
Autorlando regala un altro successo alla casa di Stoccarda, chiudendo la gara davanti ai rivali di Trottet. In GTS Villois conquista una doppietta
SPA – Porsche cala il poker: dopo le due pole position e la vittoria nella Pro-Am Race, anche in gara 2 la 997 si concede un altro successo sul tracciato della Ardenne: Richard Lietz e Gianluca Roda hanno tagliato il traguardo davanti alla coppia Camathias/Fassler, che nel week-end belga perde la leadership in campionato. Terza piazza per l’altra Porsche di Autorlando. In GTS Aston Martin porta a casa una doppieta grazie al primo e secondo posto di Wiser/Lancieri e Petrini/Necchi, che hanno tagliato il traguardo davanti a Broniszewksi/Peter.
In partenza lanciata si crea un testa a testa Patrick Pilet e Richard Lietz, che rimangono affiancati fino all’Eau Rouge, dove il pilota austriaco è costretto a cedere il passo alla Porsche di IMSA; la stessa manovra di sorpasso avviene nel duello tra Trottet e Megadrive, che vede Marco Cioci conquistare la terza posizione. Buona partenza anche per Manuel Giao, che sale in 5° piazza davanti alla Ferrari di Matt Griffin. In GTS le posizioni di testa non cambiano: la F430 Scuderia n.57 di Cadei rimane in testa davanti alla Corvette di Ventidue Motorsport e la DBRS9 di Villois Racing.
Dopo dieci minuti, Richard Lietz sferra un attacco vincente sul leader Narac a Le Combes, che gli permette così di staccare il gruppo e imprimere il suo ritmo; alle sue spalle lo imitano le due Ferrari di Trottet e Advanced Engineering (autrice in precedenza di un sorpasso su Giao), che in poche curve riescono a sopravanzare la vettura di Megadrive e a portarsi rispettivamente in 3° e 4° posizione assoluta. A metà classifica, Giacomi Ricci incorre ancora una volta in un desciappamento della gomma posteriore sinistra, mentre un contatto tra Marco Frezza (Vittoria Competizioni) e Richard Balandras (IMSA) provoca un testacoda senza conseguenza per quest’ultimo, all’altezza di La Source.
Terminate le fasi di pit-stop, il vantaggio accumulato da Richard Lietz permette a Gianluca Roda di mantenere la leadership della gara, davanti a Perazzini (Megadrive) e Bamford (Advanced Engineering). In quarta piazza, Joel Camathias e Pedro Couceiro dimostrano di avere un passo migliore degli altri piloti, sorpassando senza patemi le due F430 davanti a loro. In GTS, un problema incorso alla Ferrari di Kessel permette alla Corvette di Ventidue di portarsi temporaneamente in testa alla categoria; la C6R è però troppo lenta rispetto alle Aston Martin di Lancieri e Petrini, che la sopravanzano con facilità a Le Combes. Poco tempo dopo anche la Ferrari di Broniszewski/Peter riuscirà a entrare in zona podio.
Il finale di gara è ad alta tensione: Joel Camathias riesce a portarsi a ridosso della Porsche di Autorlando, che riesce però a tagliare il traguardo esattamente allo scadere del tempo, evitando di percorrere un’altro giro che sarebbe risultato fatale.
Alessandro Burkia
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