MILANO – In un comunicato diramato nella giornata di ieri, Strakka Racing ha reso noto il suo programma per la prossima stagione di corse: complice anche lo strapotere delle case ufficiali, il team con sede a Silverstone ha deciso di abbandonare il suo progetto in LMP1 (nella quale ha corso l’anno scorso con la una Ginetta-Zytec GZ09S) per concentrare le forze sulla categoria cadetta, firmando un accordo con HPD (Honda Performance Development) e acquistando un esemplare di ARX-01, che nel 2010 avrà il compito di disputare l’intero campionato LMS e, probabilmente, la 24 ore di Le Mans.
“E’ una vettura che ha già buone qualità”, ha commentato il team manager Piers Phillips, “Ma possiede ancora un enorme margine di sviluppo. Abbiamo avuto la possibilità di provarla durante alcuni test a Misano e ne siamo rimasti impressionati“.
Proprio in occasione del test organizzato da Michelin sul circuito italiano, Strakka Racing si è presentata con la sua nuova line-up di piloti, che comprendeva i nomi di David Brabham, Jonny Kane e Andrea Piccini, oltre all’equipaggio ufficiale formato da Danny Watts e Nick Leventis. L’esperienza di Kane e Piccini con Lola e le LMP2, precisa Piers, “Sarà un ottimo punto di riferimento per le nostre valutazioni“.
Un altro team privato si appresta così a lasciare la classe più importante della LMS: “Ci sembrava più sensato puntare in alto in LMP2 piuttosto che affrontare una nuova stagione in LMP1, una categoria ormai dominata dalle case costruttrici. Gli investimenti necessari in LMP2 non sono poi molto diversi dalla massima categoria, ma la probabilità di ottenere un buon risultato è nettamente maggiore“.
Alessandro Burkia