Musi lunghi in casa Red Bull. Un guasto allo scarico sbarra la strada verso la vittoria a Sebastian Vettel che ai microfoni dei giornalisiti, ammette la delusione ma vede il bicchiere mezzo pieno: “Avevo la vittoria in pugno, ma almeno sono riuscito portare a casa dodici punti.”
SAKHIR – Dodici punti e un quarto posto che suonano come una cocente sconfitta per la Red Bull e Sebastian Vettel, ai piedi del podio dopo una gara esemplare, condotta sempre in testa, fino alla rottura una candela del motore che ha aperto le porte alle truppe di Maranello verso la prima doppietta della stagione.
Così il tedesco sulla sua gara: “E’ un vero peccato. Fin da sabato mattina abbiamo dimostrato di essere i più veloci in qualunque condizione. Ero al comando e tutto sembrava andare per il verso giusto. La macchina era praticamente perfetta, avevo accumulato un vantaggio rassicurante sulle due Ferrari così ho pensato di limitarmi a preservare i freni e le gomme. Ad un certo punto però, quando mancavano 15 o 20 giri alla conlusione, qualcosa nella meccanica si è rotto!” ha commentato il pilota della Red Bull che ha poi aggiunto, “Fortunatamente sono riuscito a portare la macchina al traguardo. Dodici punti sono comunque importanti.”
Gara anonima invece per Mark Webber, ottavo: “Riuscire a tenere il ritmo dei primi oggi non era facile. Ho fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità, cercando di mettere sotto pressione i piloti che mi precedevano, per indurli all’errore, ma non ha funzionato. Certo, siamo riusciti a portare a casa un po’ di punti anche se non quanti avremmo voluto.”
Cristina Capruzzi





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