BUDAPEST – L’estone Pentus non ha sbagliato niente e ha vinto gara 2 partendo dalla pole, la sua gara ricorda quella di ieri di Ricciardo. Il nostro portacolori Zampieri si riscatta, dopo che ieri a causa di una dubbia squalifica era finito fuori dai punti, si prende un ottimo quarto posto con grinta.
La cronaca
La sfortuna di John Lancaster continua, infatti l’inglese non parte nel giro di ricognizione. Pentus scatta benissimo dalla pole seguito da Costa, Mansell, Aleshin e Zampieri. Pentus spinge forte e al secondo giro ha già staccato Costa di più di due secondi.
Iniziano subito i cambi gomme, il primo a rientrare è Costa al quinto giro. Al settimo giro si ferma Pentus che rientra davanti a Costa. Zampieri ritarda al massimo il pit per sfruttare la pista libera davanti a lui, il romano rientra dopo la fermata al quarto posto. Poco dopo Mansell passa l’italiano, che dopo due giri si riprende la posizione.
Pentus ha ora cinque secondi di vantaggio su Costa, Zampieri si scatena e raggiunge Aleshin. Charouz attacca Coletti, un piccolo contatto danneggia l’ala del monegasco cje può proseguire, mentre il ceco ha un pneumatico pizzicato che si sgonfia. A due giri dalla fine bandiera rossa che chiude di fatto la corsa, a causa di un testacoda di Hartley che rimane fermo in traiettoria. Vince meritatamente Pentus, poi Costa, Aleshin, Zampieri, Mansell e Ricciardo.
In campionato guida sempre Aleshin con 97 punti, secondo Ricciardo con 86, terzo e più staccato Pentus con 69. Ora il campionato fa una lunga pausa e i protagonisti torneranno in pista il 4 e 5 settembre a Hockenheim.
Giulio Gamberini