Inside NASCAR – I punteggi (puntata 3)

Pubblicato 12/11/08 17:08 da Andrea Giachè 1 commento

Terzo appuntamento con Inside NASCAR: questa volta, Andrea Giachè ci spiegherà come funzionano i punteggi nelle tre serie stock-car. L’e-mail per entrare in contatto con la redazione sull’argomento NASCAR è andrea.giache (at) hotmail.it.
Inside NASCAR – Puntata 1
Inside NASCAR – Puntata 2

MILANO – Uno degli elementi regolamentari che contraddistingue la NASCAR da tutti gli [...]

2008 NSCS, Phoenix: Johnson Victory LaneTerzo appuntamento con Inside NASCAR: questa volta, Andrea Giachè ci spiegherà come funzionano i punteggi nelle tre serie stock-car. L’e-mail per entrare in contatto con la redazione sull’argomento NASCAR è andrea.giache (at) hotmail.it.

Testo Inside NASCAR – Puntata 1
Testo Inside NASCAR – Puntata 2

MILANO – Uno degli elementi regolamentari che contraddistingue la NASCAR da tutti gli altri sport motoristici è il sistema di punteggio. Da sempre, le tre serie stock-car (Sprint Cup, Nationwide Series e Craftsman Truck Series) vengono criticate perché favoriscono alla fine di un campionato chi è stato più costante e non chi ha vinto di più. Per questo motivo nelle ultime stagioni si è cercato di intervenire con aggiustamenti vari che, ad eccezione della “Chase”, non hanno sconvolto il modo di ragionare dei piloti nelle 36 gare.

Chi vince un evento NASCAR guadagna 185 punti, ovvero 15 lunghezze in più di chi arriva secondo. Dal secondo al sesto posto, però, il distacco si accorcia notevolmente… fino a soli 5 punti tra una posizione e l’altra. Diventano 4 i punti tra il settimo e l’ottavo, e così con questa distinzione fino all’11°. Adesso i punti tra un posto e l’altro sono solo 3, fino al 43° partecipante. I piloti che non si qualificano ovviamente non prendono punti.

In palio ci sono anche dei punti bonus: ogni pilota che rimane in testa per almeno un giro ottiene 5 punti in più, mentre ce ne sono altri 5 per il pilota che rimane più a lungo in testa ad una corsa. E’ chiaro che per vincere una gara bisogna andare in testa, e questo comporta che a tutti gli effetti il vincitore conquista un minimo di 190 punti. Rimane da capire come un pilota viene considerato primo: si può avere la propria macchina davanti a tutte le altre per la maggior parte di un giro, ma solo chi taglia il traguardo almeno una volta in prima piazza ottiene i punti bonus!

Contrariamente a quanto accade nelle gare di formula, la NASCAR prevede la possibilità di sostituzioni di piloti durante lo svolgimento di una corsa: se qualcuno si sente male o si fa male durante un incidente, ma la macchina è riparabile (e considerando i pochi punti che ci sono tra una posizione e l’altra, tutti i team tentano sempre di riparare e rimandare le proprie vetture in pista) un altro pilota può salire a bordo. A prendere punti però non saranno tutti e due, ma solo quello che ha cominciato la gara!

A prendere punti non sono solo i piloti: ogni vettura (o “team” come sarebbe più giusto chiamarli) ha un proprietario (“owner”) che prende punti regolarmente. Il sistema è sempre lo stesso dei piloti, compresi anche i bonus, con la sola eccezione che in una stessa macchina durante l’anno possono alternarsi vari concorrenti! Anche i non qualificati possono prendere punti, togliendo 3 lunghezze dal 43° in poi, fino al 54° che conquista un solo punto.

La classifica owner è molto più importante di quello che si possa pensare poiché i primi 35 (in Nationwide e Truck Series è la top30) sono qualificati di diritto all’evento successivo, mentre coloro che ne sono fuori sono costretti a combattere contro la non-qualficazione. Se la sessione di prove ufficiali è cancellata per pioggia, la griglia verrà proprio stilata in base a questa classifica.

La domanda sorge spontanea: esiste una classifica costruttori? La risposta è sì, ma i punteggi sono attribuiti in maniera diversa. Nove punti vanno alla marca meglio classificata, sei alla seconda, quattro alla terza e tre alla quarta. Negli ultimi anni, in Sprint Cup questo campionato è stato monopolizzato dalla Chevrolet, che ha portato a casa 7 degli ultimi 8 titoli.

POS – PUNTI
1° – 185
2° – 170
3° – 165
4° – 160
5° – 155
6° – 150
7° – 146
8° – 142
9° – 138
10° – 134
11° – 130
12° – 127
13° – 124
14° – 121
15° – 118
16° – 115
17° – 112
18° – 109
19° – 106
20° – 103
21° – 100
22° – 97
23° – 94
24° – 91
25° – 88
26° – 85
27° – 82
28° – 79
29° – 76
30° – 73
31° – 70
32° – 67
33° – 64
34° – 61
35° – 58
36° – 55
37° – 52
38° – 49
39° – 46
40° – 43
41° – 40
42° – 37
43° – 34

Un giro in testa – 5 punti
Maggior numero di giri in testa – 5 punti

Andrea Giachè





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