DONINGTON – Contro ogni pronostico, IMSA Performance conquista la vittoria nella prima gara del week-end di Donington, quarto appuntamento del campionato GT Open: Narac e Pilet, partiti dal fondo dello schieramento, hanno tagliato il traguardo davanti alla Porsche n.4 di Autorlando e alla Ferrari di Advanced Engineering. In GTS, Broniszewski e Peter consolidano la loro leadership grazie alla vittoria sull’Aston Martin di Wiser e Lancieri.
Al semaforo verde, Giacomo Ricci riesce a difendersi su Roda alla prima staccata, mentre alle sue spalle il team Edil Cris crolla in 6° piazza dopo poche curve, dietro Ferdinando Monfardini (Vittoria Competizioni). In GTS è Philip Peter a fare l’andatura davanti all’Aston Martin di Lancieri (Villois). La Porsche 997 n.3 si dimostra la più lenta dei primi quattro classificati e, dopo pochi giri, perderà la sua posizione a favore di Manuel Giao e di Joel Camathias, che salgono così in 2° e 3° piazza. Nel frattempo, Giammaria recupera una posizione ai danni di Monfardini, approfittando di un errore in staccata di quest’ultimo.
Dopo 15 minuti si assiste al primo cambio di leader: Giacomo Ricci deve infatti subire la risalita di Manuel Giao e Joel Camathias, che riescono a sopravanzare la Ferrari di AE senza difficoltà. Contemporaneamente, il duello tra Monfardini e Giammaria si risolve definitivamente a favore del primo, che si avvicina in questo modo al gruppo formato da Ricci (3°) e Roda (4°), rientrato in gara dopo un inizio in affanno. Proprio il pilota di Autorlando sarà il primo a fermarsi ai box pochi secondi dopo l’apertura della finestra per le soste.
La fine del valzer di pit-stop segna il compimento di un sorprendente recupero della coppia Narac/Pilet, partita in terzultima posizione: la Porsche di IMSA, rientrata in pista alle spalle del leader Pedro Couceiro, conquista la testa della classifica grazie a un attacco vincente inferto al pilota portoghese. I diretti inseguitori delle due 997 sono le due Ferrari di Michele Rugolo e Marco Frezza, seguiti da Richard Lietz e Marcel Fassler. In GTS non cambiano le posizioni: dopo il cambio pilota Broniszewski è leader di categoria, davanti all’Aston Martin di punta di Villois.
Il finale di gara è di fuoco: nelle ultime tornate si accende una battaglia per il terzo gradino del podio che vede coinvolti ben quattro piloti: Rugolo, Frezza, Lietz e Fassler. Gli ultimi due del quartetto sopravanzano la Ferrari di Vittoria Competizioni. Pochi minuti dopo, un contatto tra Frezza e Fassler provocherà il testacoda della F430 di Fassler, che perde così il contatto con il gruppo. Le posizioni rimarranno congelate fino alla bandiera a scacchi.
Alessandro Burkia





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