In questo nuovo appuntamento di Inside NASCAR, 422race.com vi propone un argomento apparentemente banale: nella prima puntata abbiamo spiegato come la NASCAR non segua i regolamenti FIA. Lo stesso vale per le bandiere, che, anche se simili, hanno significati molto diversi.
Inside NASCAR – Puntata 1
Inside NASCAR – Puntata 2
Inside NASCAR – Puntata [...]
In questo nuovo appuntamento di Inside NASCAR, 422race.com vi propone un argomento apparentemente banale: nella prima puntata abbiamo spiegato come la NASCAR non segua i regolamenti FIA. Lo stesso vale per le bandiere, che, anche se simili, hanno significati molto diversi.
Inside NASCAR – Puntata 1
Inside NASCAR – Puntata 2
Inside NASCAR – Puntata 3
Inside NASCAR – Puntata 4
MILANO – “No, non le bandiere: conosciamo già il loro significato!” Vero, sappiamo tutti cosa vogliono dire le bandiere verdi, gialle, rosse, nere, blu… o forse no? Non appartenendo alla FIA, e non utilizzando regolamenti simili, la NASCAR da sempre ha scelto di far svolgere i propri eventi con un diverso sistema di bandiere, utilizzato comunque anche dalle altre competizioni americane.
La bandiera nera non significherà squalifica dunque, e quella bianca non segnalerà la presenza di un veicolo lento in pista. Vediamole in dettaglio.
BANDIERA VERDE: partenza o una ripartenza da una situazione di caution. Quando è sventolata, la pace car deve essere rientrata in pit road e non ci possono essere sorpassi prima di essere arrivati sulla linea del traguardo.
BANDIERA GIALLA: inizio di una situazione di pericolo (caution). Quando sventolata, tutti i piloti devono immediatamente rallentare e mantenere le posizioni, per poi seguire la pace car. Lungo il tracciato sono posti dei semafori con la stessa funziona: sono usati, perché la bandiera gialla è visibile solo sul traguardo.
BANDIERA ROSSA: la corsa deve essere immediatamente fermata. Gli ufficiali di gara espongono la bandiera rossa in caso di pioggia (e impossibilità di continuare), circuito danneggiato, tracciato ostruito da troppe vetture ferme o detriti. Durante le prove libere e ufficiali, la bandiera rossa sostituisce quella gialla, e quella a scacchi. Quando esposta in gara, le vetture dovranno seguire la pace car per poi fermarsi in pit road o in una zona pulita della pista.
BANDIERA NERA: penalità in varie forme, o sostitutiva della bandiera nera con disco arancione. Può essere esposta ad un pilota che ha commesso un qualche tipo di irregolarità e deve scontare quindi un drive through, o uno stop&go. In NASCAR la bandiera nera non significa squalifica.
Può essere sventolata anche quando una vettura accusa problemi meccanici evidenti, oppure una parte della carrozzeria è in procinto di staccarsi.
BANDIERA BIANCA: ultimo giro.
BANDIERA A SCACCHI: fine della gara.
BANDIERA GIALLA E ROSSA: usata solo sui circuiti stradali, indica la presenza di detriti.
BANDIERA NERA CON CROCE BIANCA: squalifica. E’ sventolata se un pilota non sconta la penalità assegnata con la bandiera nera entro tre giri.
BANDIERA BLU CON STRISCIA DIAGONALE GIALLA: l’equivalente americano della bandiera blu. Segnala ai piloti più lenti (e doppiati) l’arrivo dei leader. È utilizzata per due motivi: la bandiera blu in passato indicava la presenza di una situazione di pericolo locale, quindi in una curva (solo sui tracciati stradali); inoltre, data la distanza e l’altezza da cui viene esposta, il pilota potrebbe confondere la bandiera blu con quella nera.
BANDIERA ROSSA CON CROCE GIALLA: pit road chiusa. È esposta all’ingresso della corsia box, fino a che le vetture non hanno raggiunto la pace car.
BANDIERA VERDE E BANDIERA GIALLA INSIEME: quando sventolate insieme, significa che la gara è iniziata, anche se sotto caution, e quindi dietro pace car. Questa situazione è prevista in caso di pioggia.
BANDIERA A SCACCHI E BANDIERA GIALLA INSIEME: la gara è finita sotto caution, quindi le posizioni sono state bloccate.
Andrea Giachè