during the NASCAR Sprint Cup Series Price Chopper 400 presented by Kraft Foods at the Kansas Speedway on October 4, 2009 in Kansas City, Kansas.

Price Chopper 400, gara: Stewart torna al successo

Pubblicato 05/10/09 07:08 da Andrea Giachè

Tony Stewart ha vinto per la prima volta quest’anno nella chase for the sprint cup, battendo Jeff Gordon, che negli ultimi giri gli ha conteso la prima posizione. Greg Biffle e Juan Pablo Montoya seguono in classifica, mentre Martin rimane primo in campionato.

KANSAS CITY – La differenza tra un crew chief e un normale telespettatore è che da casa ci stupiamo di scelte fatte sul muretto di comando, secondo noi assurde, secondo loro funzionanti. E hanno ragione loro. La cosa particolare è che spesso anche i piloti cadono in profonde crisi esistenziali, ma in ogni caso obbediscono ciecamente: e certe volte finisce pure bene.

Tony Stewart non sapeva se montare solo due gomme nuove nell’ultima sosta fosse la chiama corretta, ma il crew chief Darian Grubb sì: probabilmente, si è detto Grubb, Stewart può tutto. Così è stato. In ripartenza, il due volte campione è riuscito a scappare via, creando un gap talmente elevato che Jeff Gordon, molto più veloce con quattro pneumatici freschi, non è riuscito a raggiungerlo.
Per Stewart è il quarto successo della stagione, il primo in questa Chase for the Sprint Cup che lo ha relegato dalla prima posizione in cui si trovava nella regular season alla quarta.

Jeff Gordon trova un po’ di respiro in un campionato difficile grazie ad un secondo posto fatto costruito sulla pazienza e sulla ritrovata voglia di vincere. Nelle fasi iniziali della Price Chopper 400 sul miglio e mezzo del Kansas, Gordon aveva problemi di assetto e, per stare con gli altri, ha più volte consumato le gomme più del dovuto. Insieme a Steve Letarte, però, si è cercato di sistemare il set-up, che alla fine è parso più che soddisfacente.

Eroe della gara Greg Biffle, terzo, che prima dell’ultima caution aveva ben nove secondi di vantaggio su tutti. I dieci punti bonus sono suoi, così come il ricordo visivo: nella prima metà della corsa è stato autore di un durissimo duello con Jimmie Johnson per difendere la prima posizione. I due si sono affiancati in continuazione, senza mai toccarsi.

Quarto Montoya, che si riavvicina alla testa della classifica. Nella top 10 anche Denny Hamlin, Kasey Kahne, Mark Martin, David Reutimann, Jimmie Johnson e Carl Edwards.

Per quarantuno tornate, anche Dale Earnhardt Jr era sembrato della partita: scattato secondo aveva preso il commando e sembrava destinato a tornare in victory lane, ma nei green-flag-stop il destino ha cambiato idea. Un dado non si è infilato, costringendo la #88 ad una penalità sempre sotto bandiera verde che lo ha messo un giro dietro. Una successiva caution gli ha fatto perdere un altro giro. La corsa di Junior è finita con la rottura del motore.

Andrea Giachè



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