse prospettato [...]
Questa volta daremo spazio a quali saranno gli obbiettivi per il regolamento 2010. Ricordiamo infatti che tutto ciò che abbiamo espresso nel capitolo 1 si occupava degli obbiettivi principali per le stagioni 2009 e 2010, ma come più volte anticipato il prossimo biennio sarà l’antipasto all’anno chiave, il 2011.
Il futuro delle corse prospettato da ACO (capitolo 1)
Partiamo col segnalare che il regolamento per il 2011 verrà deciso ed ufficializzato soltanto nel 2010. Nel frattempo i tecnici selezionati da ACO collaboreranno con la FIA, per studiare quale siano le soluzioni aerodinamiche più adatte da applicare al regolamento, cercando tuttavia di lasciare ampio spazio alla mente dei disegnatori, purché la sicurezza dei piloti sia posta in primo piano.
Lo scopo principale del campionato sarà quello di proporsi come banco prova assoluto per tutte le nuove tecnologie che i costruttori vorranno portare in pista, in modo tale che la produzione in serie ne tragga giovamento e gli sforzi delle factory non siano fini a se stessi. Per questo motivo ACO ha deciso di aprire le porte alle vetture ibride, che già nel 2009 potranno partecipare solo ad alcune gare, mentre per il 2010 anche a tutto il campionato.
Niente di fatto invece per quanto riguarda la scelta fra Coupè o barchette, infatti i Team del 2011 potranno continuare a scegliere fra i due tipi di auto, ma allo stesso tempo chi correrà in P1 e P2 dovrà subire dei grandi cambiamenti aerodinamici e meccanici, che dovrebbero trasformare le attuali LMP2 nelle LMP1 del futuro.
Motori meno potenti in grado di stimolare i costruttori alla produzione di energia alternativa quindi, ma chi correrà in LMP2 non continuerà certo ad usare le macchine di oggi, infatti ci sarà anche un’altra importante novità, ovvero l’obiettivo di trasformare la categoria P2 in una serie apposita per i motori di serie, che proprio come quelli da corsa verranno sottoposti ad un ulteriore diminuzione del rumore provocato.
Da segnalare inoltre che ACO collaborerà con SRO per la realizzazione del FIA GT World Championship, in programma per la stagione 2010.
In ultimo è stato fatto accenno a quando sapremo le novità per la stagione 2011, ovvero il 15 novembre 2008.
Nel terzo capitolo affronteremo ciò che realmente cambierà nelle vetture 2009.
Giacomo Sgarbossa





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