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VISTA PANORAMICA – Meno sei…

Pubblicato 20/03/09 16:55 da Antony Rodella

Manca meno di una settimana all’inizio del sessantesimo Mondiale di Formula 1, gli aerei con a bordo le vetture stanno partendo in direzione Melbourne ed il circus è semplicemente nel caos.

di Antony Rodella

MILANO – Un semplice click, un rumore come quello della chiusura di uno dei tanti cassoni contenenti le vetture, un click dei pulsanti di accensione di un aereo e via che si parte. Sei giorni faran presto a diventare uno solo con tutto quello che c’è da fare in queste poche ore che ci separano dalla sessantesima avventura del circus mondiale, tra imballi, carichi, voli, scarichi, smontaggi e montaggi. Un lavoro silenzioso e nell’ombra che il mondo esterno non vede e nemmeno conosce.

85323741_10-422race.jpgIntanto i protagonisti non trovano pace, lamentano giustamente dei regolamenti senza senso, dei cambiamenti illogici per di più annunciati con eccessivo ritardo, che stanno spiazzando tutto pianeta Formula 1. Nessuno ha ancora capito che F1 sarà quest’anno, nessuno ha ancora capito chi potrà vincere quest’anno, la stampa ormai parla solo di critiche e proteste da parte di piloti e costruttori che hanno trovato nella Federazione la sola, sempre e solita nemica che questa volta lo sgambetto l’ha tirato proprio quando la luce cominciava ad intravedersi.

Button e la Brawn vengono dati clamorosamente come favoriti per Melbourne, ma chiunque non può nascondere didestare sospetti su misteriori diffusori o ancora più fantomatici inganni che starebbero rimescolando le carte sul tavolo del circus più importante e famoso del mondo. La verità è che nessuno ha capito ancora il proprio potenziale, dalla Ferrari alla Force India, nessuno riesce a decifrare con certezza se quest’anno sarà davanti o dietro sulla griglia, maturando quindi un’attesa che per essere di soli sei giorni sta diventando sempre più ansiosa e terrificante nella sua magica incatevolezza.

deh0909ma165-422race.jpgDiventano sempre più minuscole novità quali KERS, slick, aerodinamica e otto motori a stagione, davanti ad un blocco totale dei test, un sistema di punteggio basato sulle vittorie e un budget massimo fissato su appena 30.000 euro. I costruttori sono ormai diventati sempre più liberi…..di venire sgambettati quando alla FIA pare e piace, gente che si è impegnata di credere in questo sistema sino al 2012, ma che adesso si ritrova come tradita, come schiaffeggiata, rea semplicemente di avere investito in questo sport.

Ben venga il ritorno dei privati, dei vari Minardi & co., delle prequalifiche che Ecclestone è impaziente di ristabilire, ma credevamo ci fosse un limite al tutto, soprattutto nelle sciocchezze. Noi chiedevamo semplicemente di migliorare questo mondo, ed invece ora si ritrova tutto snaturato persiono dal suo fine originario.

28823_090018bcn-422race.jpgPer portare a casa l’iride basterà una vittoria in più dell’avversario, otto gare con otto supermotori dovrebbero bastare, poco importa se il secondo avrà ottenuto il triplo dei nostri punti…

…ma state felici cari amici, con quest’incertezza ci sarà solamente da divertirsi, fidatevi. Certo, bisognerà abituarsi perchè si tratta di una Rivoluzione con la maiuscola, ma col tempo ce la faremo. Chiudete pure i bagagli, perchè ora si parte per l’Australia, speriamo che l’aria di Melbourne ci rinfreschi bene le idee…

…meno sei a Melbourne!





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