Decisioni tecniche in controtendenza tra i due team: la squadra di Enstone farà debuttare la propria versione del dispositivo a Spa-Francorchamps, mentre Woking è pronta ad eliminarlo per la gara di Monza
MILANO – Arriverà in Belgio l’”F-duct” di casa Renault. Il team di Enstone si è preso più tempo dei rivali per sviluppare questo progetto, che sarà dunque a disposizione solo per l’ultima parte della stagione. La conferma arriva da diversi organi di stampa in giro per l’Europa e fa seguito alle dichiarazioni del boss Eric Boullier rese nel giugno scorso secondo cui era “molto probabile” che la versione targata Renault di questo dispositivo arrivasse dopo la pausa estiva.
Ma nonostante un dispositivo che riduca il carico in rettilineo possa sembrare fondamentale su piste veloci come Spa-Francorchamps e la successiva tappa di Monza, proprio il team che per primo ha lanciato questa ingegnosa soluzione, la McLaren, sarebbe pronta per rimuoverla per la prima volta dell’anno dalla propria MP4-25 in occasione del Gran Premio d’Italia del mese prossimo.
Secondo “Autosprint”, infatti, l’”F-duct” sarebbe “irrilevante” sulla pista brianzola, in cui le vetture girano già con la configurazione a minimo carico. Per questo la squadra di Woking, che forse sarà seguita da altre, ha preso questa decisione. “Sia Spa che Monza dovrebbero adattarsi meglio al nostro pacchetto rispetto all’Hungaroring,” ha dichiarato Jenson Button alla vigilia del ritorno in pista.
Il direttore generale Jonathan Neale non ha comunque confermato la notizia: “Quando l’ho letta alcuni di noi hanno sollevato le sopracciglia. Abbiamo l’opzione di utilizzarlo oppure no. Penso che al momento stiamo solo considerando tutte le opzioni. Non è corretto pensare che abbiamo già preso decisioni in merito.” La scelta, conclude Neale, sarà finalizzata solo dopo aver studiato i dati di Spa-Francorchamps.
Fabrizio Corgnati