La Red Bull protesta per la giornata di prove che la Ferrari, con la scusa delle riprese televisive, avrebbe utilizzato per testare i nuovi scarichi bassi
MILANO – Forse non è il caso di scomodare la biblica “chi è senza peccato scagli la prima pietra”, ma di certo anche la Ferrari, sul piede di guerra per il caso-Hamilton nell’ultimo Gran Premio di Valencia, non è riuscita a sottrarsi dagli attacchi degli avversari. Al centro delle proteste, capitanate dal team principal della Red Bull, Christian Horner, la decisione di provare il nuovo scarico basso introdotto a Valencia in una giornata di prove a scopo “di riprese televisive e promozionali” sul circuito di Fiorano la settimana scorsa.
Secondo Horner, si sarebbe trattato di una maniera di aggirare lo spirito della proibizione dei test durante la stagione. “Rispettava la lettera delle norme, ma non lo spirito,” ha dichiarato ai microfoni del “Telegraph”. “Non si manda in pista le vetture e basta, ci vuole molta pianificazione, e non è stato un caso se hanno girato con il nuovo scarico.”
Al termine della giornata, in effetti, la Ferrari ha diramato foto e video dell’evento, ma Horner si chiede come mai, se lo scopo era solo quello di riprendere le macchine, fosse stato montato il nuovo pacchetto aerodinamico. “Sono riusciti a valutarlo e probabilmente hanno imparato qualcosa,” ha proseguito il boss del team di Milton Keynes. “Penso che sia qualcosa che va riconsiderato, perchè effettivamente si tratta di un gentlemen’s agreement ed è importante che sia rispettato.”
Secondo Alonso, il fatto di girare con gomme promozionali ultra-dure della Bridgestone non ha consentito di ricavare alcun dato. “Giravo dietro ad una macchina riempita di telecamere a 60 km/h, perciò era molto stabile,” ha scherzato lo spagnolo. “Ho anche fatto qualche giro senza auto davanti, ma con dieci telecamere in vettura e sul casco, perciò non ero molto comodo. In più era la prima volta che guidavo una Ferrari da F1 a Fiorano.”
In ogni caso, taglia corto il presidente della FOTA Martin Whitmarsh, l’associazione dei team provvederà a chiarire le regole. “Non penso che ci sia bisogno di un chiarimento, ma per alcuni sì,” ha commentato. “Nella mia interpretazione inglese non è ambigua, ma per altri ovviamente lo è. E’ per questo che dobbiamo rimuovere quell’ambiguità e penso che faremo la cosa corretta e onorevole.”
Whitmarsh ha anche sottolineato che altri team, come Mercedes e Renault, hanno preso “decisioni controverse” in merito a questa regola. “Una volta che qualcuno l’ha fatto, tutti pensano: ‘Be’, se interpreti questa regola così, allora io la spingo al limite’.” La McLaren, invece, per provare gli scarichi bassi questa settimana sfrutterà uno dei giorni concessi per test aerodinamici in rettilineo. E non è escluso nemmeno un ritorno dei test: “Abbiamo dovuto prendere misure significative data la crisi economica e della Formula 1,” conclude Whitmarsh. “Penso che ora, con l’economia che dà segnali di miglioramento, possiamo tornare ai test.”
Il team principal della Ferrari, Stefano Domenicali, ha risposto di non avere “alcun problema” in merito ai preannunciati chiarimenti. “Penso che a molte persone piaccia parlare,” ha commentato Domenicali a Valencia. “Se avessi problemi, prenderei il telefonino e li chiamerei personalmente. Questo è il mio stile, non uso i giornali per dire le cose. Se si vuole essere più tranquilli, so che ci sono delle discussioni per chiarire le regole e non ho alcun problema in merito.”
Fabrizio Corgnati
Caro Whitmarsh tu hai avuto le soffiate su come trovare il trucchetto nelle pieghe del regolamento e loro (ferrari) t’hanno trovato un escamotage per fare i test.
qualcuno salvi la f1!
Tò… la “Mc ladren” che parla di raggiri e di interpretazioni al limite del regolamento…
Sono anni che pensano e cercano di vincere il mondiale con le furbate.
1) Il 3° pedale sulle monoposto di Hakkinen e Coulthar
2) Il berillio nei motori mercedes della fine degli anni novanta
3) Il condotto F-Duct
4) Il buco abnorme nell diffusore per inserire il motorino di avviamento ecc.ecc…..
Ma la smettessero di fare i “Farisei”!
Dimenticavo la famosa “Spy Story”….. e ho detto tutto!
Beh, ora non vorrei essere accusato di essere un tifoso di questo o di quello da qualche ultras che scambia l’automobilismo con il calcio (tra l’altro la formula 1 la guardo sempre di meno e con sempre meno entusiasmo, tanto per tranquillizzare l’eventuale ultras)…ma se andiamo a ritroso possiamo trovare scheletri negli armadi di tutti…tra l’altro che c’entra l’F-duct: non ce lo ha pure la Ferrari?