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E’ ancora giallo sulle cause del ritiro di Vettel

Pubblicato 30/03/10 18:51 da Fabrizio Corgnati

La Red Bull e la Brembo smentiscono che il guasto abbia riguardato i freni: un’indagine rivela che tutto è partito dal dado, che però sembra essere stato montato correttamente al pit stop. Horner: “Niente panico”, ma Lauda insiste: “La Red Bull si può scordare il titolo”.

MILANO – Il circus della Formula 1 smonta le tende da Melbourne per trasferirsi in fretta e furia a Sepang. Ma, questa volta, si lascia alle spalle un piccolo giallo: la causa del ritiro di Sebastian Vettel. Per la seconda volta consecutiva, il 22enne tedesco è stato costretto ad abbandonare i suoi sogni di gloria mentre stava dominando la corsa a causa di un problema tecnico. In Bahrein dapprima si pensò ad una rottura degli scarichi, per poi identificare un guasto alla candela.

Stavolta il dito è stato subito puntato su una rottura del disco del freno anteriore sinistro, secondo quanto dichiarato dallo stesso Vettel via radio al suo team e quindi a caldo ai giornalisti. Ma il team boss Christian Horner, qualche minuto più tardi, è sembrato molto più dubbioso in merito. “Vettel ha avuto un problema alla ruota anteriore sinistra, ma non comprendiamo ancora esattamente cosa sia accaduto,” ha dichiarato a Sky Germania. “E’ molto frustrante, ma abbiamo una vettura veloce e dobbiamo risolvere il problema prima della gara della settimana prossima.”

Più tardi, nella notte australiana, la RB6 è stata sottoposta ad un’ispezione durata appena 15 minuti e supervisionata dal capo ingegnere Ian Morgan, dal progettista Adrian Newey e dallo stesso Horner. E qui sarebbe stato identificato un diverso problema: un supporto della ruota danneggiato a causa di una vibrazione causata da un dado allentato. “In 6000 km di test nulla del genere è mai accaduto,” ha spiegato Horner ad “AUto Motor und Sport”.

Oggi, è stata la Brembo, fornitrice dei freni utilizzati dalla Red Bull, a diramare un ulteriore comunicato stampa di chiarimento. “La causa dell’uscita di Vettel non è stata il sistema frenante,” si legge nella nota. “La Red Bull Racing ha confermato che Sebastian Vettel si è ritirato dal Gran Premio d’Australia quando la coppia motrice tra l’asse anteriore sinistro e la ruota è stata persa. Indagini post-gara hanno rivelato che il dado era stato correttamente montato al pit stop. Il team ha comunicato che sta studiando alcune soluzioni al momento, che possono essere implementate per il Gran Premio di Malesia.”

Una cosa è certa: dopo due gare, Vettel, a causa dei problemi di affidabilità, si ritrova già 25 punti di ritardo da Fernando Alonso. “Ovviamente è fastidioso. Un altro difetto,” ha dichiarato. “Potevo andare in Malesia con 50 punti.” Ma queste due gare sfortunate, secondo Horner, non saranno determinanti nella lotta per il titolo. “Sappiamo di avere una vettura veloce, che preferisco di gran lunga a una lenta,” ha spiegato al “The Sun”. “La stagione è lunga e avrà tanti alti e bassi. Non andiamo nel panico.”

C’è, però, anche chi la pensa diversamente: il tre volte campione del mondo Niki Lauda che, graffiante come sempre, non ha usato mezzi termini sulle pagine della “Bild”: “La Red Bull si può scordare il titolo.”

Fabrizio Corgnati





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