BRNO – E’ durata appena 24 ore la leadership di campionato per Dean Stoneman. L’inglese lascia Brno dovendo nuovamente cedere la testa della classifica al suo rivale Jolyon Palmer, capace di vincere la seconda gara del weekend ceco strappando la prima posizione al rivale proprio al via.
Stoneman si deve così accontentare del secondo posto, pur combattuto fino al termine, davanti a Vasiliauskas, che sale sul podio all’ultimo giro grazie al ritiro dello sfortunato Eng. Fuori dal podio Afanasiev, Bailly e il nostro De Marco, bravo a difendersi per quasi metà gara dagli assalti del francese Lariche.
La cronaca
Un’altra ottima partenza per Jolyon Palmer, che prende la testa alla prima curva; un’altro start negativo per Stoneman, che cerca comunque di rimanere a traino del figlio d’arte. In fondo al gruppo c’è una collisione tra Teixeira e Kralev. Al termine del primo giro, i due rivali per il titolo nelle prime due posizioni sono separati da mezzo secondo, davanti a Eng e Vasiliauskas.
Palmer stacca il giro più veloce e cerca di allungare: grazie alla sua trazione in uscita dall’ultima curva è tranquillo sul rettilineo principale e Stoneman non riesce ad avvicinarsi a sufficienza per tentare l’attacco. Il resto del gruppo perde rapidamente contatto e scivola a oltre quattro secondi.
Bella la battaglia tra Ebrahim e Gladdis, con il libanese che quasi costringe quest’ultimo contro il muretto dei box. Ma Gladdis resiste e resta a contatto anche nella seconda curva. Alla fine è lui a prendersi la tredicesima posizione. Il nostro Nicola de Marco mantiene il settimo posto nonostante una bloccata.
La gara prosegue e Palmer riesce a guadagnare un margine incoraggiante sul suo rivale. Bratt tenta di soffiare a Marinescu la decima posizione, ma il rumeno si difende bene, finchè l’inglese riesce a portare a termine la manovra. Lotta altrettanto accesa tra De Marco e Lariche per la sesta posizione, con l’italiano che regge bene la pressione per parecchi giri.
All’ultimo giro arriva il ritiro di Eng, che era rimasto fino a quel momento stabile in terza posizione e che apre così le porte del podio a Vasiliauskas. Ma Palmer riesce a mantenere un distacco che nel finale si era fatto molto più esiguo e a cogliere così una vittoria fondamentale per il titolo.
Fabrizio Corgnati