SAN PAOLO – La Ferrari non brilla durante le prove libere del venerdì, sulla pista paulista che non favorisce particolarmente le Rosse. Certo ormai c’è aria di smobilitazione, le vetture sono ferme nello sviluppo e i piloti pensano già al prossimo anno. Ovviamente non è gradevole affrontare le ultime gare della stagione in questa situazione, logico che i risultati non arrivino.
Raikkonen al mattino ottiene il decimo tempo, mentre nel pomeriggio con la pista asciutta, non va oltre la diciottesima posizione; il finlandese dice: “Direi che questo venerdì non è stato troppo diverso rispetto ad altri che abbiamo vissuto in questa stagione, soprattutto nelle ultime gare. Siamo tutti molto vicini, basterà poco per fare un piccolo passo avanti e risalire la classifica, ma siamo sicuramente di fronte ad un week-end difficile. Le gomme hanno sofferto un po’ di graining, che si fa sentire soprattutto nel secondo settore, ma credo che, come spesso accade qui, una volta gommata la pista, la situazione migliorerà.”
Fisichella è quindicesimo nella prima sessione e ultimo nella seconda, il romano dichiara: “Diciottesimo e ventesimo posto nelle due sessioni non è un risultato per il quale possiamo essere soddisfatti, ma la classifica è molto corta e i distacchi sono ristretti. In più, stiamo anche lavorando molto per il 2010 che rende ancora più difficile capire esattamente dove siamo rispetto agli altri. Stiamo davvero faticando nel secondo settore, dove quello che conta di più è carico aerodinamico, un settore nel quale la F60 non eccelle. Domani sarà di vitale importanza non fare il minimo errore per cercare di ottenere un buon risultato; qui ci vorrà solo un decimo o anche meno per non passare il Q1.”
Domenicali ormai ci abitua alle dichiarazioni dispiaciute e rassicuranti: “Chiaramente, non possiamo essere soddisfatti di come sono andate le cose oggi. Abbiamo sicuramente un sacco di lavoro da fare per cercare di migliorare il set-up della vettura entro i limiti di quello che abbiamo a disposizione. Tuttavia, dobbiamo tener conto anche di come i distacchi sono stretti, con tutti e venti i piloti in pista questo pomeriggio entro il secondo. Ci vuole quasi niente a fare la differenza tra l’essere davanti o in fondo. Ciò significa che tutti, piloti e team, dovremo svolgere il lavoro alla perfezione, se aspiriamo ad ottenere un buon risultato questo fine settimana, a partire da domani pomeriggio nelle qualifiche.”. Vedremo domani nelle prove ufficiali.
Giulio Gamberini