I due team leader in LMP1 e LMP2 lasciano il vuoto rispetto agli inseguitori, staccati di due secondi. Rebellion al secondo e terzo posto assoluto, più staccati Signature e Beechdean Mansell. Quifel-ASM si conferma seconda forza, OAK Racing si avvicina con le due Pescarolo. AF Corse mantiene in testa Ferrari, IMSA e JMW subito dietro.
BUDAPEST – La Peugeot di Oreca e la ARX di Strakka Racing si confermano le vetture più veloci anche nella seconda sessione di prove libere di Budapest, l’ultima illuminata dalla luce del sole. Dopo il buon avvio delle prime libere, i due prototipi sono riusciti ad abbattere i loro migliori tempi, costruendo un vantaggio che, alla vigilia delle qualifiche, appare incomabile per gli avversari.
La 908, dopo il record fatto registrare mattinata, ha ulteriormente abbassato la prestazione in 1′33.623, mentre la LMP2 del team britannico si è dovuta fermare sull’1′34.483. Il primo inseguitore è ancora Rebellion, che con le due Lola Rebellion non è però riuscita a scendere sotto il muro dell’1′35: la n.12 di Prost e Jani si mantiene in terza posizione, mentre la n.13 di Boullion e Belicchi è riuscita a risalire in quarta piazza.
In LMP2, Quifel-ASM si difende con il quinto tempo assoluto e il secondo di classe, lamentando oltre due secondi di ritardo dalla ARX 01 di Strakka Racing. Alle spalle della Ginetta di classifica la coppia Hein/Moreau, a bordo della Pescarolo OAK Racing, seguita dalla Lola Aston Martin Signature e la Ginetta di Beechdean Mansell. Nono crono assolut per la seconda vettura OAK Racing, che ha preceduto la Lola di RML e la Ginetta di Bruichladdich.
In GT2, Ferrari mantiene il primato con il giro più veloce di AF Corse e dell’equipaggio Vilander/Alesi/Fisichella. La seconda posizione di classe è in mano alla Porsche di IMSA Performance, che si è imposta per soli 11 millesimi sulla Aston Martin di JMW Motorsport. Kirkaldy e Mullen, in testa nella sessione mattutina, non sono andati oltre la sesta piazza, dietro alle due 997 n.88 e n.77 di Felbermayr Proton.
Larbre Competition è tornata ai box in una tranquilla 22° piazza, a quasi sette secondi di vantaggio sulla Saleen di Atlas EFX-Team, ultima e con soli sette giri all’attivo.
Alessandro Burkia