Delusione e gioia nei box McLaren: la scuderia di Woking, sugella il terza posto costruttori, beffando di un solo punto la Ferrari, ma mastica amaro per il ritiro di Hamilton, out per problemi tecnici. Undicesimo Kovalainen.
ABU DHABI – La McLaren-Mercedes festeggia il terzo posto costruttori, beffando di una solo lunghezza la Ferrari. Un punto, quello che ha permesso al team di Woking di conservare il ‘podio’ costruttori, importante per dare morale ed entusiasmo all’interno di una giornata in cui a parte il bonus di 4,5 milioni di euro intascati a scapito dei rivali in rosso, motivi per sorridere la McLaren ne ha avuti pochi. Doveva essere infatti la domenica di Hamilton, destinato a vincere a mani basse una corsa che dopo le qualifiche di ieri sembrava tutta in discesa e invece quella di oggi, si è trasformata nell’ennesima domenica di Vettel e della Red Bull, dopo che un problema ai freni al giro 20, ha scritto la parola fine sui sogni di gloria dell’inglese.
Deluso l’ex campione del mondo, che nonostante lo zero in casella però, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto e la capacità di recupero messe in luce dal proprio team, malgrado le difficoltà tecniche incontrare in particolare nelle fasi iniziali del campionato: “Naturalmente è molto frustrante per noi chiudere il campionato con un ritiro, perché la macchina è stata davvero perfetta per tutto il week end. Quest’anno non era mai successo che soffrissimo di problemi all’impianto frenante, ma oggi era impossibile guidare, non riuscivo a frenare e ad un certo punto mi sono dovuto ritirare. Aldilà di come è andata a finire oggi, tutta la squadra deve sentirsi orgogliosa dei progressi fatti. Chi l’avrebbe mai detto ad inizio stagione che saremmo arrivati terzi nel mondiale costruttori? È stato un anno semplicemente incredibile ed ora non vedo l’ora che arrivi il 2010 per poter lottare di nuovo per il mondiale.”
Undicesimo sotto la bandiera a scacchi, Heikki Kovalainen. Il finnico, condizionato da una stretegia attendista e una macchina non perfetta, si è reso protagonista di una gara complessivamente anonima nelle retrovie: “Al via sono riuscito a scavalcare qualche vettura, ma sfortunatamente da lì in poi, non sono riuscito a migliorare la mia posizione perché avevo imbarcato molto carburante e la macchina era pesante. In più, ho avuto anche problemi al KERS che non so perché ad un certo punto ha smesso di funzionare. Possiamo comunque ritenerci soddisfatti perché siamo riusciti a raggiungere il terzo posto costruttori grazie ad uno sforzo incredibile.”
Cristina Capruzzi





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