BARCELLONA – Ancora Porsche, ancora IMSA: il team francese ottiene il suo secondo successo grazie al primo posto di Narac e Pilet nella GT Open race di Barcellona. Al secondo posto si classifica Vittoria Competizioni, che nei minuti finali soffia il secondo gradino del podio a Roda e Lietz, che riescono a recuperare qualche punto nei confronti della Ferrari di Trottet Racing, 9°. In GTS Audi pone il suo sigillo anche nel GT Open grazie al successo di Phoenix Racing e Deletraz/Piccini, che taglia il traguardo davanti a Broniszewski/Peter, che sfruttano le sfortune di Villois e si laureano campioni di classe.
Al semaforo verde, Patrick Pilet e Richard Lietz riescono a staccarsi dal gruppo, seguiti dalla Porsche di Belloc e le Ferrari di Marco Frezza (Vittoria Competizioni) e Joel Camathias (Trottet Racing). Poco distante l’equipaggio leader di GTS Makowiecki/Dayraut, sesto davanti alla 997 di De Castro e a una soprendente Sun Red guidata da Isaac Tutumlu, a sua volta inseguita da Cameron/Griffin e Cioci/Perazzini (Megadrive). Verso metà classifica, Guerrero/Wiser riesce a sopravanzare la Ferrari rivale di Kessel Racing. Sfortunato invece Lorenzo Bontempelli, uscito di pista nelle concitate fasi della partenza.
Le telecamere rimangono puntate nella categoria GTS, con l’Audi Phoenix Racing di Piccini che si rende protagonisti con un sorpasso all’esterno ai danni della Ferrari di Edil Cris e, successivamente, di un affondo su Marco Cioci alla staccata della prima curva. La Sun Red di Tutumlu dovrà poi subire tre sorpassi da parte di Mtech, Phoenix Racing e Megadrive. Nella parte alta della classifica, la vettura di Jean-Philipe Belloc si scompone nella frenata della curva Seat, compiendo un testacoda. Il pilota francese rientrerà in pista solo alle spalle della Ferrari dell’Aston Martin n.61 di Villois Racing, che pochi minuti dopo dovrà fermarsi ai box a causa di una gomma forata. Nel frattempo la Ferrari di Trottet Racing sopravanza la vettura gemella di marco Frezza, portandosi in seconda piazza. Poco dopo l’apertura della finestra delle soste, la Porsche di Drivex guidata da de Castro.
Al termine del valzer di pit-stop IMSA, forte del vantaggio accumulato da Patrick Pilet, rientra in pista ancora in testa davanti a Roda (Autorlando), Monfardini (Vittoria Competizioni) e Perazzini (Megadrive). Colpo di scena invece in casa di Trottet Racing: poco dopo la sosta, Märcel Fassler sarà costretto a rientrare ai box per un problema alla valvola di una gomma. In GTS Phoenix Racing diventa il nuovo leader della gara, entrando in pista in 5° piazza assoluta e con un vantaggio rassicurante nei confronti delle due Ferrari di Mtech e As Events.
Nell’ultima parte di gara Monfardini, dopo aver sopravanzato la Porsche di Autorlando, si lancia all’inseguimento di Raymond Narac, che riesce però a gestire il gap e a regalare il secondo successo al team francese. Marcel Fässler, dopo un inizio stint sfortunato, riesce a concludere la gara in ottava posizione di classe. In GTS invece si infiamma la lotta tra le due Ferrari di Cameron e Dayraut. Il duello si conclude con un tamponamento del pilota di As Events sull’avversario di Mtech Racing, che non riesce a mantenere il controllo della vettura. Ad approfittare della situazione è la Ferrari di Broniszewski Peter, che grazie al secondo posto ottenuto si laurea campione GTS nel campionato piloti. Audi e Phoenix Racing conquistano il primo successo nel GT Open.
Alessandro Burkia





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