di Gian Carlo Minardi
Comporre completamente il puzzle del mercato piloti di Formula 1, ad oggi, non è semplice. Certamente un posto molto ambito dai piloti è il sedile della Brawn GP che, a breve, avrà del capitale fresco proveniente dalla Mercedes. Pilota già in orbita Mercedes è Nico Rosberg che potrebbe quindi arrivare alla corte di Ross Brawn per far coppia con Jenson Button, qualora diventasse campione del mondo.
Rimangono quindi liberi i posti in casa Toyota, che sembra voler confermare il suo impegno in Formula 1, nonostante il ridimensionamento del budget. Per il nome dei piloti bisognerà aspettare: da un lato abbiamo un Timo Glock che sta andando abbastanza bene e un Jarno Trulli pronto a ridimensionare fortemente il suo stipendio. La casa giapponese farà il suo programma solamente dopo il consiglio di amministrazione. Bisognerà invece vedere cosa succederà in casa Renault nel dopo Briatore, perché molti sponsor hanno abbandonato la casa francese.
Si stanno formando team molto competitivi che ci potranno regalare un 2010 tirato. Molto probabilmente aumenterà anche il divario tra i primi tre team e il resto del gruppo. Personalmente mi piace molto la coppia Ferrari formata da Alonso e Massa perché credo che ci sarà una maggiore armonia all’interno del team. Se Felipe tornerà quello delle ultime stagioni potrà conquistare posizioni importanti e per questo la somma dei punti conquistati dovrebbe essere maggiore di quella formata da Raikkonen – Hamilton. Bisognerà vedere se l’inglese riuscirà ad andare d’accordo con il finlandese, che caratterialmente è uno poco espansivo. Teniamo presente che anche l’eventuale coppia Rosberg – Button potrà essere molto interessante: il tedesco sta andando molto forte e nelle ultime due uscite ha dato conferma del suo potenziale. Rimane invece l’incognita Red Bull, perché il team ha accusato diversi problemi di affidabilità, soprattutto sul fronte motori dove Sebastian Vettel ha finito il bonus. Sono certamente in crescita, ma non so se saranno in grado di tenere il passo di Ferrari, McLaren e Brawn.
La prossima stagione presenterà numerose novità anche sul fronte tecnico, infatti con l’eliminazione dei rifornimenti, le monoposto dovranno essere dotate di un serbatoio molto più capiente e di un impianto frenante più efficiente. In questo senso, a Singapore abbiamo visto diversi team con problemi ai freni e il prossimo anno lo stesso Gran Premio dovrà essere affrontato con 240 kg di benzina a bordo. In calendario tornerà anche il Canada che tradizionalmente è molto impegnativo sotto questo aspetto. Bisognerà vedere cosa si inventeranno i costruttori per cercare di ridurre, per quanto possibile, il passo delle vetture che saranno dotate di un serbatoio più capiente. 620 kg è un peso importante e bisognerà vedere se i team decideranno di adottare o meno il KERS.
Alcune scuderie stanno facendo un passo indietro, vedi Williams e McLaren. Cambierà completamente la strategia di gara perché si possono cambiare le gomme ma senza fare rifornimento. Usare le gomme soffici con tanto carico di benzina sarà quasi impossibile se non nella parte finale di gara. Ci sono quindi diverse considerazioni da fare, sia in termini di progettazione sia sul fronte della strategia. Come sempre non bisognerà lasciare nulla al caso e, come abbiamo già visto quest’anno, con il cambio delle regole abbiamo avuto un campionato ricco di novità con diversi vincitori.
Gian Carlo Minardi