Il direttore tecnico della Red Bull ha lasciato dopo poche ore dal ricovero per un incidente nel corso della gara di Ginetta G50 Cup l’ospedale di Norfolk. Il portavoce del campionato a 422race.com: “Sta bene, ma questa settimana si riposerà.”
MILANO – Adrian Newey sta bene. Il direttore tecnico della Red Bull capolista nel campionato del mondo 2010 è stato dimesso domenica sera dall’ospedale dove era stato ricoverato a seguito dell’incidente nel corso della gara della Ginetta G50 Cup sul circuito di Snetterton, a cui il tecnico inglese era stato invitato a partecipare. Il suo ricovero è durato dunque solo poche ore.
“Newey è stato dimesso dall’ospedale di Norfolk and Norwich domenica notte con appena una leggera contusione al braccio,” ha confermato ai microfoni di 422race.com il portavoce del campionato. “A parte questo, sta bene, ma questa settimana si riposerà.”
Poco male, visto che lunedì a mezzanotte sono scattate le due settimane di chiusura obbligatoria dello stabilimento della Red Bull. Il suo pilota Mark Webber ha parlato al telefono con Newey domenica e, tramite Twitter, ha fatto sapere che il progettista è “di buon umore” e che si lamentava, scherzando, di non avere un “letto flessibile”.
L’ingegnere autore della RB6 che sta dominando il mondiale era alla guida della vettura numero 50 del team DynoJet quando è stato mandato in testacoda da un contatto con l’auto di Julien Draper all’uscita da una curva e, mentre si trovava fermo di traverso in mezzo alla pista, è stato colpito da una terza macchina, quella di Tony Hughes.
Fortunatamente lo scontro è avvenuto dal lato opposto a quello del guidatore ma, mentre Hughes è subito uscito dall’abitacolo negli istanti in cui si sviluppava un principio d’incendio, Newey è invece rimasto fermo all’interno della propria vettura per oltre cinque minuti, finchè non sono giunti a soccorrerlo i medici della TOCA. Di qui il ricovero nell’ospedale più vicino alla pista.
Fabrizio Corgnati