Domenica in Brasile partirà il Mondiale per vetture turismo, con molte incertezze, ma anche con delle gradite novità. Non mancherà certo lo spettacolo che i protagonisti della serie iridata assicureranno agli appassionati.
CURITIBA – Domenica 7 marzo, sul circuito brasiliano di Curitiba, la carovana del circo iridato del Mondiale per vetture turismo accenderà i motori per la prima sfida dell’anno. Alcuni dei protagonisti della scorsa stagione hanno cambiato casacca o si sono defilati, puntando ad altri campionati; il difficile momento di crisi che ha investito il mondo dell’auto si è ripercosso sugli schieramenti di partenza con la defezione di team e case produttrici. Tutti sono comunque in attesa del cambio regolamentare del 2011, che imporrà le nuove motorizzazioni di 1.600 cc turbo a benzina, che dovrebbero attirare nuovi marchi come Ford, Toyota, Subaru, Honda e il ritorno ufficiale della Seat.
Lo spettacolo comunque non ne risentirà, con tanti piloti che si contenderanno lo scettro di campione, ora nelle mani del nostro “Cinghio” Tarquini che, dopo l’abbandono del team ufficiale Seat, correrà per la squadra SR Sport, sempre pilotando una Leon TDI e avrà come compagni gli ex ufficiali Monteiro, Jordi Genè e l’olandese Coronel che corre ormai da anni per questa squadra. Un’altra Seat Leon sarà schierata dal team ungherese Zengo per il nuovo talento Michelisz.
Anche in casa BMW si è verificato un taglio del programma, con la sola squadra superstite di Mampaey che schiererà due 320si per la forte coppia formata da Farfus e Priaulx, dove l’inglese appare favorito dalla profonda conoscenza del team per il quale corre e vince da tante stagioni. Ci saluta pertanto il bolognese “Zanna” Zanardi.
L’unica squadra ufficiale che pare si sia rafforzata, con l’arrivo dell’ex campione Yvan Müller, è la Chevrolet, che metterà in pista le proprie Cruze con l’intento di lottare per la vittoria finale. Compagni di Müller saranno i confermati Menù e Huff, mentre purtroppo il nostro Larini ha dato addio al team e al campionato che lo ha visto per tanti anni protagonista.
Si registra il forfait dell’ultimo momento della Lada, che a causa della crisi non rispetterà gli accordi presi con gli organizzatori e i contratti firmati con i piloti e non allineerà le sue Priora. Un peccato, perché Thompson e Van Lagen sono due forti piloti e nel finale della scorsa stagione i russi avevano fatto intravedere qualcosa di buono. Ma non è detta l’ultima parola, perché ci potrebbe essere un ripensamento a stagione in corso.
Nel trofeo per gli Indipendenti, favorito alla vigilia il bergamasco D’Aste che torna al volante della BMW del Proteam; il suo compagno, come nel 2008, sarà il forte ex-ufficiale Hernandez. Altri piloti che si contenderanno il ricco montepremi assicurato dagli sponsor tecnici del campionato saranno il marocchino Bennani che guiderà la BMW del team Wiechers lasciata libera da D’Aste, l’immancabile Engstler con le BMW del proprio team e come collega Romanov e il danese Nykær con la Leon TDI del team Sunred.
Notizia dell’ultima ora, la modifica al sistema dei punteggi, voluta dalla Federazione, che si uniformerà a quella nuova della F1: 25 punti al 1° classificato, 18 al 2°, 15 al 3°, 12 al 4°, 10 al 5°, 8 al 6°, 6 al 7°, 4 all’8°, 2 al 9° e 1 punto al 10°. Questo per i primi dieci classificati di ogni manche iridata, mentre rimarrà la regola che impone l’inversione dei primi 8 classificati della prima manche al via della seconda.
Giulio Gamberini