La nostra Marina Beccuti commenta il comportamento della stampa nei confronti del ritorno di Schumacher in Formula 1 lontano dalla Ferrari. E si augura di evitare la solita caccia all’uomo.
di Marina Beccuti
Una delle caratteristiche più frequenti dei giornalisti italiani è l’eccessivo nazionalismo, soprattutto verso la Ferrari e la Nazionale di calcio. Giusto che sia così. L’importante è evitare di trasformarsi in faziosi ultras. E soprattutto trasformare sempre il rivale, che può anche essere più bravo e dunque merita di vedere riconosciuta la sua forza, in un nemico da combattere.
Dopo dodici anni di Michael Schumacher alla rossa c’è stata la svolta: non solo il sette volte Campione del Mondo ha deciso di tornare a correre, ma lo farà con la Mercedes. Per chi l’ha chiamato traditore c’è da sottolineare che il tedesco, da sempre, non ha mai nascosto la volontà di tornare un giorno in Mercedes, qualora la casa automobilistica avesse deciso di rientrare in F1 con un team tutto suo. Così è successo e Schumi ha mantenuto la parola.
Il cerchio si chiude: agli inizi della sua carriera la casa di Stoccarda l’ha aiutato a mettersi in mostra, ora Schumacher, a sua volta, darà una mano al neonato team per riportarlo ai fasti dei tempi di Fangio e Moss. Tutto normale, anzi, tremendamente interessante. Il “nonno” che va a dare battaglia ai nuovi giovani rampanti della F1: tutto lo sport ne trarrà vantaggio, comunque vada a finire.
Quante volte si è detto che il tedesco avrebbe dovuto provare una nuova esperienza per far vedere di che pasta era fatto senza avere alle spalle un “genitore” premuroso come la Ferrari. Lui questo coraggio l’ha avuto e, anche se condito da una buona dose di denaro, va sicuramente elogiato per essersi rimesso in gioco. Schumi punta al titolo, ma crediamo che, almeno all’inizio, desideri anche divertirsi un po’.
Alla Ferrari, diciamolo, ci sono rimasti male, anche se il Kaiser rimane un amico e lui stesso ha dichiarato di avere ancora il rosso sul cuore (pur essendo felice di parlare tedesco). Poi dal Bahrein ci sarà solo più spazio per la sfida. Non vorremmo però che Schumacher, da idolo a volte esaltato fino alla noia, diventi ora un nemico da mettere alla gogna (stile Hamilton al suo primo anno in McLaren), con i fischi quando arriverà a correre in Italia ed i cronisti pronti a denigrarlo.
In fondo la Ferrari la sua scelta l’ha fatta e il tedesco pure, da persone libere ed indipendenti. Facciamo che la F1 anche in Italia sia uno sport vero e non diventi solo un tifo da stadio.
Marina Beccuti





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Forse dimentichiamo un dettaglio non trascurabile: siamo sicuri che Schumacher non conosca i dettagli sulla nuova Ferrari e sul suo sviluppo, almeno a breve/medio termine? Non dimentichiamo che Schumi ha circolato liberamente per le segrete stanze della GeS sino a novembre: forse è proprio di questo che hanno paura a Maranello…
Sono pienamente d’accordo con questo articolo…la stampa italiana è perloppiù vergognosamente di parte e disinformata, volontariamente o per interesse (d’altronde, lo è anche in campi ben più seri di quelli sportivi)… io da profano, facendo girare un pò il cervello, l’idea che mi sono fatto è che lui ad agosto abbia cercato di tornare ma non era al 100% (magari avrebbe potuto anche correre, ma magari per fare le figure che hanno fatto Badoer e Fisichella il rischio non valeva la candela), però lo “schiribizzo” (la pulce nell’orecchio) gli era venuto…ha recuperato, è tornato al 100%, solo che a quel punto la Ferrari gli aveva preso Alonso…che fare? A quel punto ha pensato bene di tornare alla “casa madre” Mercedes, con cui non ha mai potuto correre in Formula 1…a me questa pare una spiegazione molto più plausibile del “complotto” ordito per fregare la Ferrari… poi qualcuno di questi signori che lavorano nei media, mi deve spiegare perchè oggi Schumacher avrebbe tradito la Ferrari, mentre quando arrivò a Maranello senza andare alla Mercedes era un grande campione…semplicemente per me ha voluto provare l’esperienza delal vita, ovvero correre per la squadra del proprio paese, e che lo aveva cresciuto aiutandolo nei primi anni di carriera…se proprio si vuole essere cattivi, Schumacher sarebeb stato traditore quando andò in Ferrari…
Schumaker ha fatto quello che doveva fare come sempre.
Piuttosto è stato disgustoso il modo in cui ha preso in giro la ferrari quesa estate quando ha avuto bisogno di lui per sostituire il povero massa infortunato.uno pagato quanto è pagato lui non può comportarsi in questa maniera ..e passarla liscia…sarà anche schumacher,ma ha sputato sul piatto dove ha mangiato fino a ieri,e negli ultimi anni pure a sbaffo per quanto a lavorato…
E perchè si sarebbe comportato male in estate? Non avendo delle adeguate conoscenze mediche, io da profano, facendo girare un pò il cervello, l’idea che mi sono fatto è che lui ad agosto abbia cercato di tornare ma non era al 100% (magari avrebbe potuto anche correre, ma per fare le figure che hanno fatto Badoer e Fisichella il rischio non valeva la candela), però lo “schiribizzo” (la pulce nell’orecchio) gli era venuto…ha recuperato, è tornato al 100%, solo che a quel punto la Ferrari gli aveva preso Alonso…che fare? A quel punto ha pensato bene di tornare alla “casa madre” Mercedes, con cui non ha mai potuto correre in Formula 1…a me questa pare una spiegazione molto più plausibile del “complotto” ordito per fregare la Ferrari…