Il nostro Paolo Allievi, telecronista di Eurosport, dà i voti al Gran Premio di Turchia
di Paolo Allievi
GP Turchia: voto 6,5. Non è stato un GP esaltante, a mio parere, ma lunedi mattina ci siamo alzati tutti con la consapevolezza che battere Button sarà impresa ardua. Mi mangio le mani. Durante i test invernali avrei voluto scommettere qualche lira sul pilota inglese come vincitore campionato 2009, invece mi sono lasciato trasportare dalla razionalità e non ho dato peso alle prestazioni che venivano mostrate. Storicamente questi test non sono molto attendibili. Con 6 vittorie su 7 GP questo ragazzo sta dando dimostrazione di avere tutto per poter trionfare alla grande. Velocità, testa, classe naturale, simpatia, umiltà.
Jenson Button: voto 9,5. Gli aggettivi con Button non si sprecano. Una vittoria senza sbavature, come sempre. Guida con la testa, spinge al massimo quando serve e soprattutto non commette errori. Come dico sempre, non si vince mai per caso, e lui, con sei vittorie all’attivo in questa stagione, sta sbaragliando il campo permettendosi il lusso di zittire tanti suoi colleghi iperblasonati. Chissà che soddisfazione…
Mark Webber: voto 9. Di nuovo davanti alla stella tedesca, suo peggior avversario. Veloce e consistente, sta finalmente tornando il Webber degli esordi. La Brawn era imprendibile, il suo compagno di squadra gli alitava sul collo ma non si è fatto intimorire nè da lui nè dalla squadra. Quarta posizione in campionato, deve continuare così se vuole agguantare sia Vettel che Barrichello.
Sebastian Vettel: voto 8,5. Una pole position vanificata da un piccolo errore in partenza, che gli fa perdere la posizione su Button. I box non lo aiutano con le strategie e lui si ritrova dietro al suo compagno di squadra. La Red Bull non aveva il passo della Brawn ma il tedesco ha dimostrato ancora una volta che è l’unico a poter rompere le uova nel paniere alla creatura di Ross Brawn (e meno male…). Il campionato è ancora lungo, ma le possibilità di vincerlo sono quasi nulle.
Jarno Trulli: voto 8,5. Riecco il mitico abruzzese. Dopo la delusione monegasca Jarno torna nella zona calda che, per velocità e bravura, dovrebbe essere sempre alla sua portata. Purtroppo la sua monoposto ha prestazioni incostanti e questo di certo non lo aiuta. Lo ribadisco, sarei curioso, anzi, curiosissimo, di vederlo al volante di una macchina vincente.
Nico Rosberg: voto 7,5. Porta la sua Williams a punti, alle spalle di Trulli. Una bellissima gara, limitata solo dalle prestazioni della sua monoposto. Lui combatte sempre e questo è un merito. Nico è un uomo mercato, e se lo merita. Anche fuori dall’abitacolo il biondino è un protagonista. Non si risparmia mai…
Kazuki Nakajima: voto 7. Un bullone… ha condizionato la sua gara. Peccato, perché stava andando benissimo, era nei punti e non aveva commesso nessun errore. La sua più bella gara della stagione. Una boccata di ossigeno per la sua riconferma nella prossime gare. Questo è quello che vuole la Williams da lui.
Felipe Massa: voto 6,5. Questa volta tocca a lui portare la rossa nei punti. Certo il 6° posto non è gratificante, se si pensa poi che Massa l’anno scorso lottava per il Mondiale, ma al momento è il miglior piazzamento possibile. Nel post gara è deluso, ma chi non lo sarebbe? Lui non ha niente da recriminarsi. In gara non ha fatto errori e ha spinto più che poteva.
Fernando Alonso (detto Chico): voto 6,5. Il paracarro è la sua vettura, non Button. Lui ci mette sempre il cuore e il piede, ma non basta. Un campione del suo calibro dovrebbe lottare per il Mondiale e fare la parte dell’attore protagonista, non quella dello spettatore. Non credo che in questa stagione le cose cambieranno, e allora restiamo in attesa di tempi migliori…
Timo Glock: voto 6. Con la Toyota che risorge, seppur timidamente, anche il tedesco ritorna nella parte della classifica che conta. Sempre più lento di Jarno, e non è una cosa strana, tenta di salvare il salvabile dopo l’uscita alla prima curva in partenza.
Lewis Hamilton: voto 6. Anche questa volta è lui il portacolori della McLaren. All’inizio sembrava Kovalainen il più veloce dei due, ma alla fine, unica cosa che conta, è l’inglese a rimanere a pieni giri. Lui combatte sempre, sia per le prime posizioni, sia per le ultime. Nessuna distinzione e questo gli fa onore. Sorride, nonostante la situazione non sia delle migliori.
Robert Kubica: voto 6. I primi punti per il polacco. Dopo il temporale in casa BMW torna un pallido sole. L’unica nota di colore è la lotta con la Ferrari di Massa, per altro non troppo esaltante. Mi sembra che si stia deprimendo troppo in questa situazione, che impari da Hamilton! Mah…
Kimi Raikkonen: voto 5,5. Meglio in qualifica che in gara. Più veloce di Massa ma meno consistente. Non riesce a far meglio del nono posto, ma bisogna dire che la Ferrari non è un missile. Kimi non si scompone, come sempre, nel dopogara, ma ora sarebbe il caso che lo facesse. Devono darsi tutti una svegliata!
Heikki Kovalainen: voto 5,5. Nessun acuto, anche se nella prima parte di gara stava andando benino. Poi piano piano precipita indietro e finisce pure doppiato. Decisamente deludente in questa stagione, non sembra trovare il bandolo della matassa, suo e della sua monoposto. Nel confronto con Hamilton, poi, esce sempre sconfitto e per un pilota non è un bel biglietto da visita….
Nelson Piquet: voto 5. Il suo posto sta traballando e ne è consapevole. Psicologicamente subisce il carattere di Briatore e questo condiziona la sua guida. In questa gara mostra gli attributi, ma nel complesso non è un weekend da incorniciare. Il confronto con Alonso resta sempre impietoso, ovviamente, ma non è questo che si chiede al brasiliano. Quello che vogliono da lui sono punti e lui non riesce a darglieli.
Adrian Sutil: voto 5. Si permette il lusso di battagliare con Barrichello anche se poi le prestazioni della sua vettura lo fanno precipitare inesorabilmente nelle retrovie. Non è facile giudicare un pilota quando ha sotto il sedere una monoposto che non gli permette di raffrontarsi agli altri. Quando ci sono state le condizioni giuste il tedesco ha dimostrato di saperci fare. E allora aspettiamo…
Nick Heidfeld: voto 4,5. Non è un pilota spettacolare, non guida come Hamilton o Alonso che mangiano la pista. Anche lui fuori pista al primo giro, tenta di recuperare ma lo sforzo è vano. La crisi BMW ha fatto precipitare anche lui in un vortice da cui è molto difficile uscire.
Sebastien Buemi: voto 4,5. Essere più veloce del più esperto Bourdais è una bella soddisfazione, ma fine a se stessa, visto l’andamento di tutto il weekend. Visto quello che aveva mostrato nelle prime gare, è lecito aspettarsi ben di più da questo giovane debuttante. Ha avuto parecchi problemi con le gomme, ma non è il solo.
Rubens Barrichello: voto 4. Le colpe sono tutte della macchina, per Rubens. Ma in gara ci ha messo molto del suo, sia in positivo che in negativo. Due contatti nei due sorpassi più importanti. Da pilota esperto qual è poteva evitarli. Mentre lui affonda, Button stravince. Non vorrei essere nei suoi panni…
Giancarlo Fisichella: voto 4. Una gara ingiudicabile, visto che è durata solo 5 giri. Più lento di Sutil in prova, sperava di risollevarsi in gara, ma forse non era il weekend giusto. Non si sa se correrà o meno l’anno prossimo, in ogni caso per me non ha più molto da dire.
Sebastien Bourdais: voto 3,5. La situazione si fa drammatica. Anziché migliorare lui peggiora. Forse la sua testa in questa gara era già a Le Mans per la 24 Ore, ma quando si guida una Formula 1 l’unico pensiero deve essere quello. Una delusione continua, con l’aggravante che lui è un pilota che è sempre stato fortissimo.
VARIE
Organizzazione: voto 1. Tribune deserte, panorama desolante, sia per la GP2 che per la Formula 1, posti vuoti come se fosse un giorno qualsiasi. I biglietti erano carissimi e gli appassionati hanno disertato. Che sia da monito per gli organizzatori. La Formula 1 non è solo un fenomeno televisivo, anzi.
GP2: voto 9. Lo spettacolo offerto dalle due gare GP2 ha ripagato, per i pochi fortunati, il prezzo del biglietto.
Formula 1 alternativa: voto 0. Siete convinti che qualcuno la seguirà come si segue oggi un GP? Credo proprio di no… anzi, secondo me diventerà un altro campionato che sia aggiungerà ai tanti già presenti. Vedremo…
Paolo Allievi





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Barrichello appenda il casco al chiodo che è meglio.
Paolo sei stato troppo buono con lui.
Si meritava 3 per come ha guidato.
Concordo con il voto all’organizzazione, tutta questa cosa è una vergogna.
Ciao Bruno,
Ovviamente le critiche a Barrichello non si sono sprecate.
Non ho voluto calcare la mano perchè nonostante la veneranda età è ancora della partita e non si può pretendere lo stesso impegno psicofisico che si può pretendere da uno di ventanni.
Chiaramente, con la monoposto che guida, ha mostrato i suoi limiti di sempre.
MA POSSIBILE CHE SI CONTINUA A DAR LA SUFFICIENZA A MASSA???
Secondo me vi dovete un pò decidere cosa ne pensate veramente di Fisichella, e mi riferisco al fatto ke alle pagelle del gran premio di Monaco il pilota romano è stato elogiato e alla grande e si è detto ke poteva dare ancora molto alla formula 1, mentre in queste pagelle ke si è ritirato dopo quattro giri per un problema ai freni (ke esisteva già in qualifica) cosa mi tocca leggere ke ormai è finito e ke deve andare in penzione.
A mOntecarlo Fisichella, con la macchina che aveva, ha guidato bene, in questa gara invece non è stato possibile valutarlo, perchè non ha praticamente gareggiato.
I voti si basano sulla prestazione, il mio commento invece spazia a 360°
Fisichella alla Formula 1 non ha più niente da dire, nel senso che ormai ha fatto il suo tempo, ma questo non è sempre correlato alle sue prestazioni che a volte posso essere degne di nota.
@LELU
Quando MASSA ha guidato male o ha sbagliato, nelle mie pagelle l’ho sempre evidenziato.
Paolo
ora basta prendervela sempre con massa…. se non mi sbaglio è sempre lui che tira fuori il meglio della sua ferrari….. e poi vorrei sottolineare la sua grande partenza…. l’avessero gli altri una partenza come la sua( per esempio il suo compagno di box…..)