ABU DHABI – Sebastian Vettel chiude alla grande questo mondiale 2009, trionfando sul tracciato di Yas Marina; il tedesco non lascia scampo a nessuno, dopo che anche Hamilton per contenerlo nei primi giri, sforza troppo i freni e deve ritirarsi. Vettel così riesce a strappare il secondo posto in campionato a Barrichello e felice dichiara: “E’ stata una gara fantastica. Abbiamo avuto un inizio molto buono, ma non è stato sufficiente per superare Lewis, ma molto vicino a lui. Sapevamo che eravamo un po’ più pesanti e siamo stati sempre in grado di prenderlo, specialmente nell’ultimo settore. La vettura era un sogno oggi. C’era un sacco di pressione, sono quasi andato un po’ largo all’ingresso della pit lane durante la mia prima sosta e poi c’era la paura dell’uscita attraverso il tunnel, ma ero al limite ed è stato sufficiente per superare Lewis. Purtroppo poi ha dovuto ritirarsi, ma fino a quel punto è stata una gara fantastica assieme a lui. Dopo di che ho staccato Mark e Jenson e sono riuscito ad imprimere un ritmo veloce, grazie alla macchina fantastica fino alla fine. Entrambe le mescole di gomme hanno reso al massimo. Per riassumere la stagione, cosa posso dire? Direi che è stata ad alti e bassi, attualmente siamo molto forti e hanno abbiamo conquistato la nostra quarta doppietta, quindi complimenti alla squadra. E’ un peccato che la stagione si concluda, ultimamente eravamo velocissimi”.
Contento anche Webber: “Ho fatto una partenza abbastanza buona sulla parte esterna di Sebastian, ma sapevo che dovevo tornare al suo interno per ottenere una buona velocità d’uscita dalla prima curva, dietro qualcuno mi ha colpito sulla posteriore sinistra ed ero preoccupato per una foratura. Il mio ingegnere di pista, Ciaron, mi ha detto che il pneumatico aveva una pressione sufficiente e mi ha sollevato. Sebastian è stato oggi un po’ più veloce nel secondo stint di gara e specialmente nell’ultimo. Non ho avuto un gran feeling con le gomme opzione morbida. Sono stato piuttosto lento e verso la fine della gara, Jenson è stato in grado di colmare il divario. Sapevamo di avere un lieve vantaggio di velocità e ho dovuto essere preciso in frenata. Abbiamo avuto una bella lotta al limite. Voglio congratularmi con la squadra per quello che abbiamo raggiunto e li ringrazio per la loro pazienza con me, all’inizio dell’anno, quando tornavo dal mio incidente. E’ stato molto divertente guidare insieme a Sebastian quest’anno, la Renault ci ha dato un motore fantastico e complessivamente la Red Bull può essere orgogliosa di quello che è stato fatto. E’ stata la mia migliore stagione fino ad oggi”.
La Brawn GP viene sconfitta in quella che era l’ultima aleatoria lotta del campionato, infatti Barrichello con una gara non troppo incisiva, non riesce a far meglio del quarto posto e finisce terzo dietro a Vettel nel mondiale: “Abbiamo fatto una gara molto competitiva oggi. La partenza è stata molto emozionante e sono andato verso l’interno della prima curva, ma purtroppo ho toccato Mark e ho preso un pezzo della mia ala anteriore. Ciò mi ha fatto perdere un sacco di carico aerodinamico e fatto venire il sottosterzo, ma abbiamo deciso di non sostituire il muso per non perdere altro tempo. Ero più veloce di Jenson nello stint centrale, ma è molto difficile sorpassare, quindi non c’era nulla che potessi fare per passarlo, quindi devo essere soddisfatto della quarta posizione di oggi. E’ stata veramente una grande stagione e devo ringraziare il team per avermi dato una macchina così competitiva e l’opportunità di tornare a vincere di nuovo. Abbiamo avuto un grande anno insieme”.
Button invece lotta fino alla fine e si rende protagonista di un bel duello fino alla bandiera a scacchi con Webber per il secondo posto: “E’ stata una gara divertente, ed essere sul podio per l’ultima gara dell’anno è fantastico. E’ divertente guidare qui a Yas Marina e ad Abu Dhabi hanno fatto un lavoro fantastico per il loro primo Gran Premio. Ho dovuto lottare con l’equilibrio tanto più che le temperature della pista hanno iniziato a scendere ed è diventato più difficile mandare in temperatura le gomme anteriori. La macchina andava benissimo quando siamo passati alle morbide per l’ultimo stint. Gli ultimi giri sono stati davvero eccitanti e ho dato tutto per prendere il secondo posto di Mark, ma lui è molto difficile da sorpassare, ma è stata una bella lotta pulita anche se eravamo al limite. E’ ancora bellissimo finire sul podio, vorrei dire un enorme grazie a tutti al team di Brackley e alla Mercedes. E’ stato veramente un anno fantastico e dobbiamo essere tutti molto orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato insieme”.
Toyota con Kobayashi che sfrutta al meglio la strategia ad una sola sosta, si piazza sesto tenendosi dietro il compagno Trulli. Il giapponese è ovviamente felicissimo, certo che con questa prestazione si potrà candidare per un volante il prossimo anno: “E ’stata una gara molto buona per me. Alla partenza ho superato Raikkonen, che era importante perchè alla fine sarebbe stato difficile finire tra i primi sei se fossi stato dietro di lui durante il primo stint. Quando l’ho passato ero fiducioso di avere il ritmo di gara per lottare per i punti e il mio obiettivo era quello di essere sempre veloce. Il team ha svolto un ottimo lavoro con la strategia e il pit-stop; certo non mi aspettavo di correre in Formula 1 in questa stagione e voglio ringraziare la Toyota per questa opportunità. Il mio obiettivo era quello di finire nei punti oggi, ma sono un po’ sorpreso di essere tra i primi sei. Questo è un risultato fantastico e sono estremamente felice”.
Trulli invece: “Non era una gara facile per me. Ho fatto una buona partenza ed ero in lotta con la BMW nei primi giri, è stato divertente, ma ho faticato un po’ con la trazione. Durante la stint le gomme posteriori si sono degradate e successivamente è diventato un problema. Stavo spingendo il più possibile e miravi a finire nei primi sei. Alla fine sono settimo, che non è male per la squadra. Ovviamente Kamui ha guidato davvero bene e sono molto contento per lui, si meritava questo risultato”.
Renault sprofondate nelle ultime posizioni, salutano Alonso con una gara incolore; lo spagnolo da l’addio al team: “Il risultato di oggi è deludente in quanto non siamo stati in grado di produrre i risultati che volevamo. Mi sarebbe piaciuto finire la stagione alla grande, tanto più che questa era la mia ultima gara con la Renault. Vorrei ringraziare tutto il team per tutto quello che abbiamo realizzato insieme nel corso degli anni. Abbiamo avuto alcuni grandi vittorie e vinto il campionato insieme. Sono stati sette anni della mia carriera intensi e qualcosa che non dimenticherò mai”.
Giulio Gamberini