I dove, come, quando e perchè della F1 che verrà.
di Antony Rodella
Rieccoci qua, dopo un noiosissimo e distruttivo GP di Turchia, dopo aver appurato la supremazia di Jenson Button e la resa definitiva di Sebastian Vettel, siamo tornati a parlare della F1 politica, di quella Formula 1 che davvero poco ci piace, ma che ahimè, questa settimana coprirà un ruolo decisivo nel futuro della categoria stessa. E’ così che ho deciso di preparare, per gli appassionati più confusi, una guida pratica verso venerdì 12 giugno 2009, per cercare di chiarirvi le idee, oppure incasinarvele ancor più, su ciò che potrebbe accadere tra meno di quattro giorni e sulla F1 che verrà, tra mille ipotesi, sensazioni, pareri e zero certezze.
Cosa succede il 12 giugno?
Il presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA), ovvero Max Mosley, pubblicherà presumibilmente poco prima dell’ora di pranzo, la lista ufficiale e definitiva delle tredici scuderie iscritte al Mondiale di Formula 1 2010.
Chi si iscriverà al Mondiale 2010?
Al Campionato del Mondo di F1 2010 si iscriveranno quelle squadre che accettando le norme proposte e poi approvate dall’ultimo Consiglio Mondiale FIA, dichiareranno di avere i fondi necessari per poter disputare il campionato. Ovviamente sarà discrezione della federazione, scegliere chi ritiene più oppurtuno per venire selezionato tra i tredici iscritti e sicuramente un occhio di riguardo potrebbe venire dato a coloro che sono già presenti nel campionato.
Chi ha già mandato la domanda di iscrizione?
Secondo le mie fonti, attualmente a Place de la Concorde (sede della FIA a Parigi) sono presenti almeno venti faldoni di iscrizioni per il 2010, dei quali otto con condizionale, e dodici invece senza condizionale. Si tratta dei seguenti:
ISCRITTI CON CONDIZIONALE GIA’ ESISTENTI (8)
FERRARI (obbligata da contratto FOM fino al 2012)
McLAREN
BMW SAUBER
RENAULT
TOYOTA
RED BULL
TORO ROSSO
BRAWN GP
ISCRITTI SENZA CONDIZIONALE GIA’ ESISTENTI (2)
WILLIAMS (obbligata da contratto FOM fino al 2012)
FORCE INDIA
ISCRITTI SENZA CONDIZIONALE NUOVI ENTRANTI (10)
LOLA
USGPE
LOTUS-LITESPEEDGP
CAMPOS META1
PRODRIVE
EPSILON EUSKADI
MARCH
SUPERFUND
BRABHAM-FORMTECH
N. TECHNOLOGY
Cosa significa iscritto con condizionale?
Le squadre iscritte con condizionale sono quei team facenti parte dell’Associazione dei Costruttori, ovvero la FOTA (Formula One Teams Association) con a capo Luca Cordero di Montezemolo, che ha precisato che confermerà le proprie iscrizioni 2010 solo se saranno abolite le regole proposte dall’ultimo Consiglio Mondiale FIA per la stagione 2010 di Formula 1.
In cosa consistono le regole 2010?
Il regolamento approvato dalla FIA per il 2010 consiste nell’obbligo da parte dei team del tetto di budget di 40 milioni di dollari circa, in cambio di una maggiore libertà sui motori, sugli alettoni e sui test per le squadre stesse abolendo inoltre le termocoperte ai pneumatici ed i rifornimenti durante le gare oltre ad altri piccoli dettagli minori.
Perchè la FOTA non è d’accordo?
I teams FOTA non sono d’accordo perchè spendono dieci volte il budget imposto dalla FIA, nonostante in esso non siano contenuti i costi degli ingaggi dei piloti e dei motori. Inoltre i team sono contrati ad un ulteriore cambio regolamentare dopo i continui mutamenti imposti dalla FIA nelle ultime stagioni e vogliono decidere tutti assieme delle regole più durature. La FOTA oltretutto non vede bene le iscrizioni di nuove squadre provenienti da serie minori come la Formula 3 e vorrebbe firmare al più presto, possibilmente 24 ore prima del 12 giugno, un nuovo Patto della Concordia che stabilizzi il futuro della F1.
Cos’è il Patto della Concordia?
E’ una dichiarazione scritta dove delle squadre si impegnano a correre per un determinato periodo in Formula 1 in cambio di dettagli economici/regolamentari. Il primo patto risale al 1998 e durata di dieci anni, fino al 2008. Nel 2005 però, alcune squadre tra cui Ferrari e Williams lo hanno rinnovato con scadenza 2012. Le clausole ed i dettagli economici sono però sempre stati e tutt’ora rimangono segretissimi.
Scenari possibili
- I team FOTA trovano in extremis un accordo con Mosley e si iscrivono con delle regole “compromesso” al Mondiale 2010 senza condizionale, la FIA iscriverebbe gli attuali 10 team più tre nuovi entranti, probabilmente Prodrive, Lola e USGPE, mentre Epsilon Euskadi rivelerebbe la Toro Rosso messa in vendita da Matenschitz.
- I team FOTA non trovano un accordo con Mosley e mantengono i loro passi. La FIA come da condizionale imposta dalla FOTA non iscrive gli 8 costruttori ed sceglie per il Mondiale 2010 i team Williams, Force India e tutti gli altri che hanno mandato richiesta senza condizionale.
Se i team FOTA non si iscrivono, che fine faranno?
Le opzioni sono due: realizzano una serie alternativa, gestita probabilmente dalla Dorna con a capo Carmelo Ezpeleta, ideando un campionato intitolato Grand Prix Championship o qualcosa di simile, facendo correre tre vetture per squadra, permettendo quindi 24 monoposto sulla griglia, o almeno 18, poichè Toyota potrebbe ritirarsi definitivamente e Matenschitz potrebbe iscrivere una sola squadra. Per il primo anno si utilizzerebbero regole simili alla F1 2009 con cambiamenti radicali solo a livello sportivo, molto probabilmente similari a quelli della F1 2002 con abolizione di parco chiuso, nessuna limitazione sui test, etc… ed in futuro un regolamento tecnico molto libero per gli ingegneri.
La seconda opzione è quella di iscriversi ad altri campionati già esistenti come la IndyCar Series, dove però sarebbero obbligati fino al 2011 ad usare telai Dallara e motori Honda, in una situazione di effettivo monomarca. Oppure, potrebbero cambiare totalmente rotta puntando su un progetto a ruote coperte come Le Mans, iscrivendosi prima alla 24 Ore 2010 e poi alle serie come Le Mans Series e/o ALMS.
Ed i team che hanno rinnovato la Concordia fino al 2012?
Se ci sono delle clausole, dovranno pagarle. Probabile l’intervento degli avvocati dei team per cercare di “scontare” la sanzione da pagare alla FOM, detentrice dei diritti commerciali della F1 assieme alla CVC Capital Partner.
In caso di scissione, che faranno i piloti “più titolati”?
Hanno già tutti confermato di essere pienamente d’accordo con la FOTA, i vari Raikkonen, Hamilton, Alonso etc.. saranno quindi presenti nel campionato alternativo se dovesse avvenire la scissione.
E dopo la scissione, ci sarà un ricongiungimento con la F1?
Difficile prevederlo, non essendo ancora avvenuta la vera scissione. Di sicuro si può prevedere che vista la presenza dei grandi nomi, i tifosi decidano di seguire il campionato FOTA anzichè la F1 dei nomi storici e dei budget minimi. Quest’ultima rischierebbe il tracollo con un calo drastico dell’affluenza in pista e degli ascolti in TV con conseguente diminuizione degli introiti televisivi che rappresentano il pane della F1 stessa. Per cui si rischierebbe di vedere la F1 scomparire, lasciando lo scettro di classe regina al campionato FOTA formato dalle grandi marche e dai grandi piloti.
Spero che questa “guida” vi sia stata di aiuto per capire meglio cosa ci aspetta questo venerdì, in caso contrario non disperatevi, sono io il primo a dire che dell’attuale situazione non si capisce un KERS!
Antony Rodella





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I costruttori riuniti nella Fota non vogliono cambiare gli attuali regolamenti, per loro rimarranno anche i rifornimenti? Partono proprio con il piede sbagliato.
Il 12 giugno sarà divertente come sempre ultimamente queste date creano attese dis-attese!!!
secondo me non cambierà niente.
se si faranno due campionati, uno sarà la Formula 1 e l’altro una gp2 più performante.
Ribadidsco sempre la stessa zuppa. Ma con tutto questo profilarsi di formule bis, formuline, formulette etc etc… ma la cara e solita CART nella sua visione Gurneyesca? A giro per il globo, liberismo telai-motore e tutti tracciati misti 60% non permanenti/40% permanenti?