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Abu Dhabi, gara: trionfa Vettel, doppietta Red Bull

Pubblicato 01/11/09 15:36 da Cristina Capruzzi

Sebastian Vettel trionfa nel primo GP di Abu Dhabi, al termine di una gara povera di emozioni, precedendo sul traguardo Webber e Button. Nella lotta per il 3° posto costruttori, vince invece la McLaren che, nonostante il ritiro di Hamilton, batte la deludente Ferrari.

ABU DHABI – Dalla griglia di partenza, dove tutti i piloti montano pneumatici a mescola dura, scatta benissimo Hamilton che grazie al KERS riesce a mantenere la prima posizione davanti alle due Red Bull di Vettel e Webber, Barrichello (il brasiliano entra in contatto con la Red Bull di Webber e perde una bandella laterale ma riesce a proseguire senza problemi), Button, Kubica, Trulli e Heidfeld, questi i primi otto.

In fondo, rimane imbrigliato e perde una posizione invece la Ferrari di Raikkonen (12°), sfilato da Kobayashi (il finlandese paga ben sette decimi al capoclassifica) mentre ne guadagna ben quattro Fisichella che sfrutta il vantaggio del sistema di reimpiego dell’energia e si porta in sedicesima posizione.

Al secondo giro, Hamilton tenta la fuga sugli avversari e stampa il primo giro veloce della gara: 1.42.715. Il pilota della McLaren non riesce a sbarazzarsi però degli inseguitori che riescono a contenere il vantaggio; un secondo il distacco di Vettel sul battistrada, quattro quelli che separano invece Webber dall’ex campione del mondo, il quale comincia a sentire il fiato sul collo e arriva per due volte al bloccaggio.

Chi non riesce a tenere il passo dei primi tre è invece Button, che giro dopo giro, vede ampliarsi il gap giunto a sei secondi e mentre prosegue la lotta sul filo dei millesimi fra Vettel e Hamilton, Webber (l’australiano è a quasi quattro secondi da Hamilton) marca il nuovo giro veloce della gara: 1.40.571.

Al giro 16 i primi a fermarsi ai box, sono Barrichello, Kubica, Button (al ritorno in pista l’inglese deve subito difendersi dalla Toyota di Kobayashi che, grazie ad una vettura più leggera riesce a passare davanti) e il leader Hamilton: l’inglese mantiene gomme a mescola dura e rientra in terza posizione. Il giro seguente sosta anche per Webber e Vettel che riesce a conservare la leadership a scapito del rivale anglo-caraibico, costretto poco dopo però al ritiro per problemi ai freni. L’uscita di scena di Hamilton, spiana così la strada alle due Red Bull di Vettel e Webber, mentre sale in sesta piazza Raikkonen (il ferrarista è su una sola sosta), che tenta ad avvicinare Barrichello.

Ritiro nel frattempo anche per lo spagnolo della Toro Rosso Algursuari, fermato dalla rottura del cambio, mentre guadagna costantemente terreno nei confronti della Red Bull di Webber, Kobayashi avvantaggiato però da una vettura più scarica (il giapponese, alla sua seconda gara in F1 infatti, deve ancora fermarsi ai box). Al giro 28, rientra ai box Fisichella (il romano viene però penlìalizzato dai commissari per aver superato il limite di velocità in occasione della sua prima sosta) seguito da Raikkonen che monta gomme morbide e scivola in quindieciesima piazza, davanti soltanto a Grosjean, Fisichella e Sutil. Fra gli ultimi a chiudere il valzer delle soste ai box intanto, Kobayashi, Kovalainen, Nakajima, Alonso (con l’asturiano che prima supera Kobayashi guadagnando la decima posizione e poi si ferma ai box per il primo e unico rifornimento).

Al giro 37, Sutil supera il compagno di squadra Liuzzi (per 16° posizione) alla curva cinque, mentre davanti continua a fare l’andatura Vettel che conduce con undici secondi di vantaggio su Webber e 23 sul neo iridato Button. A quindici giri dalla fine, si fermano intanto per la seconda sosta Rosberg, Kubica, Webber e via via tutti glia altri.

Duello nel frattempo fra Kubica e Buemi, con il polacco che tenta l’attacco all’esterno sullo svizzero, mandandolo in testacoda (l’elvetico riesce tuttavia a riprendere il percorso e concluderà la gara in ottava posizione).

Con le posizioni e i distacchi ormai definiti, nel finale, l’unico brivido lo regalano Webber e Button, con l’inglese che prova, ma in vano, a strappare la terza piazza all’australiano. A festeggiare è quindi Vettel che porta a casa il quinto successo in carriera insieme al giro veloce della gara, sigillato alle ultime curve: 1.40.729. Nella battaglia per il terzo posto costruttori fra McLaren e Ferrari invece, ha la meglio la scuderia di Woking che nonostante il ritiro di Hamilton riesce a conservare, per un solo punto, la terza piazza a scapito dei rivali rossi.
Il mondiale torna nel 2010, con la gara inaugurale il 14 marzo, nel deserto del Bahrain.

Cristina Capruzzi





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