Hamilton in testa al Nuerburgring nelle prove del venerdì. Ma Brawn e Red Bull restano le principali candidate alla pole. Intanto nel paddock riprende lo scontro tra la FIA e la FOTA.
NUERBURGRING – La sorpresa del venerdì ha un nome e cognome: Lewis Hamilton. Al termine della seconda ora è lui il più veloce nelle prove libere del Gran Premio di Germania, in 1:32.149.
Hamilton fa meglio anche di Webber, che era stato il più rapido in mattinata, ma getta acqua sul fuoco: “Non abbiamo ancora risolto tutti i nostri problemi, ci stiamo lavorando”. Intanto, però, è una bella iniezione di fiducia in vista delle qualifiche. Lui stesso ammette che l’obiettivo nelle prove ufficiali sarà la top 10.
Perché i candidati alla pole restano i ragazzi terribili di Brawn e Red Bull. Jenson Button, terzo alla fine delle prove, ha già ritrovato il sorriso: “Rispetto a Silverstone, siamo decisamente più competitivi. Stiamo portando miglioramenti ad ogni gara, in Ungheria ne avremo un altro ancora”. Un messaggio chiaro agli avversari che forse si aspettavano che la Brawn non riuscisse a tenere un passo adeguato per lo sviluppo della monoposto nell’arco di una stagione intera.
Da parte sua, la Red Bull affila gli artigli. Anche se al Nuerburgring mancherà una pedina fondamentale come Geoff Willis, destituito dal suo incarico perché “ridondante” nell’organigramma. Se ne sentirà la mancanza? Secondo Adrian Newey no. E per il momento così pare, visto che a ridosso di Hamilton c’è proprio la Red Bull di Vettel, bravissimo a recuperare il tempo che il team aveva perso nella prima sessione a causa di problemi tecnici.
Fa notizia anche la Williams che per la prima volta dall’inizio della stagione mette da parte la prestazione a serbatoi scarichi e si concentra sulla strategia: “Abbiamo cambiato approccio – confessa Rosberg – perché così ci è più facile fare degli aggiustamenti sulla macchina”. Ma a mettergli i bastoni fra le ruote è stato il clima, insolitamente freddo per una tappa estiva.
Condizioni atmosferiche che in teoria, considerato come era andata a Silverstone, avrebbero dovuto favorire la Ferrari. Massa invece è dodicesimo, Raikkonen sedicesimo. Kimi rinvia i commenti a domani. Felipe spiega che “più o meno la Ferrari è nella stessa posizione dell’ultima gara. Troveremo una soluzione”.
Una soluzione, di tipo diverso però, doveva trovarla giovedì il G8 dei team FOTA, nel meeting con la FIA. A sorpresa Charlie Whiting ha informato i team manager che le iscrizioni al 2010 non sono valide. Con il risultato che la guerra è ripresa.
Vittorio Alfieri





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Questione di cuore
Per favore non ri-toccate i miti. Capisco che fa fico chiamarlo Nuerburgring ma il tracciato nel cuore degli appassionati resta Nurburgring come c’è scritto nel sito ufficiale.
Nurburgring è all’italiana, ma la dizione corretta è “Nuerburgring”, perchè la -e si aggiunge in luogo della dieresi sulla u.
Non era un appunto grammaticale…spero che di questo passo non debba leggere di Genson, Lius, Nelsigno impegnati sulla pista di Spa francosciamp!!! Meglio Nurburgring, in ogni caso ottimo articolo.
No, perchè quelli sarebbero scorretti :-)