L’equipaggio svizzero si aggiudica l’edizione 2009 del campionato GT Open grazie al successo in Pro-Am race. Secondo posto per Roda e Lietz, davanti alla sfortunata Porsche di Narac/Pilet. Trionfo in GTS per Villois e Wiser/Guerrero.
PORTIMÃO – In una gara ricca di sorprese, Trottet Racing conquista la vittoria della prima gara di Portimão con Camathias e Fässler che, con i 22 punti di oggi e i 23 di vantaggio su Roda/Lietz, raggiungono la matematica certezza del titolo GT Open: un successo ottenuto quasi per caso, grazie a una penalità inflitta alla Porsche di Narac/Pilet, la quale a pochi minuti dalla fine ha dovuto cedere la prima posizione alla coppia svizzera, che ha concluso la corsa davanti agli agguerriti Roda e Lietz, costretti alla resa. In GTS Wiser e Guerrero trionfano davanti alla Ferrari di Gattuso/Kuzminykh, raccogliendo punti importanti per la classifica a squadre. Terzo posto per l’Aston Martin di Vodafone team.
In partenza lanciata, Marcel Fässler mantiene inizialmente la testa del gruppo alla prima curva, ma alla staccata successiva Richard Lietz riesce a compiere un sorpasso al limite sulla Ferrari di Trottet e a imprimere subito un ritmo indiavolato, allontanandosi dal suo rivale. Terza posizione per la Porsche di Belloc, seguito da Richard Westbrook e Raymond Narac. In GTS l’Aston Martin di Lucas Guerrero rimane al comando della categoria, precedendo la F430 Scuderia targata Kessel di Stefano Gattuso. Sfortunata invece l’altra DBRS9 di Lancieri e Busnelli, che prima del semaforo verde sono costretti ad alzare bandiera bianca per problemi tecnici, cedendo la terza posizione alla Ferrari di Gabriele Balthazard.
Mentre Fässler e Lietz si staccano dal gruppo, la Porsche di Narac ingaggia un duello con la vettura gemella di Richard Westbrook, che dopo poche tornate dovrà subire il sorpasso del pilota francese. Pochi minuti più tardi avviene lo scambio di posizioni tra Narac e Belloc, che dovrà poi abbandonare la gara a causa di un principio di incendio proveniente dai terminali di scarico della sua 997.
Nella prima mezz’ora la gara non riserva particolari sorprese: la Porsche di Autorlando prosegue la sua corsa dribblando i tanti doppiati del campionato GT spagnolo, mentre Marcel Fässler cerca di mantenere costante il gap dal pilota austriaco del team italiano.
Al termine delle soste, la classifica vede in testa la Porsche di Gianluca Roda, forte di un vantaggio di 15 secondi sulla Ferrari del subentrato Joel Camathias. Terzo e quarto posto per Patrick Pilet (IMSA) e Alessandro Garofano (Advanced Engineering). Proprio il pilota francese sarà l’indiscusso protagonista della seconda parte di gara: viaggiando su un ritmo di quasi tre secondi più rapido del leader, la Porsche n.16 targata IMSA riesce ad annullare lo svantaggio da Joel Camathias e a sopravanzare con facilità il pilota svizzero, impotente di fronte allo strapotere della vettura di Stoccarda. Più tardi la stessa sorte toccherà a Gianluca Roda, costretto a cedere la testa della classifica dopo l’affondo in rettilineo di Pilet.
Lo spettacolo prosegue con i due piloti in lizza per il titolo, Roda e Camathias: la Ferrari di Trottet riesce ad avvicinarsi e a sopravanzare con una staccata a ruote fumanti la Porsche di Autorlando, che dovrà arrendersi dopo una serie di schermaglie. Nel frattempo avviene un clamoroso colpo di scena: Patrick Pilet, saldamente in testa, dovrà rientrare improvvisamente ai box per scontare un drive through, rientrando poi in pista in terza piazza, seguito da Advanced Engineering. Joel Camathias taglia così il traguardo davanti ad Autorlando, laureandosi campione del GT Open con il compagno di squadra Marcel Fässler. In GTS Wiser/Guerrero regala un altro successo a Villois, terminando la gara davanti a una sorprendente Mosler di Rollcentre Racing (appartenente al GT spagnolo) e alla Ferrari di Kessel Racing (Gattuso/Kuzminykh).
Alessandro Burkia



