84078954KR172_F1_Grand_Prix-422race.jpg

VISTA PANORAMICA – Il passato… è passato.

Pubblicato 16/04/09 15:28 da Antony Rodella

Dopo due Gran Premi (o uno e mezzo, dipende dai punti di vista) abbiamo scoperto che qui tutto è cambiato, bisogna mettersi l’animo in pace, siamo in una nuova era ed il passato è ormai un lontano ricordo.

di Antony Rodella

Si è ancora difficile crederci, accettare che non qualcosa ma quasi tutto sia cambiato. Viene difficile pure pensare che è solamente l’inizio, perchè le due avventure tra Australia e Malesia ci hanno già dato un segnale carico di cosa ci aspetta nelle prossime quindici tappe. E’ inutile ora continuare a fare polemica, i diffusori sdoppiati sono legali, il regolamento li permette, pure i sassi ormai lo sanno. Quello che non sappiamo è quanto durerà questa situazione, la maggiorparte delle persone che tutt’ora segue la Formula 1 è nata con Ferrari e McLaren che si scannavano a ruotate in pista per la vittoria, è difficile concepire che ora non sia più così.

Io non sono sicuro che Jenson Button continuerà a vincere anche dopo il diluvio di Sepang, ma le alternative, cavolo, si chiamano Barrichello, Trulli, Glock, Rosberg o al massimo Nakajima. Davanti a questa F1 sono ancora stranito ed incredulo, ho ancora l’abitudine di pensare “ma tanto i top team recupereranno”, ma, primo dubito che si possano ancora considerare top, secondo dove volete che si effettui lo sviluppo? Ricodate che i test fuori GP sono stati limitati a zero Km? Potranno avere anche i computer più potenti del mondo, ma è e sarà sempre la pista a far la differenza.

Bisogna accettare che da venerdì 27 marzo siamo entrati in una nuova era per la Formula 1, quella che chiamavamo tante volte la F1 moderna, ora non è altro che un glorioso ed indimenticabile passato, e come tale…non c’è più. Il presente è diverso, parla Brawn, Toyota e Williams, del resto una rivoluzione aerodimaca di tale spessore poteva e doveva cambiare le cose. Sembrano impotenti davanti al loro mondo quelle macchine rosse e quelle frecce d’argento così lente, così inaffidabili e con una tensione e pressione tale da indurle in errori madornali, non da loro, non da top team.

C’è parecchia gente che rischia di scoppiare in questa stagione, vedere un team nato due settimane prima del mondiale che stravince il campionato non è comprensibile in uno sport dove si spendono miliardi per sviluppare tecnologie di altissimo livello. C’è chi non si è ancora accordo che nei primi due GP (va beh uno e mezzo) finora disputati, ci sono state corse ricche di sorpassi, come mai era accaduto negli ultimi quindici o forse anche vent’anni. Siamo tornati alla slick, abbiamo introdotto il KERS, la regolazione dell’alettone in corsa, ma il vero cambiamento stà nei risultati, stà nei valori in campo, stà in quei tre che salgono sul podio la domenica, nei colori delle loro tute, nei loro nomi.

Mettiamoci il cuore in pace ed il passato alle spalle, quelle rosse e quelle frecce d’argento la davanti appartengono ad un’altro periodo, magari, anzi, sicuramente le ritroveremo lì in alto in un futuro. Adesso è un’altra era, abbiamo nuovi leader, nuovi colori e nuove facce da ammirare, tifare, commentare e perchè no criticare. Mettiamoci comodi e divertiamoci, questa è la nuova Formula 1.

Antony Rodella





Lascia un commento

Il tuo commento

I nostri sponsor:
ART Grand Prix Karting
Aiutacamilla.it ProSpeed
Euronova Minardi.it
Frezza TT Management
Matteo Davenia Edoardo Piscopo
Royal Service Telodoioilricamo
Vicky Piria Federico Sandre
Trident Racing Alex Fontanawww.radiosportiva.com
Le nostre rubriche: