Ferrari e McLaren impegnate nel secondo giorno di prove in Portogallo, a Portimao. Pedro De La Rosa, che ha rilevato Gary Paffett, ha riportato la Mp4/23K in cima alla lista dei tempi, staccando Badoer e Gene, impegnati in un lavoro diverso.
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Ferrari e McLaren impegnate nel secondo giorno di prove in Portogallo, a Portimao. Pedro De La Rosa, che ha rilevato Gary Paffett, ha riportato la Mp4/23K in cima alla lista dei tempi, staccando Badoer e Gene, impegnati in un lavoro diverso.
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PORTIMAO – Cambiano i piloti, ma il risultato non cambia: la McLaren è stata ancora una volta davanti alla Ferrari sul nuovo circuito di Portimao. Nella seconda giornata di prove in Portogallo, un indaffarato Pedro De La Rosa ha fatto segnare il miglior tempo davanti ai due collaudatori della rossa, Luca Badoer e Marc Gene.
Dopo essersi lamentato dello scarso grip in mattinata, lo spagnolo ha raccolto tantissimi dati nelle 68 tornate completate: tutta la giornata è stata dedicata principalmente allo sviluppo del Kers, ma le configurazioni aerodinamiche sono state diverso tra mattina e pomeriggio. La McLaren è scesa in pista, infatti, sia con la configurazione 2008, che con quella 2009, provando oltretutto il sistema di regolazione in corsa dell’ala anteriore.
In casa Ferrari, invece, Marc Gene ha proseguito il lavoro interrotto di Felipe Massa (a riposo a causa dell’influenza), ricercando dunque l’assetto ideale e raccogliendo i dati sulle slick. Luca Badoer ha ripreso i test di affidabilità del motore iniziati la settimana scorsa. Da notare che nessuno dei due ha utilizzato il Kers.
Tra lo spagnolo della McLaren e l’italiano della Ferrari è stato riscontrato oltre un secondo di ritardo (1’30”080 contro 1’31”320); Gene a tre secondi.
Andrea Giachè