MACAO – E’ Jean-Karl Vernay il dominatore della corsa di qualifica della 56esima edizione del Gran Premio di Macao di Formula 3. Il pilota della Signature, scattato dalla seconda posizione, ha approfittato del suo miglior spunto per scavalcare il poleman Marcus Ericsson alla prima curva, ma gli ha poi dovuto cedere la posizione alla curva Lisboa quando il suo rivale svedese è riuscito a sfruttare la scia per riprendersi il comando.
Poco male, perchè al quarto passaggio, alla ripartenza dalla prima delle due safety car della gara (causata da un brutto incidente di Jake Rosenzweig alla Mandarin Bend al primo giro), Vernay è tornato davanti restituendo il favore ad Ericsson proprio alla stessa curva Lisboa. Da quel momento in poi, per il francese la gara è stata tutta in discesa: il suo passo gli ha consentito di scavare un bel distacco sul pilota della Tom’s, poi cristallizzato dal secondo ingresso in pista della vettura di sicurezza, a fine gara, per recuperare la vettura di Wayne Boyd protagonista di un incidente spettacolare alla Mandarin Bend.
Per il campione della F3 giapponese, che il prossimo inverno sarà impegnato in GP2 Asia, invece, la gara si è fatta dura quando il nostro Edoardo Mortara, dopo un corpo a corpo con il campione della F3 Euro Series Jules Bianchi (solo 21° al traguardo) alla San Francisco Bend nel corso della prima tornata, si è fatto sempre più minaccioso nella lotta per la seconda posizione. Al giro 8, la manovra vincente da parte del pilota italiano arriva sempre alla curva Lisboa, ma in regime di bandiera gialla, il che lo costringe a cedere nuovamente la piazza d’onore, che poi non potrà più insidiare per via dell’ingresso della safety car. Alle sue spalle giungono Valtteri Bottas (ART Grand Prix), Laurens Vanthoor (Signature) e Daniel Ricciardo (Carlin). Per gli altri due italiani, un 16° posto di Kei Cozzolino (Toda Racing) e un 20° del campione tricolore Daniel Zampieri (Prema Powerteam).
Fabrizio Corgnati





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