Danny Watts regala una splendida pole in LMP2 e si prende il lusso di precedere anche tutte le LMP1, Peugeot compresa. Rebellion Racing domina la classe regina, con due Lola B10/60 davanti alla 908 di Oreca. Prima fila AF Corse in GT2, con CRS è poker Ferrari.
BUDAPEST – Delle quattro pole position consecutive raccolte finora da Strakka Racing, quella ottenuta in Ungheria è senza dubbio la più bella: perchè vedere una LMP2 partire davanti a tutti, anche alle più performanti LMP1, sembra essere un caso più unico che raro nella storia della Le Mans Series.
L’arteficie di questo evento eccezionale è, ancora una volta, Danny Watts: a bordo della ARX-01 ha tagliato il traguardo in 1′32.431, un tempo che gli permette di precedere di ben quattro decimi la prima delle LMP1. La Ginetta Zytek targata Quifel-ASM si è aggiudicata la seconda posizione di classe, a tre secondi di svantaggio dal leader e alle spalle dell’intero gruppo delle P1. La squadra portoghese è riuscita a vincere il confronto con le due Pescarolo di OAK Racing, che occuperanno l’ottava e la nona piazza assoluta. Quinto tempo di classe per la Lola RML, davanti alla vettura gemella di Racing Box.
Nella classe regina, il Team Oreca non è riuscito a esprimere il potenziale della sua Peugeot 908: l’avvio positivo di weekend non ha infatti trovato conferme nella sessione di qualifica, in cui Panis, Lapierre e Sarrazin hanno raccolto un deludente terzo posto di classe. A invertire i valori in campo tra diesel e benzina ci ha pensato Rebellion Racing, che occuperà la prima fila di classe LMP1: l’autore della pole, a sorpresa, è l’equipaggio Boullion/Belicchi, che ha preceduto la coppia Jani/Prost, apparsa più in forma durante il sabato. A due secondi dal trio di testa, si classificano la Aston Martin Signature e la Ginetta di Nigel Mansell.
In GT2 è poker Ferrari: la prima fila è interamente occupata da AF Corse, grazie alla pole position (1′46.535) della coppia Parente/Barba, apparsa in ombra nelle prove libere. Al suo fianco partirà la seconda F430 del team italiano, guidata da Alesi/Vilander/Fisichella. CRS Racing l’autore del terzo tempo di classe con Kirkaldy e Mullen, che hanno impedito la tripletta AF Corse piazzandosi davanti alla F430 di Russo/Companc. La prima Porsche presente in classifica è targata Prospeed, al settimo posto e alle spalle della Ferrari di Team Farnbacher. I leader in classifica Lietz e Ried non sono andati oltre l’ottavo tempo, davanti alla 997 di IMSA Performance.
Pole position facile per Larbre Competition in GT1 grazie al forfait prematuro di Atlas EFX-Team, assente nella sessione di qualifiche. In Formula Le Mans, il giro più veloce è opera di Applewood Seven, con Toulemonde/Beche. Alle sue spalle partirà la Oreca 09 gestita da DAMS, con al volante Firth e Manning. Terzo tempo per Hope Polevision.
Alessandro Burkia
FORZA JEAN !!!!!
Mi è giunta voce che la vettura n° 77 del Team Proton ha cambiato il motore, quindi avrà delle penalizzazioni !
Le verranno tolti 5 punti.