Fernando Alonso conquista la pole position nelle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria, davanti a Vettel e Webber. Paura per Massa, protagonista di un brutto incidente alla curva quattro.
HUNGARORING – Una sessione di qualifica così folle, non la ricordavamo da parecchio tempo. C’è stato da soffrire, sugli spalti del circuito dell’Hungaroring, prima per colpa di un terribile incidente di Felipe Massa, poi per un guasto al cronometraggio che per diversi minuti ha lasciato tutto il mondo nell’incertezza sul risultato delle qualifiche.
Il ferrarista è stato colpito sul casco, per una assurda fatalità, da un detrito (una molla persa dalla Brawn GP dell’amico Rubens Barrichello) che, tramortendolo, gli ha fatto perdere il controllo della vettura che è finita così contro le barriere di gomme a 280 km/h. Tutti sono rimasti a lungo con il fiato sospeso, mentre il pilota non si muoveva all’interno della propria monoposto. Poi Massa è stato trasportato al centro medico del circuito e di qui in ospedale, via elicottero, per ulteriori esami. Le prime notizie sono confortanti: la cellula di sicurezza della vettura ha retto e il pilota è cosciente, si muove e parla con i medici.
Rassicurati tutti sulle condizioni di Massa, le qualifiche sono riprese con qualche minuto di ritardo. Ma proprio nei minuti cruciali della lotta per la pole gli schermi con i tempi si sono completamente anneriti, impedendo a chiunque (team compresi) di conoscere la situazione. Scesi dalle proprie vetture, i piloti si sono consultati per alcuni minuti prima di ricevere le notizie ufficiali. Alla fine, a svettare è stato Fernando Alonso, che ritrova l’appuntamento con la pole dopo il Gran Premio d’Italia del 2007 proprio sul circuito che gli regalò la prima partenza al palo e la prima vittoria.
Lo spagnolo, alla sua prima pole in stagione, la diciottesima in carriera, ha preceduto le due Red Bull di Vettel e Webber. E pensare che Alonso ha rischiato di uscire già nella Q1, per colpa di una bandiera gialla uscita mentre stava migliorando il suo tempo a causa della rottura del motore della Toro Rosso di Jaime Alguersuari.
Confermato lo stato di forma stupefacente delle due McLaren, con Hamilton 4° e Kovalainen 6°, si sorride anche nel box della Williams, che porta entrambi i suoi portacolori nella top ten (Rosberg è 5°, Nakajima 9°). In attesa di conoscere con precisione le condizioni di Massa, la Ferrari può comunque festeggiare il settimo posto di Kimi Raikkonen. Decisamente peggio è andata alle Brawn GP, con Button 8° e Barrichello addirittura 13°.
Cristina Capruzzi e Fabrizio Corgnati





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