Per il veterano dell’Hendrick Motorsports c’è la prima pole per la Daytona 500; per il pilota del Richard Childress Racing arriva invece la seconda vittoria consecutiva nell’esibizione di inizio stagione
DAYTONA – Il primo weekend sul Daytona International Speedway è stato caratterizzato, oltre che dal debutto di Danica Patrick nel mondo stock car, anche dalle qualifiche per la Daytona 500 e dal Budweiser Shootout.
Nelle qualifiche per la Daytona 500, che determinano solo la prima fila (il resto della griglia di partenza sarà stabilita dai Gatorade Duels in programma giovedì 11), doppietta dell’Hendrick Motorsports, con Mark Martin che ha preceduto Dale Earnhardt Jr. Martin ha preceduto Earnhardt di meno di un decimo di secondo e inizierà la stagione dalla pole position per la prima volta nella sua carriera, per cercare la prima vittoria alla Daytona 500. E’ inoltre diventato il poleman più anziano nei 61 anni di storia della Daytona 500.
“Questo è un modo davvero speciale per iniziare la stagione”, ha detto Martin. “E’ stato un grande risultato per tutto il team, con Dale in prima fila. Lui può essere davvero l’uomo da battere domenica prossima. Io ho avuto una grande carriera e un sacco di soddisfazioni, ma vincere la Daytona 500 sarebbe la più grande.”
La maggior parte dei piloti è scesa in pista per le qualifiche senza troppa preparazione, dopo che gran parte delle libere sono state cancellate a causa della pioggia. Ryan Newman ha fatto segnare il terzo tempo davanti a Bill Elliott, il più veloce tra i piloti che necessitano di qualificarsi giovedì prossimo (i primi 35 nella classifica dell’anno scorso anno il posto assicurato, gli altri 18 dovranno giocarsi gli otto posti rimanenti).
Nel pomeriggio si è corso il Budweiser Shootout, che per il secondo anno consecutivo è andato a Kevin Harvick. Il pilota del Richard Childress Racing si è ritrovato in testa all’ultimo restart, a due giri dalla fine, dopo la caution provocata da un contatto tra Greg Biffle e Jeff Gordon. Harvick aveva inoltre saltato tutte le libere a causa della febbre, ed ha dovuto correre con la macchina di riserva dopo che il compagno di squadra Clint Bowyer aveva distrutto la sua durante le libere.
“Siamo stati in grado di effettuare il miglior restart della serata proprio alla fine”, ha detto Harvick, che ha vinto la sua prima gara a fianco del suo nuovo crew chief Gil Martin. “Ho cercato di bloccare un po’ Kahne e Biffle che mi stavano a fianco, in modo da non far entrare più nessuno.”
Biffle e Kasey Kahne avevano approfittato dell’ultimo pit stop degli avversari, mentre loro sono rimasti fuori risalendo posizioni, mentre Harvick è stato tra coloro che hanno montato solo due gomme nuove. Diversi incidenti hanno caratterizzato la corsa (che si corre si 75 giri). Tra i coinvolti, anche il poleman della Daytona 500 Martin e Kurt Busch, già a muro nelle libere.
Marco Strazzulla