BRNO – Robert Huff trionfa nella prima gara, riuscendo a contenere un arrembante Tarquini che fino alla fine ha provato a superare l’inglese, che comunque è riuscito a controllare bene la situazione. Peggio è andata al compagno di Huff, Yvan Muller che dopo un contatto con Michelisz e Turkington si è dovuto ritirare per un problema alla sospensione.
Prima della partenza i commissari hanno deciso di portare Colin Turkington tra gli ufficiali, togliendolo dalla classifica del trofeo Indipendenti, che nelle ultime gare aveva clamorosamente dominato.
La cronaca
Alla via lanciato, Tarquini prova a scavalcare Huff, forte della miglior accelerazione della sua Seat, ma l’inglese già alla prima curva lo lascia dietro. Alla prima chicane una collisione a centro gruppo, innescata da Priaulx, elimina Genè Coronel e Barth, mentre attarda Poulsen che era partito benissimo. Priaulx continua con la parte anteriore sinistra molto danneggiata. Esce la safety-car che ricompatta il gruppo.
Al restart Huff non si fa sorprendere da Tarquini, mentre Turkington si fa un po’ sorprendere e Michelisz prova ad affiancarlo, i due arrivano alla prima curva appaiati, Muller che li segue prova un improbabile sorpasso all’esterno, cosa che porta a una collisione tra i tre; Michelisz esce di strada, Turkington continua con il muso danneggiato, Muller dopo una grossa sbandata prova a ripartire, ma una sospensione è danneggiata e si deve fermare ai box. L’alsaziano saluta la compagnia e lascia che Tarquini gli rosicchi punti in classifica.
Davanti Huff controlla Tarquini che è davanti a Menù e a Farfus, un po’ più staccato Turkington che fatica a contenere un gruppo capeggiato da Nykjaer e Monteiro.
A metà gara Priaulx risale la classifica passando in successione Monteiro, Nykjaer e Turkington; per il pilota di casa Bmw una bella rimonta che lo porta alla quinta posizione. Bella anche la gara di O’Young con la Chevrolet Lacetti indipendente che si porta in ottava posizione.
Huff è sempre accorto e arriva alla bandiera a scacchi senza che Tarquini lo abbia seriamente attaccato. Primo perciò Huff davanti a Tarquini, Menù, Farfus, Priaulx, Turkington, Nykjaer, O’Young, Poulsen e Monteiro. O’Young, primo tra gli indipendenti e Nykjaer partiranno dalla prima fila in gara 2. Come detto O’Young è primo tra gli indipendenti, seguito da Poulsen e D’Aste.
Tarquini guadagna dei punti importanti in classifica sul rivale Muller, che dovrà sudare per risalire posizioni partendo dal fondo di gara 2.
Giulio Gamberini