DotSport | DotHorse | DotTennis | DotGolf | DotSail | DotBasket | DotVolley | DotSki | DotSwim | DotCycle | DotRugby | TuttoHockey | Guidapalestre | Fubles | 422Race






84079483KR085_F1_Grand_Prix-422race.jpg

Le pagelle di Paolo Allievi sul GP del Giappone

Pubblicato 07/10/09 09:19 da Paolo Allievi 5 commenti

Le qualifiche sono state decisamente più esaltanti della gara, che tutto sommato è stata noiosetta. L’unica nota positiva è il campionato che è rimasto ancora aperto. I voti di Paolo Allievi.

Nell'articolo:

:: Galleria fotografica

di Paolo Allievi

Credo che per un pilota correre a Suzuka sia qualcosa di speciale. Una pista che non lascia spazio all’errore. Difficile per tutti, figuriamoci per chi ha poca esperienza. Il tracciato giapponese è rimasto uno dei pochi dove si guida per davvero. Le qualifiche sono state decisamente più esaltanti della gara, che tutto sommato è stata noiosetta. L’unica nota positiva è il campionato che è rimasto ancora aperto, visto che Button si sta lasciando trasportare dalla sua monoposto, anziché dominarla e tira a campare nella speranza di perdere meno punti possibili.

Sebastian Vettel: voto 10. Quando un pilota corre con questa determinazione è impossibile batterlo. Per tutto il weekend è rimasto un gradino sopra tutti. Forse una prova d’orgoglio, forse il miraggio e la speranza di poter vincere questo campionato 2009. Un ritmo impressionante, mai un errore, mai un cedimento, sia in qualifica, sia in gara. Se durante la stagione alcune cose fossero andate meglio (sia da parte sua che da parte del team) e con un Button ormai perso, ora potrebbe davvero pensare al titolo. Bravo, è stato davvero bravo.

Jarno Trulli: voto 9. Dopo il buio di Singapore riecco il Trulli dei tempi migliori. Velocissimo (come suo solito) in qualifica, velocissimo in gara. Alla faccia della Toyota che pensa a sostituire Jarno con un pilota forte. Sono sempre più convinto che in Formula 1 non siano in molti a capirci qualcosa. I soloni a capo delle squadre, soldi a parte, di corse ne sanno ben poco. Un secondo posto che regala al pubblico giapponese una grande gioia e a lui (forse) una riconferma.

Lewis Hamilton: voto 9. Sorridente sul podio, sorridente in conferenza stampa. Più di cosi non poteva fare, ha dato il massimo in qualifica e il massimo in gara. Un podio sudato ma meritatissimo. Dimostra ancora una volta, KERS o non KERS, di esserci, sempre e comunque. Se avesse avuto una monoposto competitiva fin dalla prima gara, le cose ora sarebbero diverse.

Kimi Raikkonen: voto 9. Dopo una qualifica piuttosto difficile, per colpa di una Ferrari sempre meno performante, in gara la musica cambia. Qui interviene tutta la bravura di Kimi, la sua guida sempre al limite, la sua esperienza. Un 4° posto guadagnato solo con la sua guida, in barba alle voci che lo vedevano già con la testa sulla McLaren. Lui è un professionista e qui a Suzuka l’ha dimostrato ancora una volta. Pensate che bello un dream team Raikkonen–Alonso sulla rossa di Maranello… Pensate… Pensate… Pensate….

Nick Heidfeld: voto 8,5. In questo finale di stagione si sta prendendo delle belle soddisfazioni. Guida in maniera perfetta, è sempre veloce, è più efficace di Kubica. Sul tracciato giapponese il tedesco si è espresso al meglio. La monoposto che guida, si sa, non è delle migliori, eppure ottiene un 6° posto che gli fa dimenticare la sfortuna di Singapore. Del suo futuro si sa poco, ma le ultime mani che gli restano se le sta giocando benissimo…

Nico Rosberg: voto 8,5. Ancora una volta il cerchio non si chiude. Il podio è li, vicinissimo, ma lui non riesce ad agguantarlo. Corre bene per tutto il weekend, ormai le sue prestazioni non sono più in discussione, ma in questa sua stagione manca all’appello un risultato più esaltante. Con due gare al termine qualche possibilità c’è ancora. Mi piace molto il suo modo di trattare con i giornalisti e mi piacciono molto le sue risposte mai costruite. Su questo merita un 10.

Rubens Barrichello (”Piangina pectoris”): voto 8. Chiude in settima posizione, davanti a Button. Un po’ poco se si pensa al campionato, moltissimo, se invece si pensa che davanti dovrebbe esserci il suo compagno di squadra. E’ indubbio che Rubens sia in forma e che tra i due sarebbe il brasiliano a meritarsi la vittoria nella stagione. Nelle seconda parte del campionato è stato lui l’uomo squadra, ed è grazie a lui che si sta consolidando la vittoria nel campionato costruttori. Ora si corre in Brasile, e lì capiremo tante cose.

Sebastien Buemi: voto 7. Nonostante qualche uscita di pista lo svizzero è andato davvero forte. In qualifica se l’è cavata alla grande, in gara la sfortuna lo ha colpito ripetutamente, fino al ritiro. Dopo un periodo nero, sia in termini di risultati che di prestazioni, qui in Giappone ha risollevato almeno la parte “pilota”. Riconfermato per la stagione 2010, può dormire sonni tranquilli, anche se, a mio parere, in queste ultime due gare della stagione, deve risollevare anche la parte “risultati”.

Robert Kubica (detto Kubica): voto 6,5. Le voci di mercato forse hanno influenzato il suo weekend. Rispetto al suo compagno di squadra mi è sembrato meno veloce, più pasticcione, meno sereno. In questi giorni dovrebbe arrivare l’annuncio ufficiale della Renault. Da li in poi il polacco potrebbe ritrovare il bandolo della matassa, negli ultimi mesi piuttosto ingarbugliata. Sappiamo tutti quanto va forte, il 9° posto di Suzuka è la conferma che a Robert manca una monoposto vincente sotto il sedere. Il problema però sarà proprio questo, perché siamo sicuri che la sua nuova squadra sarà cosi forte?

Fernando Alonso (detto “Chico”): voto 6. Il GP di Suzuka è stato per Chico il primo da pilota Ferrari. Una soddisfazione sfoggiata con sorrisi a 32 denti e con dichiarazioni di amore eterno e meraviglioso. In qualifica va veloce, poi viene penalizzato. Arriva 10° ma il risultato, in questo appuntamento giapponese, per lui è di poco interesse. Quello che conta sarà il futuro. E che futuro…

Adrian Sutil: voto 6. Veloce, anzi no, velocissimo. Peccato però che commetta spesso qualche ingenuità o errore di troppo. Un pilota molto “luci e ombre” che deve trovare in fretta la sua dimensione. Ora è il momento giusto per lanciarsi nell’Olimpo, sempre che non precipiti nel baratro. In Brasile deve mettercela tutta, e secondo me può farcela.

Jenson Button: voto 5,5. Ottavo, ma dietro a Rubens. Il leader del campionato non fa nulla per chiudere in bellezza questa stagione. Sembra l’ombra del pilota che tanto ha vinto nelle prime gare. Non è una questione di macchina, è solo una questione di testa. Sembra congelato nel terrore, mai un rischio calcolato, mai un tentativo di rosicchiare qualche punticino a chi gli sta davanti. Lui sta guidando per non perdere, non per vincere. Questo atteggiamento è molto pericoloso. L’unica sua fortuna è avere in cascina tutti quei punti in più, altrimenti avrebbe perso.

Heikki Kovalainen: voto 5. Dato ormai per scontato che “il pianeta Hamilton” è distante anni luce in ogni singola situazione, Heikki si arrabatta a meno peggio per non sfigurare troppo. La cosa non è che gli riesca benissimo, però… L’unica prova di carattere l’ha messa in luce contro Fisichella all’uscita dei box. Lì ha dimostrato di avere, almeno, gli attributi. Chiude undicesimo, e io chiudo qui, con la sua valutazione, per non sembrare ripetitivo.

Vitantonio Liuzzi: voto 5. In qualifica viene sovrastato da Sutil. La gara la passa a lottare nelle retrovie. Anche se arriva alle spalle del suo compagno di squadra è sempre più lento di lui. Nè qui nè a Singapore riesce a ripetere il bellissimo weekend di Monza. Febbricitante e malmesso non aveva molte chance per portarsi avanti in classifica. Con due gare alla fine del campionato ci sono ancora alcune occasioni da non sprecare.

Jaime Alguersuari: voto 5. Suzuka con lui è stata spietata. Lui ha cercato di dominarla, ma non c’è riuscito. Io lo avevo detto… Il tracciato giapponese è veramente tosto. Botti a parte, è comunque riuscito ad andare forte, sia in qualifica, che in gara. Considerando la pista, l’esperienza, l’età, si può dire che non è un weekend da dimenticare. Secondo me il ragazzo promette bene, poi vederemo.

Giancarlo Fisichella: voto 4,5. Quando è troppo è troppo. Non me la sento di difendere, ancora una volta, le sue prestazioni. In qualifica lui e la sua Ferrari fanno pena. In gara ha dato qualche segno di vita, ma Kovalainen l’ha rimesso in letargo. Passi Monza, lì debuttava (alla fine è stata la migliore), poi mi aspettavo dei tempi vicini a Raikkonen, non distanti anni luce. Tutta la sua esperienza dovrebbe servire a qualcosa e invece sembra quasi un peso aggiuntivo. Forse era meglio un giovane dal piede pesante… e dalla testa leggera.

Kazuki Nakajima: voto 4,5. Con Rosberg che vola, la sua gara delude ancora di più. La macchina c’è, è lui che manca. Nemmeno davanti al suo pubblico riesce a migliorarsi. La Williams sembra ostinata a tenerlo fino alla fine della stagione. Io l’avrei sostituito già da molto tempo. Di piloti paganti ce ne sono tantissimi altri e di piloti veloci ce ne sono alcuni. Guidare una Williams è sempre un onore.

Mark Webber: voto 4. Per lui il weekend giapponese è davvero da dimenticare. Tra errori e sfortune riesce persino ad arrivare dietro a Grosjean, il che è tutto dire. Vettel stravince, lui straperde. Da quando è uscito dalla lotta per il Mondiale non è più stato in grado di ripetere le grandi cose che aveva mostrato fino a metà campionato. Se è vero che il primo avversario è il tuo compagno di squadra, allora Mark deve rimboccarsi le maniche e giocarsi tutto nelle prossime gare.

Romain Grosjean: voto 4. Con 4 si sta alzando la sua media. Almeno non ha centrato la macchina contro il muro. Ancora una volta il confronto con Alonso è impietoso e quasi irriverente nei confronti dello spagnolo. L’unico che arriva dietro di lui è Webber, che però ha passato più tempo al bar dei box che in pista. Nel corso della sua carriera ha dimostrato di saper andare forte, forse è questa è l’unica cosa, al momento, che lo aiuta.

Timo Glock: voto NC. Dopo la grandissima gara in notturna a Singapore, qui, nella terra dei Samurai, il destino si è preso la sua rivincita. Una brutta uscita di pista e weekend finito. Si è guardato la gara dai box con il gambolone in bellavista. Meno male che tutto è bene quel che finisce bene.

VARIE

Kimi Raikkonen: voto 9. Ha dichiarato che sarebbe disposto a lasciare la Formula 1 per correre nei rally. Loeb, invece ha dichiarato che lascerebbe volentieri i rally per la Formula 1. Mah, come è strano il mondo. Però, da come sta ultimamente guidando Kimi, c’è da sperare che nella massima Formula se lo tengano ben stretto…

Sebastien Bourdais: voto 11. Intervistato a Monza in occasione della Superleague, dal Vostro Fabrizio Corgnati e dal sottoscritto (in veste di attento ascoltatore), il francese ha detto di non ritenersi cosi importante da poter rifiutare a priori un volante che gli viene offerto. Non è che ne ho sentiti molti, di piloti, dire una cosa del genere… anzi ne ho sentiti tanti, molto, ma molto meno blasonati di lui offendersi se non era la McLaren a chiamarli.

Giorgio Pantano: voto 7. Per lui la Superleague sarà anche un camion, ma per me, guidarla resta un sogno.

Paolo Allievi





Commenti (5)

PAOLOottobre 7th, 2009 at 10:50

aggiunta dell’ultima ora…
10 all’arrosto di casa Kessel, se ci penso.. mi viene fame.
Slurp.

robiottobre 8th, 2009 at 17:52

Sono abbastanza in sintonia con i voti, ma io non propendo per Raikkonen perchè da metà anno scorso fino a metà del presente anno, è stato svogliato e abulico. Quindi grande pilota certo, ma non il massimo. Anche Fisico sembra quello delle stagioni passate. Se non sbaglio in Renault le prese forte anche da Kovalainen! Non penso che sia scarso, solo che Fisico è un pilota che va sempre fortemente stimolato, punzecchiato direi. Pensa a Spa, quando in ballo c’era l’ingaggio Ferrari, ha fatto la miglior gara in assoluto dal Brasile con la Jordan (non mi ricordo in che anno). Non credi che siano quasi tutti così in F1? Jarno (il mio preferito) dopo il podio di Glock ritorna un mastino, Vettel butta il cuore oltre l’ostacolo (fregandosene dell’ultimo motore rimasto) dopo la cappella dei 101,600 al pit di Singapore. Sono sicuro che in Brasile Webber farà un figurone. Sono piloti con la sindrome del contratto: fagli intuire che il posto non è sicuro, vedrai che garone che tirano fuori! Naturalmente quasi tutti i piloti rientrano nella categoria. Per fortuna c’è sempre quell’antipatico arrogante sfacciato di Lewis, che anche per un decimo posto attacca alla morte. Forse all’interfono lo spronano meglio che in Ferrari, tipo: . Anche senza Dennis, in McLaren ci sanno fare… Ciao

robiottobre 8th, 2009 at 17:56

Il maledetto computer non ha trasmesso il dialogo più importante: … tipo – Lewis per favore finisci presto, Nicole è andata al motorhome con quel Will.I.Am. il moretto dei Black E.P., pare che si annoiava senza sorpassi… – Anche senza Dennis…
Diavolo di transistori! mi hanno rovinato il pezzo! ma che rabbia…
Saranno mica i Raikkoniani?

Giulio Gamberiniottobre 8th, 2009 at 18:19

Sono d’accordo con tutto, ma non con il 7 a Buemi. Certo lo svizzero è stato veloce, ma correndo con la vettura più performante su questa pista. Quando un pilota per lo più giovane, si pianta per due volte contro il muro, non è sicuramente scaltro e non evidenzia intelligenza, doti per i campioni. Saltare sui cordoli nelle piste alla Tilke non è un problema, mentre a Suzuka ci si rimette come minimo l’alettone. Questo un pilota di F1 lo dovrebbe sapere, vale anche per il compagno Alguersuari.

PAOLOottobre 9th, 2009 at 10:11

Il 7 a Buemi è leggermente forzato, lo ammetto.
Mi è piaciuto però, al di la delle svariate botte, il suo ritmo per tutto il weekend.
@roby
il problema non è solo nei piloti italiani….
Anche nel calcio, se pensi alla nazionale….
Nlle partite bormali fa pena, quando ci si gioca qualcosa di serio sembra rinascere.
Noi siamo cosi…

Lascia un commento

Il tuo commento

I nostri sponsor:
Aiutacamilla.it ProSpeed
Euronova Minardi.it
Frezza TT Management
Matteo Davenia Edoardo Piscopo
Royal Service Telodoioilricamo
Vicky Piria Trident Racing
Federico Sandre


Le nostre rubriche:

Siti partner:
www.radiosportiva.com

Formula 1 World Forum Uomo e motori
Formula Racing Automobili10
Tuningvideo SpazioMotoriCircusF1 Rally Emotion
Mondo McLaren Sgommo
F1 World Gpx
Motoriblog Caffè News
Simracing Moto e Motori
BettingScommesse SuisseSport