Il patron della FOM incolpa la squadra americana per il fallimento delle speranze del team di Stefanovic. E la USF1 rischia sanzioni dalla FIA.
SAKHIR – Il fallimento delle speranze della Stefan GP? Colpa della USF1. Lo sostiene Bernie Ecclestone, da tempo sostenitore del progetto di Zoran Stefanovic. L’imprenditore serbo, dopo aver acquistato il materiale dell’ex Toyota, aveva spedito le vetture in Bahrein nella speranza di subentrare ad uno dei tredici team iscritti sulla griglia.
Invece, nonostante il fallimento dell’americana USF1, la Federazione non ha ritenuto di assegnare il posto rimasto vacante alla squadra di Stefanovic. “Era difficile, perchè la USF1 aveva un’iscrizione e continuava a dire che sarebbe stata presente, che andava tutto bene,” ha spiegato Ecclestone ai microfoni del sito ufficiale della F1.
“Poichè avevano un’iscrizione, non si poteva dire: ‘Spiacenti, non ci crediamo.’ Io lo dissi e ricevetti molte critiche. Ma si è dimostrato vero. Purtroppo non era possibile inserire la Stefan GP all’ultimo minuto. Certe cose vanno fatte in modo un po’ più sensato.”
Per via della decisione federale, pur essendo presente un team in grado di partecipare al Mondiale, la griglia di partenza rimarrà di 24 vetture contro le 26 previste. Ma il fallimento della USF1 potrebbe portare con sè degli strascichi.
Il Consiglio Mondiale, riunitosi ieri in Bahrein, ha infatti demandato al presidente Todt il compito di valutare la possibilità di infliggere sanzioni disciplinari al team di Peter Windsor e Ken Anderson.
Un portavoce della FIA non ha voluto commentare in merito al tipo di sanzione che si potrebbe applicare, ma ha fatto sapere che nel 2011 sarà prevista anche una “squadra di riserva” in grado di subentrare all’ultimo momento nel caso di fallimento di un team avversario.
Fabrizio Corgnati





|
|
|






Il regolamento attuale non prevede la sostituzione di un team con un’altro team ad iscrizioni chiuse, pertanto la FIA non poteva fare altro che respingere la richiesta di Stephan GP.
Se l’avesse accolta, tutti le altre scuderie rimaste escluse avrebbero potuto portare in tribunale la Federazione e citarla per danni. Discorso diverso è se cambierà il regolamento, ma questo varrà casomai dal prossimo anno.
Finalmente una federazione che fa rispettare le regole in vigore.
Bastava che emettesse un bando pubblico e le scuderie più competenti potevano partecipare e vincere.
Non vedo dove sia il problema visto che le squadre che non potevano entrare o non sono entrate in F1 come la USF1 erano e sono in crisi, quindi molto probabilmente la Stefan avrebbe vinto.
Io credo che è proprio questo il problema, Stefan forse forse non doveva vincere perchè ha dei precedenti negativi con la FIA infatti ha denunciato delle irregolarità per la compravendita di motori ricordate?
Si narrà che la FIA ponesse un veto alle Neo scuderie cioè quello delle motorizzazioni Cosworth. Fatto ampliamente riscontrato con la realtà contemporanea visto che tutte le scuderie che sono e dovevano entrare come la USF1 ,sono motorizzate dalla casa Americana.