MILANO – Il 2010 sarà l’ultimo anno per i famigerati doppi diffusori. Secondo quanto rivela Autosport, infatti, i direttori tecnici dei team di Formula 1 si sono accordati per proibire questa soluzione a partire dal prossimo anno.
Il doppio diffusore fu oggetto di un acceso scontro politico all’inizio della scorsa stagione, che oppose Brawn GP, Williams e Toyota (le tre scuderie che, approfittando di una falla del regolamento, lo avevano adottato) a tutti gli altri team, che ne mettevano in dubbio la legalità.
Alla fine, a spuntarla in sede di Corte d’Appello Internazionale fu Ross Brawn, il quale riuscì a dimostrare di aver seguito il regolamento e, dunque, a fare del doppio diffusore l’arma vincente per il titolo Mondiale.
Nel disegno di Paolo Filisetti, comprendiamo meglio il confronto tra le due soluzioni. Il diffusore della Ferrari F60 seguiva alla lettera il regolamento, con un profilo che si estendeva orizzontalmente per tutta la sua ampiezza e nella sezione centrale manteneva un singolo profilo inclinato, così come vorrebbe lo spirito delle regole.
Il diffusore della Brawn BGP 01, invece, aveva uno sviluppo non orizzontale, ovvero su più livelli: in particolare si sviluppava in altezza oltre i 175 mm regolamentari che dovrebbero essere mantenuti per tutta la sua larghezza. La sezione centrale infatti risultava più alta grazie ad un disegno particolare della struttura deformabile posteriore. Connesso ad essa il diffusore centralmente presentava di fatto due profili, con quello inferiore sinuoso, e che costituiva una sorta di condotto venturi aggiuntivo, incrementando il carico aerodinamico.
Quest’anno, ottenuta la liberalizzazione da parte della FIA, tutte le squadre adotteranno questa soluzione. Ma, a partire dal 2011, la superficie del diffusore dovrà essere continua nella sua sezione interna, evitando la possibilità di utilizzare il suddetto doppio profilo.
La motivazione è dovuta al notevole incremento del carico aerodinamico generato da questa soluzione, che ha portato il carico a superare i livelli del 2008, prima dell’introduzione delle nuove regole volte proprio a diminuirlo drasticamente. Secondo la rivista inglese, l’aumento in termini di tempi sul giro dovuto alla proibizione del doppio diffusore dovrebbe aggirarsi intorno ai due secondi.
L’approvazione di questa mozione è giunta nella riunione di giovedì scorso del Gruppo di Lavoro Tecnico della Formula 1. Ora, manca solo il nulla osta definitivo da parte della Commissione F1 e del Consiglio Mondiale, che viene però ritenuto una formalità: poi la regola sarà parte del regolamento tecnico 2011 della Formula 1.
Fabrizio Corgnati e Paolo Filisetti