MACAO – Nella giornata di riposo del WTCC a Macao, Nicola Larini è tornato sulla decisione, comunicata ieri, di abbandonare il Campionato del Mondo Turismo al termine di quelle che domani saranno la sua 106esima e 107esima corsa in carriera in questa categoria. Il pilota di Camaiore ha spiegato di aver compiuto una scelta ponderata, maturata già nel corso dell’estate.
“A fine estate, mentre nel team Chevrolet RML era a pieno regime la pianificazione per la partecipazione al Mondiale 2010, ho fatto sapere ai vertici della squadra che a mia volta avevo iniziato a riflettere sul mio futuro come pilota in questa categoria, ed approfittando della lunga pausa tra le gare europee ed asiatiche ci ho pensato bene, arrivando alla conclusione che era il momento di passare ad altro e considerare concluso il ciclo come pilota WTCC,” ha raccontato. “Pertanto ho informato la Chevrolet RML di considerarsi del tutto libera da impegni con me nel fare le scelte per il 2010.”
Nell’archiviare la sua esperienza da pilota Chevrolet, Larini ha speso parole importanti per il team in cui è stato di casa nelle ultime cinque stagioni: “Con Chevrolet RML ho passato un periodo lungo quasi quanto quelli davvero lunghissimi che ho passato con Alfa Romeo e Ferrari. Questa resterà una tappa fondamentale nella mia carriera e devo aggiungere che se quando ho firmato il contratto con loro non pensavo con un team inglese di potermi trovare in una famiglia come era un tempo per me all’Alfa, ormai alla fine dei cinque anni i rapporti sono diventati altrettanto amichevoli. Voglio quindi ringraziare Ray Mallock, Eric Nève e tutto il team e dire che sono grato del supporto che mi hanno dato in questi lunghi anni. Ho apprezzato la mia permanenza alla RML e desidero augurare a loro e a Chevrolet grandi successi nel futuro.”
Nicola ha poi spiegato, come già nel comunicato ufficiale di ieri, che la decisione di lasciare il Turismo non significa che non lo rivedremo più in pista. “Desidero sottolineare che domani dirò addio al WTCC a Macao, ma non sto dicendo che smetto definitivamente,” ha concluso. “Amo ancora pilotare, e se capirò che c’è una categoria o un programma di cui posso fare parte senza che questo richieda particolari sacrifici alla mia vita di tutti i giorni valuterò con attenzione quell’opportunità.”
Fabrizio Corgnati