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Le pagelle di Paolo Allievi sul GP di Germania

Pubblicato 15/07/09 16:56 da Paolo Allievi 1 commento

Solo tre settimane fa, il pagellista di 422race.com lo aveva anticipato: Webber è pronto per la prima vittoria. Ora che è arrivata, si merita un bel nove e mezzo!

di Paolo Allievi

Ora il gioco comincia a farsi molto duro… I soldi cominciano a scarseggiare in casa Brawn e gli sviluppi latitano. La Red Bull è diventata passo dopo passo la prima forza del campionato, con due piloti, Vettel e Webber, che sono in forma strepitosa e che hanno capito che questa occasione è d’oro. Button e Barrichello stanno ancora vivendo di rendita, fortuna loro. Mi dispiace che Bourdais se ne vada, ma la sua avventura in Formula 1 è partita con il piede sbagliato, ed è finita ancora peggio. Quello del francese è il tipico esempio di come la massima Formula triti tutto, piloti compresi.

Mark Webber: voto 9,5. La volta precedente, io l’avevo detto. La vittoria, per l’australiano, era imminente. Dopo anni di Formula 1 è arrivata anche per lui il weekend da ricordare. Velocissimo, parte in pole. Velocissimo, vince la gara, nonostante una penalità. La Red Bull dice che non ci saranno favoritismi, e noi ce lo auguriamo!!!

Felipe Massa: voto 9. Il brasiliano ha fatto ombra al suo compagno di squadra. Porta al traguardo e sul podio la Ferrari, non risparmiandosi nulla e spingendo al massimo. Un bellissimo weekend per lui e per la scuderia di Maranello. Parte benissimo, poi deve adeguarsi alle prestazioni della sua monoposto. Un plauso alla sua grinta!

Nico Rosberg: voto 8,5. Diciamocelo, era ora. Dopo una serie di weekend in cui riusciva a brillare solo in qualifica è arrivata la gara tedesca a bilanciare leggermente le cose. Considerando che non guida una delle vetture favorite, arrivare 4° è un bel successo. Lui dimostra sempre di esserci, di saper andar forte e di non sbagliare. Poi, vedere la Williams nelle zone calde a me fa veramente piacere.

Sebastian Vettel: voto 8. Non avrà digerito facilmente la vittoria del suo compagno di squadra. In questo weekend è stato l’australiano a farla da padrone nel team. Ogni tanto una leggera ridimensionata ci sta, giusto per non perdere il contatto con la realtà. In gara non è cosi aggressivo come dovrebbe, ma alla fine arriva per lui un preziosissimo secondo posto.

Fernando Alonso (detto Chico): voto 8. Un finale di gara che si addice ad un Campione del Mondo. Come sempre demoralizza il suo compagno di squadra, mettendo in mostra i soliti attributi. Non deve essere facile per un purosangue come lui inseguire sempre e non lottare per la vittoria, ma sa che arriveranno tempi migliori…

Adrian Sutil: voto 7,5. Questo pilota è un mistero. Alterna gare anonime e sottotono ad altre dove si trasforma in un leone. Qui in Germania si qualifica alla grande, conduce una gara da manuale, poi si tocca con Raikkonen e la sua avventura finisce. Come avevo già scritto in un’altra occasione, sarebbe interessante vederlo in azione con una vettura più competitiva e costante.

Rubens Barrichello (Piangina Pectoris): voto 7,5. Non è la prima volta quest’anno che se la prende con il team e io non posso dargli torto… Nel complesso più reattivo del suo compagno e un filo più veloce per tutto il weekend. La vittoria in campionato della Brawn dipende anche da lui e da come verrà gestita la squadra. Rubens non si sente tagliato fuori, ma ha capito che nel team puntano sull’inglese…

Jenson Button: voto 7. Senza una macchina perfetta sotto il sedere anche lui comincia ad accusare qualche colpo. Comincia a sentire la pressione e a capire che non sarà facile rimanere al comando della classifica fino a fine stagione. Sono già due gare che Rubens sembra essere più efficace dell’inglese e questo fatto non è da sottovalutare. Poco incisivo nei sorpassi che contano, porta comunque a casa dei punticini.

Lewis Hamilton: voto 6,5. Nelle qualifiche era tornato protagonista. In gara parte alla grande, ma la ruota di Webber mette fuori uso la sua. Tutto da rifare: si accoda in ultima posizione e capisce che ci sono poche speranze di arrivare davanti. Peccato, perché la gara avrebbe preso sicuramente una piega diversa.

Heikki Kovalainen: voto 6,5. Dopo avergli dato voti disastrosi nelle gare precedenti non mi sento di penalizzarlo anche in questo appuntamento tedesco. Finisce a punti, anche se 8°. Non commette errori, ma la sua guida non ha mai momenti alla Hamilton. Momenti che fanno la differenza tra un campione e un pilota. Anche per lui si parla di appiedamento, ma a fine stagione. Vedremo…

Nelson Piquet: voto 6. Correre quando si è alla gogna è molto difficile. Già dopo la prima gara il suo posto era in forse. Secondo me per guidare bene ci vuole, oltre al piede, anche la giusta tranquillità. Pur non disponendo degli stessi accorgimenti tecnici di Alonso, fa una buona qualifica. In gara, però, la musica cambia. Lamenta problemi di gomme, ma ormai le lamentele non servono più.

Kimi Raikkonen: voto 6. Ora ci si mette anche la sfortuna… Non è una stagione facile per lui, sia dentro l’abitacolo che fuori. C’è chi lo vede già sostituito con Alonso e chi invece lo sostiene senza remore. A differenza di Massa è poco irruento e più calmo. Ma con la Ferrari di oggi il temperamento del brasiliano risulta essere più efficace. Non dimentichiamoci che è pur sempre un campione del mondo di Formula 1!

Timo Glock: voto 5,5. Parte ultimo e quando si è dietro a tutti non è facile pianificare una gara. Quando ne ha avuto la possibilità ha sempre dimostrato di saperci fare e di non essere in Formula 1 per caso. Resta però vittima della crisi Toyota, che fa acqua da tutte le parti, e senza salvagente lui rischia di affondare.

Giancarlo Fisichella: voto 5,5. Nel weekend di Sutil lui ha fatto quello che ha potuto. La qualifica non è delle migliori, ma in gara si prodiga in alcuni sorpassi molto belli. Non disponendo di una vettura competitiva, spesso tutto quello che fa viene vanificato dal limite della sua monoposto.

Nick Heidfeld: voto 5. Niente di particolarmente esaltante: una BMW sempre ai minimi termini, una gara senza acuti. Lui non vuole lasciare la Formula 1 e sta facendo di tutto per trovare un volante per la stagione 2010. Ha ancora qualche gara per ritrovare il bandolo della matassa, speriamo (per lui) che ce la faccia.

Robert Kubica (detto Kubica): voto 4,5. Ormai ospite fisso delle retrovie non sembra reagire a dovere a questa situazione. Con una macchina ombra di se stessa, anche il polacco sembra l’ombra di se stesso, ma con meno colpe. Lui spera che piano piano la BMW torni ad essere una vettura competitiva e questa cosa lo tiene calmo, invece di prendersela di brutto, come sarebbe giusto, con la squadra.

Jarno Trulli: voto 4,5. Stesso discorso fatto per Glock. La macchina è inesistente e lui si arrabatta come può. Sapendo quanto è veloce l’abruzzese, questa situazione lascia l’amaro in bocca. Per concludere in bellezza si tocca con Nakajima e la sua gara, anziché migliorare, peggiora definitivamente.

Sebastien Buemi: voto 4,5. Anche lui lamenta problemi di gomme e nonostante una buona partenza, non riesce a tirare fuori un ragno dal buco. Passate le prime gare-novità, ora per lo svizzero tutto diventa un film già visto. Senza la macchina giusta, è impossibile emergere.

Kazuki Nakajima: voto 4. L’incidente è la sua costante. Alla Williams ormai sono spazientiti. Troppi danni e troppi costi. Ogni gara al muretto box tengono le dita incrociate. E’ un pilota veloce, su questo nessun dubbio. Ma sul resto, di dubbi ce ne sono eccome…

Sebastien Bourdais: voto 4. Concludiamo in bellezza. Anzi no, in bruttezza. Mi dispiace che se ne vada, lui è un pilota vero. Dopo due anni di convivenza tra lui e la Formula 1 poteva esserci il matrimonio, invece questo idillio è naufragato. Per uno che ha vinto tanto e che tanto ha dato a questo sport, non deve essere piacevole uscire tra i fischi, ma questa categoria non perdona e nemmeno dimentica. At salut!

VARIE

Renault: voto 3. Vivono ancora sugli allori, parlano come se fossero un team da prima fila e forse scaricano Piquet per far posto a Grosso Jean. Non è un grande passo avanti. Se non riesce Alonso a fare qualcosa di buono con la loro vettura…

Sebastien Loeb: voto 9. Solo per la voglia che ha di correre in Formula 1 mettendosi in gioco senza mezzi termini. Grande!!!

Paolo Allievi





Commenti (1)

Farncesco Sistiluglio 21st, 2009 at 08:38

a Loeb stanno già tarpando le ali…
dicono che non può farcela etc.
A me non dispiacerebbe vederlo in azione.
Ma non succederà mai secondo me.

Bello leggere le tue pagelle, però come sei sempre duro con alcuni piloti!!!
Mi sa che non ti sono simpatici!!
Scherzo.
Fra.

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