
Dopo aver parlato nel capitolo 1 e 2 di quello che sarà in generale il futuro per le gare endurance, nel terzo ed ultimo capitolo ci occuperemo di spiegare ciò che realmente cambierà il prossimo anno sia sui prototipi che sulle GT.
Il futuro delle corse prospettato da ACO (capitolo 2)
Il futuro delle corse [...]
Dopo aver parlato nel capitolo 1 e 2 di quello che sarà in generale il futuro per le gare endurance, nel terzo ed ultimo capitolo ci occuperemo di spiegare ciò che realmente cambierà il prossimo anno sia sui prototipi che sulle GT.
Il futuro delle corse prospettato da ACO (capitolo 2)
Il futuro delle corse prospettato da ACO (capitolo 1)
Novità per i prototipi:
1) Riduzione delle flange del 10% e riduzione della pressione di sovralimentazione del 6.5% sui motori diesel P1 e P2, con una conseguente diminuzione del 10% sulle performance.
2) Le P1 diesel adotteranno motori di 5.5 l di cilindrata con due flange di 37.9 mm di diametro e una pressione massima di sovralimentazione di 2750 mbar.
3) Riduzione delle flange sui motori di classe P1 del 3%, mentre sulle P2 del 10%.
4) Aumento delle flange di 0.3 mm per le vetture con sistema di climatizzazione.
5) L’alettone dovrà occupare massimo una superficie di 150 mm (verticalmente), 250 mm (orizzontalmente) e 1600 mm (trasversalmente).
Novità per le GT:
1) Aumento del peso di 25 kg per le GT1 e 20 kg per le GT2.
2) Riduzione delle flange del 2% sulle GT1 e del 5% sulle GT2.
3) Non verranno date agevolazioni sulle flange in caso di utilizzo del climatizzatore. La temperatura all’interno delle vetture non dovrà sorpassare in alcun caso i 32° C.
4) Aumento della distanza dal suolo di 5 mm per le GT2.
Novità per tutti:
1) Il tempo necessario per cambiare le gomme sarà allungato, così da spingere i Team ad usare pneumatici più duri. Solamente due meccanici potranno effettuare questa operazione, che potrà essere fatta solo ed esclusivamente in maniera separata da ogni altra operazione, fatta eccezione per il cambio pilota.
2) Non sarà permesso l’uso di termocoperte.
3) Un solo motore dovrà essere usato per due gare, sia in LMS che in ALMS e ASLE.
4) Utilizzo di bio carburante di seconda generazione.
Giacomo Sgarbossa









