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Sonoma, Preview: California a motore

Pubblicato 23/08/09 17:24 da alessandroabramocarretti

Ecco uno speciale preview dell’appuntamento californiano di Sear’s Point.

SONOMA – A volte in automobilismo le casualità hanno più il sapore del fato, o di un destino che maniacalmente contrappone due realtà molto vicine anche tramite una serie di ‘casi’ e ricordare che in alcuni di questi, due mondi che vorremmo considerare distanti in realtà sono soltanto le due parti di un’unica mela. E’ ciò che vediamo, ancora una volta, fra USAC/IRL e F1. Nelle ultime ore, e noi di 422race siamo stati lesti e apprensivi nel diramare tali notizie, il Campionato Americano ha vissuto quello che appena tre settimane fa, si è visto in F1 con Felipe Massa. Venerdì durante la giornata di prove libere nella gara permanente californiana di Sonoma, un tremendo incidente ha coinvolto ben tre piloti dalle floride speranze. Nelson Philippe ritrovatosi girato con la sua Conquest ha fatto da ‘muro’ al sopraggiungere prima di Ernesto Viso e poi della gialla Penske di Will Power. Viso se l’è ‘cavata’ con poco, ma Philippe e Power sono volati all’ospedale di Santa Rosa. Al momento il francese se ne esce con un piede rotto ma l’aussie N°2 del Generale ha accusato un fortissimo urto alla schiena e due vertebre rotte che allo stato attuale non sappiamo quanta reale gravità potrà avere. L’unica cosa di cui possiamo esser certi saranno le assenze di due dei tre piloti a Sonoma, portando la grigla di partenza da 24 a 22 vetture al via.

La F1 e lo USAC si ritrovano ancora una volta a condividere destini simili come in ben altre occasioni. Gli inimmaginabili titoli di Franchitti e Räikkönen nel 2007, lo stesso rapporto di vittorie e due destini contrapposti fra Räikkönen e Dixon sempre nel 2007, e ancora le dinamiche politiche che hanno portato l’allontanamento di Mosley e George addirittura nello stesso periodo l’uno dalla F1 l’altro dallo USAC/IRL.

Proprio in questa domenica troviamo curioso ed interessante il raffronto fra due stati; uno dell’Unione Europea ed uno degli Stati Uniti d’America, che hanno alcune cose in comune legate ai due campionati. Spagna e California si possono definire due ‘gemelle’ nell’ambito dei due massimi campionati a ruote scoperte. Numero degli abitanti, con la California sui 36 milioni contro i 40 della Spagna. Origini storiche più che legate, la California è la diretta discendente della Spagna con la lingua ispanica che ancora occupa gran parte dello stato americano. Clima, territorio e speculare posizione geografica, chiudono il raffronto geo-politico di queste due realtà. Entrambe sono le sponde occidentali della propria federazione o confederazione. Dal punto di vista automobilistico entrambe posseggono due gare nel rispettivo campionato con… entrambe le tipologie di tracciato misto. Tutte e due hanno acquisito il proprio cittadino nel 2008, entrambe hanno una lunga storia motoristica alle spalle e per concludere, entrambe hanno avuto ogni tipologia di tracciato nel proprio territorio. In Spagna oltre ai vari tracciati misti, nel 1923 venne disputato un GrandPrix sull’anello di Sitges-Terramar. In Spagna si corrono GP dal 1921 avendo toccato ben otto tracciati differenti. In California dall’era dell’allora GrandPrix fino alla F1 moderna, le monoposto del Campionato Mondiale, hanno corso su 4 diverse piste (Santa Monica, San Francisco, Riverside e Long Beach). La CART avrebbe dovuto iniziare a correre in Spagna nel 2008 a Jerez. Poi tutto se ne andò in fumo per la chiusura del campionato, mentre la California è saggiata su sei diversi tracciati (Ontario, Riverside, Laguna Seca, Long Beach, Fontana e San Jose). Palese la presenza del Campionato Americano USAC/IRL in California. La terra di Zorro è stata una delle culle dell’automobilismo americano fin dagli albori. Dal 1902 ad oggi il Campionato ha disputato gare su ben 29 tracciati differenti! Dalla Los Angeles-Phoenix all’ultima Long Beach, il Campionato Americano ha toccato quasi tutti i maggiori tracciati dello stato, rendendo la California una delle roccaforti dell’automobilismo a ruote scoperte da sempre. Santa Monica, l’anello di Sacramento, Riverside, il ring di Ontario o Sears Point a Sonoma solo per ricordare i più celebri. In 100 anni di corse, lo stato della West Coast ha vissuto stagioni in cui si disputavano anche cinque gare o dove più campionati segnavano un GP in calendario. Se nel 1958 e nel 1960 la F1 correva a Riverside lo USAC sfrecciava sul ring di Sacramento. Se nel 1977 il Campionato Americano andava ad Ontario il Campionato del Mondo rombava a Long Beach. Addirittura la CART nel 2001 correva a Long Beach, Laguna Seca e Fontana. Nel 2005 Long Beach e San Jose comparivano ancora nel calendario CART, mentre Fontana e Sears Point-Sonoma in quello dello USAC/IRL! La California è stata indiscutibilmente la terra su cui si sono toccati il maggior numero di tracciati fra Campionato Americano, F1 e CART con 31 piste fra non-permanenti, permanenti misti, ring e la L.A.-Phoenix del 1909. Tutti gli altri stati non hanno avuto una rosa così ampia di piste. La Francia è ferma a 19, la Pennsylvenia a 18. Dietro New York e Italia 16 ognuno. Addirittura come per Indanapolis, anche la California ha avuto gare valevoli per più campionati, come le gare di Santa Monica e San Francisco che comparivano in calendario sia per lo AAA americano che per l’europeo Grand Prix, oppure la gara di Ontario che nel biennio ’79-’80 era valevole sia per lo USAC che per la CART. Altre gare come Long Beach sono state disputate dal 1976 ininterrottamente fino ad oggi in una staffetta fra F1, CART e USAC/IRL garantendone una continua tradizionalità a ruote scoperte. Un destino simile a quello di Riverside dove tutte e tre le massime serie hanno, a suo tempo, disputato proprie gare. Rivedendo la sua storia, si dimosra che la California è terra di tutti, dove la CART ha costruito il cuore della sua natura e rilanciando lo stato costiero come il ponte verso l’Europa assieme a quello di New York. Almeno dal punto di vista automobilistico.

Oggi la California, con la chiusura della CART perde San Jose e Laguna Seca, conferma Long Beach e continua a proporre Sonora come la gara su tracciato permanente. Al momento Sears Point è sotto processo da parte dei piloti che vedono la curva 3 troppo pericolosa per la sicurezza. Posta supra una collina e resa cieca da questa caratteristica, questa curva è anche molto veloce e dal difficile controllo in uscita. Una vera trappola per chi giunge in quel tratto a farfalla aperta.

Andiamo a conoscere la manciata di gare che raccontano Sears Point. L’Infineon Raceway a Sears Point, fa la sua prima apparizione nel 1970. Lo USAC da anni disputa tre gare in California, due su anello ed una su tracciato misto permanente. Quell’anno si fanno molti cambiamenti, dal ring di Hanford ci si trasferisce ad Ontario, si disputa l’ultima gara sul ring di Sacramento e da Riverside si raggiungono le colline di Sears Point. E’ l’anno magico di Al Unser, ma ancora il trentunenne pilota del New Mexico non lo sa. Ha vinto la gara inaugurale a Phoenix ma Sonoma è il primo permanente della stagione e si impone Dan Gurney partito terzo. Gurney si mette dietro il campione Andretti e trionfa con Donohue che dalla prima piazza si pianta alla partenza. Al Unser vincerà il primo di quattro titoli fra USAC e CART. Da quella stagione si tornerà nella contea di Sonoma soltanto… 35 anni dopo. Il mondo delle corse è cambiato in modo radicale. Esistono tre Campionati di massima serie. Oltre a USAC, ora denominata IRL, e F1 c’è la CART. Il Campionato Americano dopo anni è tornato a disputare gare su tracciati misti. L’Infineon è il primo stradale della stagione, e segue la gara cittadina di St.Petersburg. La scuderia Andretti-Green è all’apice del successo. Con quattro vetture in pista ha fatto poker in Florida. A Sonoma l’uomo dell’anno Wheldon parte solo settimo, Ryan Briscoe regala una pole insperata alla Ganassi che per l’occasione ha rimpiazzato Manning con Pantano. In gara è Capitan Kanaan ad imporsi, seguito da un Buddy Rice senza freni e dal duo Red Bull-Cheever: Barron-Carpentier nella gara migliore per la scuderia dell’italo-americano. Il titolo è una questione casalinga fra Wheldon e Kanaan in Andretti-Green. L’inglese la spunterà con una gara d’anticipo già a Watkins Glen. Nel 2006 le Penske tornano ad essere realmente le antagoniste delle AGR, sembra l’anno di Castro-Neves che ad inizio stagione inanella tre successi su sei gare. Durante la il corso del campionato il brasiliano non regge il ritmo e comincia a perdere colpi su Hornish che lo tallona da vicino. Sears Point è la penultima gara in calendario. La vince il debuttante Marco Andretti che grazie ad una tattica brillante precede il compagno di squadra Dario Franchitti all’arrivo. Il titolo andrà al ragazzo dell’Ohio, Sam Hornish che vincerà su Castro-Neves per un ironico dettaglio. I due piloti della Penske hanno gli stessi punti, stesso numero di vittorie, stesso numero di secondi posti ma… Hornish ha due terzi posti contro uno solo del Carioca. Il titolo va allo yankee per una situazione di ‘rigori’ da finale!

2007, la stagione più incredibile e memorabile degli ultimi anni. Si disputa l’ultima stagione della CART, ma il mondo ancora non lo sa anche se si sente ‘puzza’ di morto da anni. La Ferrari di Schumacher è andata a Kimi Räikkönen e nel Campionato Americano c’è un vuoto dopo i titoli di Wheldon e Hornish. E’ una stagione che inizia senza un vero favorito ma con diversi possibili protagonisti. Bourdais vince per la quarta ed ultima volta, il titolo CART ancora a mani basse seppur in molti speravano in Justin Wilson, Will Power e Robert Doornbos per contrastare il francesino. In F1 la vittoria di Räikkönen giunge inattesa come una meteora dal cielo ma con grande orgoglio per molti, ma è in Indycar che si corre la stagione più memorabile, una stagione che verrà ricordata come la più incredibile che si fosse vista. Dissapori, colpi di scena senza fine, presunti ‘miracoli’ ed un agonismo fra due grandi delle ruote scoperte. Le Ganassi si mostrano tornate competitive come quattro anni prima, le AGR dopo la dipartita di Wheldon due stagioni prima, sembrano spaesate. Andretti è acerbo e si dimostra meno capace dell’anno precedente, la Patrick acquisita dopo il ritiro di Herta non sembra quel fenomeno che si credeva. Kanaan è particolarmente stimolato disputando una delle sue migliori stagioni. Dal mucchio esce un impensabile Dario Franchitti. L’italo-scozzese dopo due gare anonime inizia una cavalcata trionfale in duello contro l’alfiere rinato delle Ganassi, Scott Dixon. Il duello è inframezzato dal ‘terzo incomodo’, Tony Kanaan che a fine stagione si dirà frustrato per la perdita del titolo. A Sears Point Franchitti partiva in pole-position, disputando una gara da campionissimo e ipotecando il titolo. Tutto andava liscio fino all’ultima serie di pit-stop. Marco Andretti, a cui è stata riservata una tattica di gara diversa dagli altri compagni di squadra, rientrava nei box a 12 giri dal traguardo. All’uscita dal cambio gomme si ritrovava in testa alla gara con Franchitti che gli piombava addosso come un razzo. Il giovane Andretti invece che lasciar strada ostacolava il favorito al titolo causando l’incidente che danneggiava l’ala anteriore dello scozzese con Andretti che se ne usciva fuori pista concludendo, per proprie colpe, la gara.

Franchitti non ha più carico aerodinamico e nell’arco di pochi metri viene imbucato sia da Dixon che da Castro-Neves. Tony Kanaan si contrappone fra il compagno e tutto il resto del gruppo facendo de-facto, muro affinché Franchitti possa concludere almeno terzo. In tutto questo Michael Andretti in radio, prega e ‘ordina’ a Kanaan di proteggere Franchitti mentre a fine gara difende l’operato lesionista del figlio, dichiara ai microfoni che l’italo-scozzese avrebbe potuto lasciar vincere il figlio Marco! Sonoma a fine stagione verrà ricordata come uno dei più importanti ‘teatri’ del campionato per tutto ciò che era successo nelle ultime tornate. Dario Franchitti vincerà su Dixon per una manciata di metri di etanolo. A Dixon finirà il carburante appena 2 curve dall’arrivo a Franchitti 200 metri dopo la bandiera a scacchi… Entrambi non avevano fatto l’ultimo stint, guadagnando su tutti quanti un giro di vantaggio… ma rischiando tutto in quella gara entrata nella storia di una stagione da incorniciare. L’anello di Chicago a Joliet come ultimo tracciato del combattutissimo titolo.

2008, precisamente un anno fa. L’annata di Scott Dixon è inaugurata subito dalla vittoria ad Homestead in Florida. Durante tutta la stagione il kiwi trionfa in lungo e in largo, compresa la 500 miglia di Indianapolis che vince con una classe d’altri tempi. Sembra un titolo da vincere a mani basse, ed invece come un segugio alla caccia della preda, si pone Helio Castro-Neves. Il brasiliano di Penske con il nuovo compagno Ryan Briscoe, sfodera una continuità mai vista e arriva a Sonoma senza neppure una vittoria, ma saldamente attaccato a Dixon in classifica. In realtà il neozelandese potrebbe chiudere la partita già sulle colline vinicole della California, ma disputa un week-end pessimo già dalle qualifiche. Parte quinto e durante la gara non ha ne velocità ne grip. L’auto è stata settata male e la sua Ganassi non è in palla. Giunge al traguardo dodicesimo mentre le due Penske di Castro-Neves e Briscoe vanno a fare doppietta all’arrivo. Dixon è staccato di quasi un minuto dalla testa! I giochi si rimandano e alla fine Scott Dixon vince un titolo tutt’altro che facile ma dimostrandosi come uno dei migliori piloti al mondo.

Quest’anno le Ganassi hanno Franchitti al posto di Wheldon e lo scozzese si è preso la pole della California dai vigneti profumati. Le restanti Penske di Briscoe e Castro-Neves dietro. Dixon è solo decimo per problemi ai freni riscontrati nelle prove. Bella ripresa delle AGR che con 5 vetture al via hanno piazzato Andretti 4°, Mutoh 5°, Kanaan 7°, Montagny 8° e la Patrick 12°. Poco male, sarà certamente una gara d’altri tempi con le tre scuderie di punta a scozzarsi per la vittoria in un campionato ancora tutto da combattere…

(Per l’occasione di Sonoma, noi di 422race abbiamo deciso di presentare ai lettori un albo d’oro completo di tutte le gare disputate in California dagli albori ad oggi).

Albo d’oro: (California AAA/USAC/IRL)

Los Angeles-Phoenix
1909 Joe Nikrent/Louis Nikrent (USA-Illinois/USA-Michigan)

Portola-San Francisco
1909 Jack Fleming (USA-New York)
1911 race 1 Charles Bigelow (USA-Illinois)
1911 race 2 Charles Merz (USA-Indiana)
1911 race 3 Bert Dingley (USA-California)

Santa Monica Road Race Cource
1909 race 1 Harris Hanshue (USA-Michigan)
1909 race 2 Bert Dingley (USA-California)
1911 race 1 Harvey Herrick (USA-?)
1911 race 2 Charles Merz (USA-Indiana)
1911 race 3 Bruce Keen (USA-Indiana)
1911 race 4 Louis Nikrent (USA-Michigan)
1912 race 1 George Joerimann (USA-California)
1912 race 2 Ralph De Palma (USA/I)
1912 race 3 Teddy Tetzlaff (USA-California)
1913 Earl Cooper (USA-Nebraska)
02/26/1914 Ralph De Palma (USA/I)
02/28/1914 Eddie Pullen (USA-New Jersey)
11/16/1916 Dario Resta (GB)
11/18/1916 Howdy Wilcox/Johnny Aitken (USA-Indiana/USA-Indiana)
1919 Cliff Durant (USA-Michigan)

Bakersfield Road Race Course
1911 Harvey Herrick (USA-?)

Corona
1913 race 1 Earl Cooper (USA-Nebraska)
1913 race 2 Earl Cooper (USA-Nebraska)
1914 Eddie Pullen (USA-New Jersey)

Point Loma-San Diego
1913 William Carlson (USA-California)
1915 Earl Cooper (USA-Nebraska)

San Diego
1913 George Hill (USA-Massachussets)

Glendale
1915 Eddie O’Donnell (USA-Minnesota)

San Francisco/Panama-Pacific Exhibition Course
02/27/1915 Dario Resta (GB)
03/06/1915 Dario Resta (GB)

Panama-Pacific Exhibition Track – San Francisco
1915 Earl Cooper (USA-Nebraska)

Venice
1915 Barney Oldfield (USA-Ohio)

Ascot
1915 Eddie O’Donnell (USA-Minnesota)
1916 Eddie Rickenbacker (USA-Ohio)
03/04/1917 Earl Cooper (USA-Nebraska)
11/29/1917 race 1 Louis Chevrolet (CH)
11/29/1917 race 2 Eddie Hearne (USA-Kansas)
1919 Roscoe Sarles (USA-Indiana)

Beverly Hills (Los Angeles Motor Speedway)
02/28/1920 Jimmy Murphy (USA-California)
03/28/1920 race 1 Art Klein (USA-Ohio)
03/28/1920 race 2 Jimmy Murphy (USA-California)
03/28/1920 race 3 Tommy Milton (USA-Minnesota)
11/25/1920 Roscoe Sarles (USA-Indiana)
02/27/1921 race 1 Ralph De Palma (USA/I)
02/27/1921 race 2 Roscoe Sarles (USA-Indiana)
02/27/1921 race 3 Jimmy Murphy (USA-California)
02/27/1921 race 4 Tommy Milton (USA-Minnesota)
02/27/1921 race 5 Ralph De Palma (USA/I)
04/10/1921 race 1 Ralph De Palma (USA/I)
04/10/1921 race 2 Eddie Pullen (USA-New Jersey)
04/10/1921 race 3 Joe Thomas (USA-Washington)
04/10/1921 race 4 Jimmy Murphy (USA-California)
04/10/1921 race 5 Jimmy Murphy (USA-California)
11/24/1921 Jimmy Murphy (USA-California)
03/05/1922 Eddie Hearne (USA-Kansas)
04/02/1922 race 1 Pietro Bordino (I)
04/02/1922 race 2 Tommy Milton (USA-Minnesota)
04/02/1922 race 3 Jimmy Murphy (USA-California)
04/02/1922 race 4 Frank Elliott (USA-Missouri)
04/02/1922 race 5 Tommy Milton (USA-Minnesota)
12/03/1922 Jimmy Murphy (USA-California)
02/25/1923 Jimmy Murphy (USA-California)
11/29/1923 Bennett Hill (USA-New York)
1924 Harlan Fengler (USA-Illinois)

Fresno
1920 Jimmy Murphy (USA-California)
04/30/1921 Joe Thomas (USA-Washington)
10/01/1921 Earl Cooper (USA-Nebraska)
04/27/1922 Jimmy Murphy (USA-California)
09/30/1922 Bennett Hill (USA-New York)
04/26/1923 Jimmy Murphy (USA-California)
09/29/1923 Harry Hartz (USA-California)
1924 Earl Cooper (USA-Nebraska)
04/30/1925 Peter De Paolo (USA-Pennsylvania)
10/03/1925 Fred Comer (USA-Kansas)
1926 Peter De Paolo (USA-Pennsylvania)

Cotati
08/14/1921 Eddie Hearne (USA-Kansas)
10/23/1921 Roscoe Sarles (USA-Indiana)
05/07/1922 race 1 Jimmy Murphy (USA-California)
05/07/1922 race 2 Pietro Bordino (I)
08/06/1922 race 1 Frank Elliott (USA-Missouri)
08/06/1922 race 2 Frank Elliott (USA-Missouri)

San Carlos (San Francisco Speedway)
1921 Jimmy Murphy (USA-California)
04/16/1922 Harry Hartz (USA-California)
06/14/1922 Joe Thomas (USA-Washington)

Culver City
1924 Bennett Hill (USA-New York)
03/01/1925 Tommy Milton (USA-Minnesota)
04/19/1925 race 1 Leon Duray (USA-Ohio)
04/19/1925 race 2 Peter De Paolo (USA-Pennsylvania)
04/19/1925 race 3 Pietro Bordino (I)
04/19/1925 race 4 Bob McDonough (USA-Pennsylvania)
04/19/1925 race 5 Harry Hartz (USA-California)
11/29/1925 Frank Elliott (USA-Missouri)
1926 Bennett Hill (USA-New York)
1927 Leon Duray (USA-Ohio)

Oakland
1932 Bill Cummings (USA-Indiana)
1936 Al Gordon (USA-California)

Mines Field
1934 Kelly Petillo (USA-California)

Legion Ascot
1935 Rex Meys (USA-California)
1936 Rex Meys (USA-California)

Del Mar
1949 Jimmy Davies (USA-California)

Sacramento (California State Fairgrounds)
1949 Fred Agabashian (USA-California)
1950 Duke Dinsmore (USA-West Virginia)
1953 Jimmy Bryan (USA-Arizona)
1954 Jimmy Bryan (USA-Arizona)
1955 Jimmy Bryan (USA-Arizona)
1956 Jud Larson (USA-Texas)
1957 Rodger Ward (USA-Kansas)
1958 Johnny Thomson (USA-Massachussets)
1959 Jim Hurtubise (USA-New York)
1960 A. J. Foyt (USA-Texas)
1961 Rodger Ward (USA-Kansas)
1962 A. J. Foyt (USA-Texas)
1963 Rodger Ward (USA-Kansas)
1964 A. J. Foyt (USA-Texas)
1965 Dan Branson (USA-Illinois)
1966 Dick Atkins (USA-California)
1967 A. J. Foyt (USA-Texas)
1968 A. J. Foyt (USA-Texas)
1969 Mario Andretti (USA/I)
1970 Al Unser (USA-New Mexico)

San José Speedway
1951 Tony Bettenhausen (USA-Illinois)
1952 Bobby Ball (USA-Arizona)

Hanford
1967 Gordon Johncock (USA-Michigan)
03/17/1968 Gordon Johncock (USA-Michigan)
11/03/1968 A. J. Foyt (USA-Texas)
1969 Mario Andretti (USA/I)

Riverside
1967 Dan Gurney (USA-New York)
1968 Dan Gurney (USA-New York)
1969 Mario Andretti (USA/I)

Ontario
1970 Jim McElreath (USA-Texas)
1971 Joe Leonard (USA-California)
1972 Roger McCluskey (USA-Texas)
08/26/1973 race 1 Wally Dallenbach (USA-New Jersey)
08/26/1973 race 1 Johnny Rutherford (USA-Kansas)
09/02/1973 Wally Dallenbach (USA-New Jersey)
03/03/1974 race 1 A. J. Foyt (USA-Texas)
03/03/1974 race 2 Johnny Rutherford (USA-Kansas)
03/10/1974 Bobby Unser (USA-Colorado)
03/02/1975 race 1 A. J. Foyt (USA-Texas)
03/02/1975 race 2 Wally Dallenbach (USA-New Jersey)
03/09/1975 A. J. Foyt (USA-Texas)
1976 Bobby Unser (USA-Colorado)
03/06/1977 A. J. Foyt (USA-Texas)
09/04/1977 Al Unser (USA-New Mexico)
03/26/1978 Danny Ongais (USA-Hawaii)
09/03/1978 Al Unser (USA-New Mexico)
1979 A. J. Foyt (USA-Texas)
1980 Johnny Rutherford (USA-Kansas)

Sears Point-Sonoma (Infineon Raceway)
1970 Dan Gurney (USA-New York)
2005 Tony Kanaan (BR)
2006 Marco Andretti (USA-Pennsylvania)
2007 Scott Dixon (NZ/AUS)
2008 Helio Castroneves (BR)

Fontana
2002 Sam Hornish, Jr. (USA-Ohio)
2003 Sam Hornish, Jr. (USA-Ohio)
2004 Adrián Fernández (MEX)
2005 Dario Franchitti (GB)

Long Beach
2008 Will Power (AUS)
2009 Dario Franchitti (GB)

Albo d’oro: (California GrandPrix/F1)

Santa Monica
02/26/1914 Ralph De Palma (USA/I)
02/28/1914 Eddie Pullen (USA-New Jersey)
11/16/1916 Dario Resta (GB)
11/18/1916 Howdy Wilcox/Johnny Aitken (USA-Indiana/USA-Indiana)

San Francisco/Panama-Pacific Exhibition Course
02/27/1915 Dario Resta (GB)
03/06/1915 Dario Resta (GB)

Riverside
1959 Chuck Daigh (USA-California)
1960 Stirling Moss (GB)

Long Beach
1976 Clay Regazzoni (CH)
1977 Mario Andretti (USA/I)
1978 Carlos Reutemann (RA)
1979 Gilles Villeneuve (CDN-Québec)
1980 Nelson Piquet (BR)
1981 Alan Jones (AUS)
1982 Niki Lauda (A)
1983 John Watson (GB)

Albo d’oro: (California CART/CCWS)

Ontario
1979 Bobby Unser (USA-Colorado)
04/13/1980 Johnny Rutherford (USA-Kansas)
08/31/1980 Bobby Unser (USA-Colorado)

Riverside
1981 Rick Mears (USA-Kansas)
1982 Rick Mears (USA-Kansas)
1983 Bobby Rahal (USA-Ohio)

Laguna Seca
1983 Teo Fabi (I)
1984 Bobby Rahal (USA-Ohio)
1985 Bobby Rahal (USA-Ohio)
1986 Bobby Rahal (USA-Ohio)
1987 Bobby Rahal (USA-Ohio)
1988 Danny Sullivan (USA-Kentucky)
10/16/1989 Al Unser Jr. (USA-New Mexico)
10/15/1989 Rick Mears (USA-Kansas)
1990 Danny Sullivan (USA-Kentucky)
10/19/1991 Michael Andretti (USA-Pennsylvania)
10/20/1991 Michael Andretti (USA-Pennsylvania)
1992 Michael Andretti (USA-Pennsylvania)
1993 Paul Tracy (CDN-Ontario)
1994 Paul Tracy (CDN-Ontario)
1995 Gil de Ferran (BR)
1996 Alessandro Zanardi (I)
1997 Jimmy Vasser (USA-California)
1998 Bryan Herta (USA-Michigan)
1999 Bryan Herta (USA-Michigan)
2000 Helio Castroneves (BR)
2001 Max Papis (I)
2002 Crisriano Da Matta (BR)
2003 Patrick Carpentier (CDN-Québec)
2004 Patrick Carpentier (CDN-Québec)
2008 cancellato

Long Beach
1984 Mario Andretti (USA/I)
1985 Mario Andretti (USA/I)
1986 Michael Andretti (USA-Pennsylvania)
1987 Mario Andretti (USA/I)
1988 Al Unser Jr. (USA-New Mexico)
1989 Al Unser jr. (USA-New Mexico)
1990 Al Unser jr. (USA-New Mexico)
1991 Al Unser jr. (USA-New Mexico)
1992 Danny Sullivan (USA-Kentucky)
1993 Paul Tracy (CDN-Ontario)
1994 Al Unser jr. (USA-New Mexico)
1995 Al Unser jr. (USA-New Mexico)
1996 Jimmy Vasser (USA-California)
1997 Alessandro Zanardi (I)
1998 Alessandro Zanardi (I)
1999 Juan Pablo Montoya (COL)
2000 Paul Tracy (CDN-Ontario)
2001 Helio Castro-Neves (BR)
2002 Michael Andretti (USA-Pennsylvania)
2003 Paul Tracy (CDN-Ontario)
2004 Paul Tracy (CDN-Ontario)
2005 Sébastien Bourdais (F)
2006 Sébastien Bourdais (F)
2007 Sébastien Bourdais (F)
2008 Will Power (AUS)

Fontana
1997 Mark Blundell (GB)
1998 Jimmy Vasser (USA-California)
1999 Adrián Fernández (MEX)
2000 Christian Fittipaldi (BR)
2001 Crisriano Da Matta (BR)
2002 Jimmy Vasser (USA-California)

San José
2005 Sébastien Bourdais (F)
2006 Sébastien Bourdais (F)
2007 Robert Doornbos (NL)

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