Lewis Hamilton vince a Singapore in una gara piena di colpi di scena. Glock e Alonso approfittano dei drive through di Rosberg e Vettel per finire sul podio. Button chiude davanti a Barrichello. Webber ritirato.
SINGAPORE – Secondo le previsioni, i temporali si starebbero dirigendo verso la pista, ma al momento del via a Singapore sembra tutto tranquillo. Situazione gomme: partono tutti con le dure, perché hanno paura del degrado eccessivo delle morbide.
Parte bene Hamilton, seguito da Rosberg che ha scavalcato Vettel. Alonso passa Webber, Glock è sesto, Barrichello settimo pressato da Kubica e Kovalainen. Button è già decimo. Dopo due giri, Webber attacca Alonso, i due vanno fuori pista, ma l’australiano riesce a prendere la posizione. Glock ne approfitta ed è quinto. Da ieri afflitto con problemi ai freni, si ritira Grosjean.
Cambia la situazione nuovamente al quinto giro: per il sorpasso fuori pista, Webber deve cedere la quarta e la quinta posizione, ritrovandosi poco davanti a Barrichello. Dopo undici giri, Raikkonen guadagna il dodicesimo posto grazie ad un errore di Buemi. Anche l’altra Toro Rosso è in difficoltà, tenendo dietro a fatica Sutil e Fisichella.
Liuzzi attacca Fisichella, il quale chiude energicamente. I due si toccano, poi Liuzzi deve lasciare strada perché c’è una bandiera gialla. C’è un grande detrito perso dalla Toyota di Glock e nessun commissario lo va a togliere prima di diversi giri. Al diciassettesimo giro sparisce la bandiera gialle e si ferma Vettel per il pit stop: è dietro Barrichello.
Rientra Rosberg, aveva 2.5 secondi da Hamilton: in uscita dalla pitlane arriva lungo e scavalca cordolo e riga bianca. Barrichello lo infila e lo lascia nella grinfie di Vettel. Al diciannovesimo è il turno di Glock e Barrichello. Entrambi hanno problemi nell’effettuare correttamente la curva in cui il tedesco della Williams è arrivato lungo. Perfetto il pit di Hamilton, che guadagna una vita nei confronti di Rosberg (drive through) e Vettel.
Sutil attacca Alguersuari, ma si gira e nel tentativo di ripartire sbatte su Heidfeld. Troppi detriti: safety car! Si fermano i piloti che non avevano ancora rifornito: tra Barrichello (sesto) e Button (ottavo) c’è solo Kovalainen di mezzo. Disastro in Toro Rosso: Alguersuari riparte troppo presto con il bocchettone ancora attaccato. Tre meccanici cadono, ma stanno bene.
Top 8 in ripartenza al giro 25: Hamilton, Rosberg, Vettel, Glock, Alonso, Barrichello, Kovalainen e Button. Rosberg deve scontare la penalità, lasciando Webber entrare nei punti. Il tedesco rientra quattordicesimo.
Vettel è molto più veloce di Hamilton e recupera tutto lo svantaggio portandosi a soli sette decimi di distacco. Rosberg è bloccato in fondo, così la Williams anticipa l’ultima sosta. Poi, tornato in pista, bacia il muro.
Giro più veloce di Hamilton: 1’48”345. Vettel perde lo specchietto retrovisore di destra, poi rientra per l’ultimo pit. E’ il giro 39 e ha pista libera, ma rovina ogni sua speranza di rincorsa mondiale perdendo alcuni pezzi dopo un contatto sul muro e prendendosi un drive through per velocità eccessiva in pitlane. Glock e Alonso vedono il podio, Hamilton la vittoria. Rientra nono, davanti a Raikkonen.
Quarantaquattresimo giro: rientra Webber con problemi ai freni. Pit lunghissimo, che riporta Vettel a punti. Passa una tornata e Webber sbatte sulle protezioni della prima curva senza freni. La McLaren rifornisce per paura che arrivi la safety car. Lo stesso fanno Barrichello, Kovalainen e Nakajima, Fisichella e Liuzzi.
Mancano undici giri alla bandiera a scacchi: rifornisce Alonso, Hamilton torna in testa. E’ stata una sosta molto veloce, ma non è bastata per star davanti a Glock. Una tornata dopo rientra Button che con pista libera si è scatenato guadagnando secondi su secondi. E’ davanti a Barrichello! Clamoroso colpo di scena nella lotta mondiale!
Raikkonen è l’ultimo a cambiarle gomme. La top 8 a nove giri dalla fine: Hamilton, Glock, Alonso, Vettel, Button, Barrichello, Kovalainen e Kubica. Alonso fa il giro più veloce: 1’48”240. Al contrario Vettel è lentissimo, forse per problemi ai freni (le Toro Rosso si sono ritirate per lo stesso motivo) e Button lo sta andando a prendere.
Nuovo colpo di scena: anche Button ha problemi ai freni ed è costretto ad alzare il ritmo per arrivare almeno davanti a Barrichello. Anche Alonso ha rallentato di colpo.
Lewis Hamilton vince il GP di Singapore 2009 davanti a Timo Glock e Fernando Alonso. Sebastian Vettel riesce a concludere quarto, Jenson Button quinto e Rubens Barrichello sesto. A punti anche Heikki Kovalainen e Robert Kubica.
Andrea Giachè