Mark Webber vince il GP del Brasile davanti a Kubica e Hamilton. Jenson Button grazie al quinto posto e al sesto di Vettel e ottavo di Barrichello, si laurea Campione del Mondo di Formula 1 con una gara di anticipo. Campione del Mondo anche la Brawn GP nel costruttori nella prima stagione in F1.
SAN PAOLO – E’ stata una corsa incredibile quella di Interlagos, sin dalla partenza dove c’è lo scatto fulmineo di Raikkonen che si porta terzo a ridosso di Webber, mentre Barrichello scappa via partito dalla pole. Alla prima curva le due McLaren stringono Vettel e Kovalainen finisce in testacoda coinvolgendo fuoripista Fisichella, nessun danno per tutti i piloti. Invece Raikkonen forse eccede in aggressività e danneggia l’ala anteriore alla Descida do Lago in un contatto con Webber, il finlandese rallente e Sutil e Truli che seguivano si ritrovano ai ferri corti con l’italiano all’esterno del tedesco, Jarno però perde il controllo della sua monoposto, si tocca con la Force India ed entrambi finiscono fuori pista, Sutil vola sull’erba e per poco non viene centrato dal malcapitato Alonso che prontamente decide di lanciarsi fuori ritirandosi evitando un terribile botto.
Entra quindi in pista la safety-car, mentre Button e Vettel sono già a ridosso della zona punti e Barrichello mantiene la leadership davanti a Webber e Rosberg. Si ferma Kovalainen che riparte con il bocchettone attaccato e la benzina che esce provocando un acceso fuoco sulla monoposto di Kimi Raikkonen rientrata per sostituire l’ala anteriore. I due finlandesi riescono comunque a proseguire la corsa. Alla ripartenza Webber si fa minaccioso su Barrichello, ma non lo sorpasserà prima dei pit-stop. Nel frattempo è invece spettacolo più indietro con Button e Vettel in recupero, i due inneggiano fantastiche lotte con i giapponesi Kobayashi e Nakajima, Vettel rischia addirittura di finire fuoripista nel sorpassare la Williams, mentre tra Button e la Toyota sono continui sorpassi e controsorpassi che mandano in ecstasi il pubblico brasiliano.
Dopo le prime soste, il pilota più svantaggiato è Barrichello che perde parecchie posizioni, il primo a fermarsi è Heidfeld che pochi giri più tardi si ritirerà per problemi tecnici, stessa sorte per Nico Rosberg, mentre finisce con un incidente spettacolare la corsa di Nakajima che perde l’ala anteriore nel tentativo di superare il connazionale Kobayashi, la Williams di Kazuki perde il controllo e finisce ad elevatissima velocità contro le protezioni in gomma della Descida do Lago.
Sebastian Vettel è l’ultimo a fermarsi per la prima sosta, il tedesco sembra su una sosta, ma così non sarà una volta che si vede montare ancora la mescola dura con la quale aveva svolto anche la prima parte di gara. Strategia discutibile quella del muretto Red Bull, che vede così in difficoltà le speranze di titolo del tedesco. Intanto risale bene Kubica che si ritrova secondo dietro al leader di gara Webber che non mollerà più la sua posizione sino alla fine.
Gli ultimi giri sono tutti al cardiopalma, Button rimarrà sempre in posizioni che gli permettono di essere campione del mondo, intanto Barrichello continua la sua sfortunata corsa con una foratura che chiude definitivamente i suoi sogni di gloria. Solo la pioggia imminente sembra poter cambiare le sorti del mondiale, ma così non sara: Webber vince il Gran Premio, secondo Kubica e terzo Hamilton autore di una straordinaria rimonta nel corso del GP. Sebastian Vettel chiude al quarto posto, ma ciò non basta perchè Jenson Button è quinto e si laurea così Campione del Mondo di Formula 1 con una corsa di anticipo. Sesto posto per Kimi Raikkonen, settimo Kovalainen e ottavo Barrichello. Conquista il titolo anche la Brawn GP che diventa Campione del Mondo Costruttori per la prima volta al primo anno in F1.
Rimane da sogliere solo il dubbio riguardo all’investigazione dei commissari su Kovalainen e Fisichella, mentre l’incidente tra Trulli e Sutil sarà discusso nel dopo gara.
Antony Rodella





|
|
|