MILANO – Il circuito del Fuji non ospiterà più il Gran Premio del Giappone, che a partire da quest’anno torna a Suzuka, teatro negli anni scorsi di leggendari duelli e storici epiloghi, come quello che nel 2000 consegnò il mondiale piloti alla Ferrari dopo un digiuno durato venti anni.
L’impianto nipponico, di proprietà della Toyota che nel 2000 lo rilevò, occupandosi anche dell’organizzione dell’intera manifestazione, ha ospitato la tappa giapponese del campionato del mondo in due occasioni, nel 2007 e nel 2008 e a partire da quest’anno sarebbe iniziata l’alternanza con Suzuka (di proprietà della Honda) per accogliere il Gran Premio di F1.
A far traboccare il vaso ancora una volta la grave crisi economica, come si legge nel comunicato diramato dalla Toyota la quale tuttavia, garantisce il proprio impegno in F1 anche per le prossime stagioni: “Considerato il rapido deterioramento delle condizioni commerciali e i pochi segni di ripresa crediamo che sarebbe per noi estremamente difficili continuare ad ospitare la F1.”
Cristina Capruzzi