di Marina Beccuti
BUONI
Hamilton: a parte il giallo della benzina di sabato, l’inglese della McLaren è stato ancora una volta impeccabile, sia in qualifica che in gara. Strategia perfetta della McLaren, lui fa il resto con i suoi soliti sorpassi.
Button: appena inferiore al compagno di squadra, ma su Hamilton non si può Per il resto dimostra di poter stare al passo dei migliori, anche se non è costante come il suo vicino di box nel tenere tutta la corsa al top. Ottimo il sorpasso su Alonso. Però Hamilton lo sculaccia per la seconda volta consecutiva.
Alonso: chi critica il suo terzo posto lo fa solo per partito preso. Senza il sistema F-duct non può opporre resistenza alle due McLaren, ma si difende bene. Forse ha perso un po’ di aggressività, ma non ha la miglior macchina del lotto.
Force India: a punti entrambi i piloti, segno che le due macchine indiane sono ormai costantemente nella top ten, sia in qualifica che in gara. Bene Liuzzi, nono, davanti a Sutil, 10°.
Kubica: si difende bene tra i primi dieci, arriva settimo, non regge il ritmo dei migliori, ma nei primi giri non perde contatto con la vetta. La Renault mira a superare la Mercedes.Un bel duello tra due nomi importanti dell’industria automobilistica.
Buemi: ha vissuto un paio di giri in testa alla gara grazie ai pit stop dei primi, è giunto a punti, ottavo, portando così in alto la Toro Rosso. Dimostra di essere un pilota molto interessante.
COSI’ COSI’
Red Bull: niente da dire con Vettel quarto e Webber quinto, ma da queste saette della pista c’era da aspettarsi di più. L’australiano parte cinque posizioni indietro per aver sostituito il cambio, problema poi vissuto da Vettel. Per essere perfetta la Red Bull deve trovare più affidabilità ed una migliore reazione nelle strategie da prendere sul momento.
Williams: si vede un certo miglioramento, che ci sarà a Valencia, ma le vetture di Grove remano ancora indietro, nonostante l’esperienza di Barrichello e le buone attitudini di Hulkenberg, che però troppo spesso combina incidenti.
CATTIVI
Schumacher: toppa la Q3 in qualifica ed in gara non va oltre all’11esimo posto. Però fa vedere tutta la sua grinta finendo sui cordoli, sull’erba e dando l’impressione di divertirsi a fare sportellate. Ne fa le conseguenze l’amico Massa che deve cambiare l’ala anteriore.
Massa: lo stesso l’ha chiamata una gara orribile, parte con il botto iniziale e si trova ultimo, risale fino in zona punti e poi si trova uno Schumacher scatenato che lo ributta indietro e si prende anche una penalità per eccesso di velocità nella corsia box.
Marina Beccuti





|
|
|





