Figlio del presidente della FIA, ma anche manager di Felipe Massa e in GP2 di Pastor Maldonado e Jules Bianchi, nonchè team principal della ART recentemente ritiratasi dalla corsa alla F1. In tutte queste vesti Nicolas Todt si racconta ai microfoni di 422race.com, facendo il punto sulla sua stagione 2010 alla vigilia della pausa estiva.
MILANO – Nicolas Todt, l’Ungheria è stata una gara stregata anche quest’anno per te. Ma fino all’incidente di Jules Bianchi, lui e ancor più l’altro pilota di GP2 che gestisci, Pastor Maldonado, stavano disputando un’ottima stagione. Che bilancio tracci?
“Pastor sta disputando una stagione incredibile finora in GP2. Dal punto di vista della velocità è incredibile e milita in un ottimo team. Si trova bene in quella squadra e sta guidando meglio di quanto abbia mai fatto in passato. Per Jules, dopo una partenza difficile, le prospettive sembravano ottime prima dell’incidente. E’ certamente un grande talento, perciò sono molto contento di entrambi i piloti.”
Per entrambi, l’anno prossimo sembra in vista un passaggio in Formula 1.
“Bisogna fare risultato per puntare alla Formula 1. Penso che Pastor stia dimostrando di essere maturo ora per la F1, perciò l’anno prossimo sarà il momento giusto. Jules è ancora giovane, ha alle spalle solo due anni di monoposto, che sono molto pochi, ma è un grande talento e se avrà la chance di passare in Formula 1 l’anno prossimo, dovrà coglierla. L’obiettivo è di arrivare in F1 il prima possibile.”
Come valuti l’inserimento di Jules Bianchi nella Ferrari Drivers Academy?
“E’ grandioso per lui. E’ stato positivo firmare con la Ferrari, perchè di sicuro si è maggiormente sotto i riflettori. C’è anche più pressione, ma in ogni caso bisogna sempre far fronte alla pressione in questo business. Penso che sia buono per lui perchè gli dà una maggior responsabilità, lo aiuta come essere umano a diventare più maturo e più professionale. In più, può fare uso delle strutture e del programma di allenamento della Ferrari, ha anche guidato la loro monoposto un paio di volte e sta imparando molte lezioni dal punto di vista tecnico e di comunicazione. E’ positivo per la sua maturità.”
E la Ferrari è soddisfatta di lui?
“Dovete chiederlo a loro, ma penso che lo siano.”
Si era parlato di un interessamento della Sauber nei confronti di Maldonado. C’è qualcosa di vero?
“Non voglio scendere nel dettaglio, ma ovviamente sto parlando con alcuni team in merito al prossimo anno per entrambi i piloti.”
E cosa ci dici invece del 2010 di Felipe Massa?
“Non è stata una stagione facile finora. Come sapete, la vettura non è stata la migliore, ma il team ha spinto molto per farla crescere e ultimamente i miglioramenti si sono visti. Felipe non ha avuto il migliore degli inizi di stagione, ma è ancora in condizione di poter ottenere qualche buon risultato.”
Qualche settimana fa, il tuo team, la ART, ha ufficializzato di essersi ritirata dalla corsa per entrare in Formula 1 l’anno prossimo. Ci puoi spiegare meglio le ragioni?
“Ho sempre detto di voler lottare per ottenere questo posto, ma solo se avessimo avuto le giuste condizioni, se tutti i pezzi del puzzle si fossero incastrati insieme. Non ci siamo riusciti. Volevamo ottenere delle garanzie a lungo termine sulla nostra presenza in Formula 1 e avevamo dei partner tecnici e degli investitori economici, ma non a sufficienza per garantirci due o tre anni di sopravvivenza. Perciò abbiamo deciso di ritirare la nostra candidatura, perchè se facciamo una cosa vogliamo farla bene. E in questo modo non saremmo stati in grado di farlo.”
Si era criticato il conflitto d’interessi dato dalla presenza di tuo padre alla presidenza della FIA con il tuo interessamento alla Formula 1. Come rispondi?
“Ci saranno sempre delle critiche, ma non ci bado più di tanto. E il fatto che non saremo in Formula 1 l’anno prossimo calmerà la gente a proposito delle critiche che hanno fatto.”
Ma se la ART non entrerà in Formula 1 in prima persona, è possibile un accordo di partnership con qualche team già esistente?
“E’ ancora molto presto ed è difficile da dire.”
Fabrizio Corgnati
[...] Interview met Nicolas Todt Het Italiaanse 422race heeft een interview gehad met Nicolas Todt, manager van onder andere Felipe Massa. Ook heeft hij GP2-coureurs Jules Bianchi en Pastor Maldonado, op weg naar de titel dit jaar, onder zijn hoede. Hij praat onder andere over hun Formule 1-aspiraties en het seizoen van Massa. Het is wel in het Italiaans. (meer) [...]