CURITIBA – L’alsaziano Yvan Müller riesce a conquistare la vittoria al debutto con la nuova squadra Chevrolet, impresa notevole, visto anche la pioggia che ha messo in difficoltà tutti i piloti; se è stata bella e storica la vittoria del francese, degna di nota anche la tripletta delle Cruze blu, che hanno monopolizzato il podio in maniera netta staccando tutti gli avversari.
La cronaca
Un forte temporale allaga la pista prima del via e mette in crisi i piani dei team, perciò la direzione gara decide di far percorrere alle vetture due giri prima di lasciare il campo e far partire la gara. Quando l’auto della direzione rientra, Müller si difende bene alla prima frenata da Genè, lo spagnolo però va lungo assieme a Menu; alla seconda curva, nuovo uscita di Genè che perde posizioni. Al 3° giro le posizioni sono Müller, Huff, Menu, Tarquini, Priaulx, Farfus, Coronel, Michelisz, Monteiro, Genè. Tarquini va dritto alla prima curva dopo i box, perde il contatto da Menu, ma Priaulx non riesce a superare l’italiano.
Le tre Chevrolet battono il passo e staccano gli altri, infatti al 4° giro Tarquini ha 3″330 di distacco da Müller. Escursioni per Monteiro alla solita prima curva che da nono scende dodicesimo e di Bennani che fa piroette sull’erba. Cessa la pioggia. Al 5° passaggio si gira e sbatte leggermente Romanov. Farfus controlla una sbandata della sua BMW, ma perde velocità nel successivo rettifilo e viene superato dall’attento Coronel. Huff rinviene forte su Müller e inizia a farsi vedere negli specchietti del compagno di squadra francese.
Al 9° giro, Farfus riconquista la sesta piazza superando Coronel. L’olandese cede un altro posto a Genè. Huff ha commesso un piccolo errore permettendo a Müller di distaccarlo e sembra abbia desistito dall’attacco. Tarquini è saldamente quarto mentre è battaglia tra Priaulx e Farfus. Si lotta anche per il nono posto tra Michelisz e Barth. D’Aste è tredicesimo. In alcuni punti l’asfalto tende ad asciugarsi. Müller guida con sicurezza e sotto la bandiera a scacchi è tripletta Chevrolet con il francese che precede Huff e Menu. Poi Tarquini, Priaulx, Farfus, Gene e Coronel che partirà dal palo in gara 2. D’Aste, purtroppo, perde posizioni dopo aver sbandato e transita penultimo.
Giulio Gamberini